RomaCogitans

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Notti bianche, conti in rosso

Posted by romacogitans su 20 giugno 2008

Preso dal Blog di Beppe Grillo:

[…] Più dilapidi i soldi che non hai, più voti prenderai in campagna elettorale. Se James Bond aveva il diritto di uccidere, Topo Gigio Veltroni e i suoi colleghi hanno il diritto di spendere.
La Ragioneria generale dello Stato ha trovato una voragine nel bilancio del Comune di Roma. Tra debiti di 8.151 milioni di euro accumulati a fine 2007, finanziamenti sul mercato, completamento metropolitane, debiti fuori bilancio e debiti di società partecipate, il comune capitolino ha raggiunto 10.709 milioni. Un K2 alla romana. Tecnicamente parlando il comune di Roma è fallito, non potrebbe pagare i suoi impiegati.
Marco Causi, assessore al bilancio nei due mandati di Veltroni, ha dichiarato: “Non abbiamo occultato un bel nulla. Nel 2001 abbiamo ereditato uno stock di debito pesante, pari a 6,1 miliardi, aggravato dagli investimenti per costruire le nuove metropolitane. E’ un bluff”. Insomma, la colpa del debito è al 60% di Er Cicoria e al 40% di Topo Gigio. Un bluff di 10 miliardi a carico dei contribuenti di tutta Italia. Notti bianche e conti in rosso.
Gli ispettori hanno rilevato che: “L’andamento delle entrate e delle spese non garantisce la sostenibilità finanziaria nemmeno nel breve periodo”. Tremonti, senza dare troppo nell’occhio, sta finanziando con qualche centinaio di milioni di euro dello Stato le casse vuote della Capitale dei debiti. […]

17 Risposte to “Notti bianche, conti in rosso”

  1. RondoneR said

    …e ricordi gli strenui difensori del “bene” fatto a Roma negli ultimi 15 anni..?

    ora l’impresa è sempre più aruda, vale la pena provarci quindi.

    La notte bianca è terminata. Comincia l’alba nera.

  2. Albert1 said

    Sarebbe quasi da dire “ecco, appunto”.
    Quasi, sarebbe. Ma non lo dirò.
    Primo perchè sembrerebbe scontato, secondo perchè parrebbe quasi che io sia contento, e non è così. Mi rode invece piuttosto il chiccherone.
    Mala tempora currunt…

  3. superbisco said

    c’è da dire però che forse è tutto montato:

    tra i 6,2 e i 6,8 miliardi vengono da prima del primo mandato Rutelli.
    2,3 sono per la nuova metro C

    6,2+2,3 = 8,5 non propriamente per “colpe”.

    Le rimanenti sono per il Giubileo, gli straordinari per la morte del papa (in parte rimborsati) e altre cose.

    Tutto sommato, sotto questo punto di vista non ci possiamo lamentare dei soliti noti.

  4. Albert1 said

    Sicuro dei dati, Bisco ?
    Occhio alle fonti, non dico che non sia possibile, ma mi pare strano che adesso ‘sti miliardi ce li rimpalliamo così all’indietro… se andiamo avanti così fra un po’ viene fuori che il debito del comune di Roma è colpa di Mussolini, così sono tutti contenti e si può proseguire.
    Quello che mi fa inorridire è che, chi è stato è stato, nessuno si è mai fermato un attimo a pensare come riattappare la falla, e tutti hanno invece continuato allegramente a spendere, spandere e regalare come se non fossero affari loro.

    Spero che qualche anno “a stecchetto” possa servire a qualcosa.

