RomaCogitans

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Opera tragicomica in tre atti

Posted by romacogitans su 12 giugno 2008

Ieri ho assistito alla seguente scena, e la voglio condividere con voi, un po’ per sfogarmi, un po’ perché sono in cerca di spiegazioni.

Sento una persona che commenta sull’indecente macelleria di malati e pazienti – con la salute e la vita delle persone venduta “un tanto al chilo” – alla clinica Santa Rita di Milano, di proprietà del notaio Francesco Paolo Pipitone (e ditemi se in un Paese civile una clinica può essere di un notaio).

1) Madonna mia, hai sentito che è successo a Milano? Cose dell’altro mondo… ma dove viviamo
2) queste cose succedono solo alla gente normale… è vero che era una clinica, ma era convenzionata, e quindi è toccato a gente comune, gente come noi…
3) questo a politici e gente importante non succede… ecco, per sopravvivere bisogna diventare qualcuno o comunque conoscere politici o gente importante, altrimenti qui mica ti lasciano vivere in pace…

Io stavo per proporre a questa persona l’opzione tra una bella bomba nucleare o una lunga e sanguinosa guerra civile (con alcune decine di milioni di morti) per cercare di cambiare le cose, la mentalità, le persone in questo Paese. Areno però qui le mie considerazioni e le lascio a chi passa gli occhi per queste righe. Io non ho parole, non ne trovo, ma ho diviso la frase in tre parti per avveduti motivi, ossia per trovare una spiegazione, un perché, un significato ad ogni parte di questo discorso. A partire da quell’incipit per la Madonna…

4 Risposte to “Opera tragicomica in tre atti”

  1. circondati said

    Di tragico trovo tutto, di comico (purtroppo) nulla.
    Ogni giorno che passa divento sempre più pessimista sul fatto di poter cambiare questo paese del… ca…, ehm…. piffero !
    Mi chiedo: dove ha vissuto fino ad oggi quella persona ?
    Di macellerie spacciate per cliniche ne abbiamo (e non solo cliniche convenzionate) a bizzeffe, ma “ufficialmente” non sono state scoperte. Forse, qualcuna è stata scovata, ma non è stata resa nota la notizia perchè in quel momento non faceva comodo a nessuno.
    Sì, penso anche a questo. Senza nulla togliere al merito delle forze dell’ordine che hanno smantellato (o iniziato a smantellare) quell’assurda pratica di macelleria sui pazienti, credo che la notizia sia stata enfatizzata perchè l’indagine ha avuto successo grazie alle intercettazioni telefoniche.
    Sto uscendo fuori tema.
    Anche se hai diviso le considerazioni dell’alieno in tre punti, io ritengo che siano tutti drammaticamente collegati. E’ grazie agli alieni che le caste si sono consolidate; è grazie a quelli che «basta che c’è ‘a Roma e ‘a gnocca del resto nun me ne frega un ca220» che siamo ridotti così; è grazie a quelli che si fanno raccomandare su carta intestata del comune per un concorso pubblico per un posto a tempo determinato che situazioni del genere prolificano.
    Dobbiamo ringraziare anche quelli che si vantano di essere stati raccomandati, quelli che commettono un’infrazione e poi telefonano al conoscente di turno per farsi togliere la multa, quelli che evadono le tasse e si lamentano di pagare troppo all’erario (un sentito grazie all’agezia delle entrate per la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi: se prima avevo un dubbio, ora ho la certezza che gli evasori mi circondano), a quelli che si vanno a battere il petto la domenica in chiesa e poi, appena escono, tornamo ad essere i peggiori cittadini che mai possono esistere…
    Ho dimenticato i buonisti e i benpensanti: ringraziamo anche loro.

    A questo punto vi faccio una domanda: tolte le categorie di italiani che vi ho elencato, quante persone rimangono ?

  2. bluantinoo said

    Giovanni Falcone diceva che la Mafia, prima che un’organizzazione criminale, è un modo di pensare molto diffuso.

  3. Andrea Rossi said

    Mi viene in mente Ippocrate e avrei voluto tanto vedere questi scienziati medici quando fecero il giuramento, poi penso al sistema “meritocratico” in vigore in quella ed altre regioni per cui si pagano i medici a seconda delle operazioni che si fanno e poi penso anch’io soprattutto alle povere vittime di quei macellai, alle loro famiglie, ai loro amici…

    Mi viene in mente il nazismo, il Dott. Mengele, mi viene da pensare che una scienza senza etica porta a questi risultati e mi deprimo anche pensando che cambiare tutto questo schifo e’ un’impresa forse impossibile.

  4. Albert1 said

    So solo che quando ho un problema chiedo consiglio al mio Veterinario (peraltro persona squisita e disinteressata). Mi ha curato meglio lui di qualsiasi “medico di base” o “specialista” abbia mai conosciuto.
    Sulla sanità sorvolo per il momento se no mi incazzo sul serio: troppo fresche esperienze negative e troppa gente che si è salvata solo perchè ho la lucidità necessaria a non abusare delle armi.

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