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Breve considerazione su quanto accaduto al Pigneto

Posted by romacogitans su 31 maggio 2008

Generalmente mi tengo fuori da attacchi e strumentalizzazioni pseudo razziste – anche perché più che razzista ritengo che quello italiano sia un popolo esasperato e disperato – però stavolta mi permetto di dire la mia sui fatti del Pigneto. La situazione attuale italiana è decisamente complicata, e non ritengo si tratti di un “momento di crisi”, ma l’apice di un processo che agevolato da lassismo, miopia, ma anche dalla connivenza dei vari politicanti (anche di quelli “dal corteo facile” che sono andati lì a manifestare contro il razzismo) era inevitabile scoppiasse a questo modo. C’è troppa criminalità in giro (italiana, ma sempre più anche straniera) in uno Stato che non ha alcun controllo del territorio né interesse a preoccuparsi dei suoi cittadini, dove la polizia non sempre si comporta a dovere (leggere i commenti qui), o altre volte è il ridicolo sistema giudiziario a rendere inutile il lavoro delle forze dell’ordine. Tra i delinquenti nostrani metto anche quei tanti, troppi imbecilli di uno schieramento politico o l’altro che ancora giocano a fare la Resistenza, alla guerra tra fascismo e comunismo, e distorcendo la realtà a propri fini distolgono dai veri problemi e irridono così ogni possibilità di apportare miglioramenti alla vita dei cittadini. Solo a titolo d’esempio qui basta citare Marrazzo, Zingaretti e Calmieri, corsi a raccogliere consenso al Pigneto dopo l’accaduto per evitare che Rifondazione si avvantaggiasse troppo della situazione… ma nessuno che s’è chiesto cosa succede (e non “cosa è successo in quel bar”) veramente al Pigneto, a Roma tutta, se non all’Italia intera.
A tal proposito vi invito a leggere gli articoli e soprattutto i commenti pubblicati sul blog del Pigneto

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2 Risposte to “Breve considerazione su quanto accaduto al Pigneto”

  1. kenpachi1 said

    Esatto. Penso che la parola giusta sia esasperazione.

    A proposito, sembra che certi giornali godano nel dipingerci come un paese di razzisti e xenofobi: .

    Penso che sia un concentrato di frescacce sull’Italia, in pieno stile autoflagellante, che mi ispira una più lunga replica sul mio blog, a giorni.

  2. Andrea Rossi said

    Le strumentalizzazioni politiche sono sempre odiose ma in questa occasione cio’ che mi ha dato piu’ fastidio e’ stato il comportamento della stampa oltre che della televisione, passi per i giornali di partito che fanno il loro “mestiere” ma le farneticazioni ed i deliri del tg3, di “Repubblica” e di altri giornalisti sono stati proprio insopportabili.

    Oramai non credo piu’ poi alla buonafede, chiunque abiti a Roma sa come funzione in certe periferie, se si ruba un portafoglio alla tizia sbagliata si rischiano le botte, e’ cosi’ da sempre ma questi servi di giornalisti fanno finta di non saperlo.

    Io credo che questa sinistra con tutto il suo carro di giornalisti, attori, nani e ballerine sia davvero alla frutta, queste farneticazioni sono il canto del cigno di ideologie e partiti ammuffiti che non hanno piu’ nulla da dire.

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