RomaCogitans

Un serbatoio di idee per chi ha a cuore le sorti di Roma

Chi ben comincia…

Posted by romacogitans su 5 maggio 2008

Passata l’euforia per aver scampato la minaccia Cicciobello, ora al nuovo Sindaco ed alla Giunta toccherà ricostruire questa città. Non parte da zero, Alemanno, ma dalle dinamiche precedentemente innescate dai programmi e da quanto fatto (di positivo e negativo) dalla precedente amministrazione, progetti che potranno essere rivisti, migliorati o anche cancellati sentendo le parti sociali (i comitati di quartiere come anche gli imprenditori), Italia Nostra e tutte quelle associazioni presenti sul territorio che già hanno portato avanti “battaglie” per il miglioramento della nostra città, e tanto possono fare per “ricominciare a camminare”.

La prima sensazione è che il nuovo sindaco abbia già cominciato BENISSIMO. Affrontare il problema dello scandaloso parcheggio al Pincio, passando per una proficuo concertazione con Italia Nostra (molto vicina al “comun sentire” di molti romani e sempre critica nei confronti della precedente amministrazione) e per finire con la Teca Di Meier, dando finalmente a noi cittadini l’ottima impressione di voler dialogare con la città per affrontare tutti quei problemi creati dalle giunte uscenti e che da mesi (o anni) fanno disperare molti romani.

La indecorosa teca non è sicuramente tra le priorità (visto come è ridotta Roma), ma quella sozzeria che nasconde l’Ara Pacis, scavi romani e occulta una chiesa barocca va assolutamente rimossa… Non necessariamente distrutta (anche se non si farebbe alcun danno a portarla in discarica) ma riutilizzata in qualche periferia come biblioteca, o area esposizione, o pronto soccorso, o bagni pubblici… insomma, renderla utile, ma LONTANO da lì.

Avrei preferito una decisione drastica tanto quanto quella che ci imposero le precedenti amministrazioni, ma pure il referendum va bene… Però mi domando: per la paura di sfatare i fantasmi sulla sua provenienza da destra, non si rischia un eccesso di “democratizzazione delle decisioni”? Rutelli e Veltroni hanno invece sempre fatto come gli pareva, con abili strategie di costruzione del consenso!

Comunque, se son rose…

15 Risposte to “Chi ben comincia…”

  1. Zozzerie sono i nuovi palazzoni in stile periferia di Belgrado collocati, sempre in centro storico, a Piazza Vittorio o a Piazza della Rovere.

    Chi scrive, considerando una sozzeria un’opera peraltro per certi versi anche riuscita (e il successo, clamoroso, di pubblico sta a testimoniarlo) di uno dei maggiori architetti viventi dimostra di non conoscere la storia dei centri storici di altre città d’Europa e del Mondo. Come ad esempio la vicina Barcellona, dove un’opera di Meier ha riqualificato un’antica area medievale fino ad allora degradata facendola letteralmente risorgere. Come sta risorgendo e risorgerà Piazza Augusto Imperatore, vero buco di culo del Tridente e oggi finalmente collocata al centro dei flussi turistici, dei progetti di riqualifica e della grande architettura internazionale.

    Per imparare quanto sia geniale (e capace di produrre opere che non invecchiano nel tempo, cosa fondamentale per un architetto) Richard Meier non occorre leggere libri -non sia mai, eh!- o arrivare in California dove l’architetto ebreo ha dato il meglio di se, basta un’oretta d’aereo per arrivare a Barcellona. O mezz’oretta di motorino per arrivare a Tor Tre Teste, dove sta la più bella chiesa contemporanea del mondo. Chissà realizzata da chi…

    Che la buona architettura d’avanguardia non piaccia ai cittadini è cosa diffusa, vista anche l’ignoranza e l’incapacità del popolino di interpretare l’attuale. Ma che questo impedisca a chi ci governa -anche con decisioni impopolari, vivaddio- di imporre processi di modernizzazione sarebbe il colmo. Questa città non avrebbe avuto San Pietro in Vaticano o Piazza del Campidoglio o Via dei Fori Imperiali.

    Per fortuna Gianni Alemanno è molto, molto più intelligente dei suoi allucinanti fans.

  2. RondoneR said

    D.E.
    fatti un giro a ULM in Germania. per esempio. chiedi a loro che ne pensano.
    l’idea che si debba sempre dare dell’ignorante a chi non ‘comprende’ la bellezza di certi geni moderni è tipica del cretino pseudointellettuale. ah già, tu sei l’esperto. il rutelliano.
    a proposito, lascia perdere Michelangelo con certi tuoi paragoni.
    le bestemmie non ci piacciono.