  5. Albert1 said

    Oh cacchio… il caldo… mi è scappato un po’ con l’accento. Che me possino…

  6. superbisco said

    Ecco il link:
    http://www.06blog.it/post/3486/il-debito-del-comune-di-roma-e-97-miliardi-ecco-le-cifre-del-buco-di-bilancio-crisi-o-bluff

    […]
    Dei circa 8-9 miliardi di debito, però, almeno 6,2/6,8 sono di vecchia data, essendo stati ereditati da Rutelli e Veltroni e generati negli anni 80. Ed 1,4 miliardi è invece la somma che la Regione Lazio deve al comune e che verrà restituita entro la prossima settimana. Inoltre nella cifra totale di 9,7 miliardi sarebbero stati inseriti […] anche i debiti fuori bilancio relativi a mancate riscossioni da parte del comune ma che dovrebbero entrare in cassa nei prossimi tempi […] (circa 0,4 miliardi) e mancata riscossione dell’Ici per il 2008 (0,3).

    Facendo due calcoli, quindi, la somma che fa gridare allo scandalo, ovvero quella presunta generata da Veltroni, sarebbe poco meno di 1 miliardo. Come si sarebbe prodotto? E soprattutto: è coperto da entrate future?

    Alla prima domanda si risponde facilmente: il debito si è creato in gran parte con i finanziamenti per la metro B1 e C. E’ coperto? Qua sta il dubbio. “

  7. marko said

    In realtà quella dell’indebitamento è una delle forme più normali e trasparenti che qualunque comune utilizza per finanzire le opere, è come accendere un mutuo… Comunque il fatto che l’80% del debito derivi dal periodo pre quindicennio, è il chiaro segno del contrario di quello che ci vuol far credere Alemanno, e cioè che dalla corruttela e dal sistema tangentario del pre 1993 si è passati a un periodo di trasparenza inedito per Roma dal dopo guerra. Ora, il sindaco piuttosto dovrebbe fare i conti con i suoi amici in parlamento, quelli che hanno eliminato l’ici di fatto mettendo in ginocchio le finanze del comune. Qualcuno avrebbe dovuto avvertirlo sulle insidie del populismo: no ici, no parcheggi blu… no party.

  8. Bisco, mai dare retta a quel falso blog: 06 sta a Veltroni & Co come il TG4 di Fede a Berlusconi…

  9. Marko said

    …06blog sta a internet come rete 4 dovrebbe stare sul satellite…

  10. Albert1 said

    Off Topic:
    … a me ‘sta storia del satellite me le ha fatte a peperini…
    perchè non ci mandiamo padrepio sul satellite, tanto per cominciare ?
    Poi a seguire il papa e 3/4 della magistratura, una manciata di vigili urbani del comune di Roma tanto per condire, così quando alla fine arriva emiliofede trova l’ambiente già caldo.
    Fine Off Topic

  11. Marko said

    per mandarci tutta la chiesa, sono il primo a sottoscrivere per il referendum

  12. Albert1 said

    😀

  13. Ragazzi, già ci si mettono i politici ed i loro passacarte di giornalisti a fare volontariamente casino ed a negare le evidenze più lampanti, però se al caos vi ci aggiungete pure voi non ci si capisce più nulla! Qui si parla di un debito che grava su tutti noi cittadini romani, quindi noi non possiamo permetterci di stare al gioco di chi abusa di posizioni dominanti e non si prende mai alcuna responsabilità.

    Vediamo: Bisco dice che “tra i 6,2 e i 6,8 miliardi vengono da prima del primo mandato Rutelli”… quindi intendi che si è in diritto di lavarsene le mani perché nessuno ce li verrà mai a chiedere quei soldi? Poi ancora ci sono debiti per il Giubileo malgrado i soldi ricevuti dallo Stato? Ma non è stato un affare per Roma organizzare le olimpiadi del cattolicesimo? Ma perché in tutte le manifestazioni gli altri ci guadagnano e noi ci perdiamo? Possibile poi che basta schiatti il Re del nostro vicino Stato Vaticano per mandare in rosso i conti del Comune? Attenti, che Nazi-Ratzi non ha mica 25 anni… se non campa altri 20 anni rischiamo la bancarotta del Campidoglio? Ora capisco perché sua Maestà Giovanni Paolo II è stato tenuto in vita altri 5 anni dopo la sua morte cerebrale…

    Marko mi confonde, perché già non ce ne fosse abbastanza di casino, si permette pure di chiamare in causa il Parlamento, il Governo ed i vari interventi per togliere l’ICI, le strisce Blu (che c’entra il governo con una decisione del TAR del Lazio?)… comunque Marko encomia la trasparenza delle giunte Rutelli e Veltroni… ma (come dice Albert1) se invece avessero tentato di sanare il buco invece di far lievitare gli interessi, che male avrebbero fatto?

    Ora Alemanno (ma in realtà Roma, cioè noi cittadini romani) si ritrova un buco di alcuni miliardi di Euro (possibile!??!?! 8,5 miliardi di euro!?!?!?!? Ma è il bilancio di un piccolo Stato!!!): che dovrebbe fare? far finta di nulla e far lievitare gli interessi oppure evitare di scaricare il barile alla prossima giunta?

    Per chiudere: il discorso non è quanto di quel debito sia stato generato da Veltroni o quanto da lui ereditato (anche se in entrambi i casi poco ha fatto per lenire il problema), ma quanto grava ora sulla testa di ogni cittadino romano. Insomma, a prescindere da bieche storture ideologizzate e dal sindaco che c’è ora, una situazione del genere come la gestireste? Qui non c’è né destra né sinistra, perché si tratta di debiti.

  14. Per Albert1 & la questione satellite: personalmente ritengo che le leggi siano uguali per tutti, e che vadano da tutti rispettate. Da oltre un decennio un mediocre canale TV trasmette illegalmente su scala nazionale semplicemente perché si avvale di privilegi mafiosi (di Craxi prima e poi direttamente del suo proprietario). Ne stiamo ancora a parlare? La legge va fatta rispettare sempre e comunque, senza ricorrere a confronti (“lui è più cattivo di me, quindi io una infrazioncina la posso pure fare” ), scappatoie (“simapperòinfindeiconti…”), priorità (“bisogna prima debellare la fame nel mondo, poi affrontiamo il discorso di Rete4”) o altri simili giochetti.

  15. marco1963 said

    Infatto, caro cogitans, non è tanto il discorso del “chi è stato” quanto il discorso del “come ce lo teniamo.
    Nel senso che, io credo, il grosso dei commenti dimentica o forse non ha capito che siano 6, 8, o 20 miliardi, sono debiti “inestinguibili”, quindi trattandosi di solito di emissioni obbligazionarie o similari, quando verranno a scadenza verranno finanziate con nuovi debiti, all’infinito, e ahimè, siccome l’euribor ormai vola più alto dello shuttle, già oggi paghiamo un 600 milioni di interessi (che sono 1.200 miliarducci del vecchio conio) e con assoluta sicurezza, tenderanno ad aumentare nel futuro, vista l’aria che tira nei mercati finanziari.
    Quindi, che piaccia o no, alemanno fa bene a parlare di debito perchè – o lo abbatti – , – o pagherai sempre più interessi – (e di riflesso investirai sempre di meno, fornirai sempre meno servizi, ecc.)
    E siccome i bilanci sono il mio pane quotidiano, credo di avere un minimo di cognizione di causa.
    Per finire, è probabilmente vero che il grosso del debito è ante 1993 (quindi ante-rutelli) ma in questi 2 mesi non ho visto un pezzo di carta che sia uno a dimostrarmelo; scartabellando però su internet ho trovato l’assestamento di bilancio 2003, quindi riferito al quinquennio 1998-2002 in cui c’è un bel grafichetto che dice sono stati fatti debiti per 2.950 milioni, insomma 3 miliardozzi, solo in quel periodo: ora, se per finanziare vecchi debiti o nuove spese, questo non è dato saperlo.

  16. marco1963 said

    PS: il precedente commento è firmato “pensieroincerto” (il mio nick su ssc), questo per chiarezza sulla mia identità; inoltre l’assestamento di bilancio 2003 era a firma causi, ovviamente.

  17. barney said

    nsomma, chi cazzo paga ?

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