  3. D.E., innanzitutto mi farebbe piacere sapere quale è l’opera di Meier che tu citi, visto che conosco molto bene Barcellona… anche se penso sia l’orrendo Macba, un mostro di vetro e cemento che ha deturpato il Raval… A ben vedere è simile alla Teca… stesso stile da ospedale. Ti consiglio di leggere qualcosa di Manuel Vázquez Montalbán sulla “pastorizzazione” di quello che una volta si chiamava Barrio Chino, è molto interessante.

    Inoltre ti prego di leggere anche il commento che oggi stesso ho lasciato su Magazineroma, al quale puoi accedere cliccando sul link sotto “quella sozzeria”, cosicché sia possibile chiarire una volta per tutte quale è la mia critica alla teca.

    Sai bene che non sono tifoso di Alemanno ma ho più volte espresso la mia avversione a Rutelli, però devo dire di essere rimasto piacevolmente colpito dalle prime uscite del nuovo sindaco… speriamo bene…

  4. Per rendere le cose più facili, copio qui il commento lasciato su Magazineroma:

    No, mi dispiace, stavolta non ci siamo proprio. Poi ci mancava che alla lotta ideologica destra-sinistra e architetti-cittadini si aggiungesse quella religiosa, di chi manipola la critica alla mostruosa teca per trasformarla in antisemitismo.

    Eh sì, a chi interessasse, qualcuno di sinistra in giro vuole farci sapere a tutti i costi di che religione è l’architetto americano, come se contasse qualcosa nel giudizio sul suo lavoro, mentre la realizzazione della chiesa per il giubileo sta a testimoniare chiaramente quanto insignificante sia quel fattore.

    Il tempio di Tor Tre Teste ha un suo perché, sia in sé (esteticamente non è malvagio, anzi), sia nel contesto (la periferia romana, che così viene valorizzata). La teca no, perché è sproporzionatamente grande per le sue funzioni, è in sé esteticamente poco gradevole, ma è soprattutto nel contesto dove è stata inserita che fa veramente schifo, non solo perché cozza con le architetture romane e barocche dell’area, ma soprattutto perché ha fragorosamente deturpato un equilibrio di simmetrie, distruggendo armoniosi spazi e occultando “fughe visive”.

    Per favore, quindi, non mescoliamo le cose: Meier potrà essere pure il miglior architetto vivente (non lo credo), ma la Teca gli è venuta male, e lì dove sta non fa che peggiorare la situazione…

  5. Registro che non piace la Teca dell’Ara Pacis come non piace il Macba. Le ritengo posizioni discutibili e più adatte ad uno scrittore che ha necessità, ogni tanto, di andare sui giornali.

    Conosco anche io tante architetture che non mi piacciono, chessò il Guggenheim di Bilbao, ma non mi auguro che vengano distrutte o deportate a far da copertura in qualche piscina di provincia.

    Mi schifa l’architettura di Palazzo Medici Riccardi, considero pesante il Duomo di Milano, addirittura ridicola e retorica la Mole Antonelliana per non dire del nostro Monumento a Vittorio Emanuele in Piazza Venezia. Mai mi sognerei di tifare per il loro abbattimento tuttavia. La Teca non è affatto venuta male, e seppure lo fosse questo non ne giustificherebbe la demolizione. Se l’uomo passasse il suo tempo -e dilapidasse i suoi quattrini- a distruggere ciò che viene male agli architetti non faremmo altro.

    La speranza è davvero è che il dibattito si sposti su questio vere, su progetti di modernizzazione profondi della città. Non su architetture da distruggere, feste cinematografiche da autarchicizzare e debiti arcinoti da sbandierare ai giornali.

    Ora dobbiamo tutti tifare Alemmano, indipendentemente da chi l’ha votato o no. Tifare per una amministrazione costruttiva, non distruttiva.

  6. Siamo d’accordo che accapigliarsi sul gusto personale è più deleterio che inutile (e tanto per chiarire la mia prospettiva, dei viventi Gehry non mi dispiace, apprezzo il Calatrava valenciano, detesto Foster mentre come urbanista apprezzo Leon Krier).

    Penso che nessuno voglia distruggere la ingombrante Teca, ma sì portarla altrove. Giorgio Muratore ha proposto un’area, e l’idea sarebbe ottima. La Teca ne risulterebbe valorizzata, e lo dico seriamente.

  7. Albert1 said

    La guardavo meglio, l’altro giorno, con quelle mensoline di vetro sembra più una stigliatura di negozio Benetton. A me piace, mi piace come è fatta. Solo non è degna del contenuto (e dei dintorni). Mi dispiace per Meier, ma se la “dislocano” non fanno un soldo di danno.
    L’avevo già detto ?

    Vabbè, repetita iuvant.

  8. Vedo che come me vi siete formati da giovincelli su Sim City o su Civilization. Ebbene mi duole deludervi, ma la realtà non è così. Sia per motivi pratici (le architetture non di dislocano, se non a prezzo di spese letteralmente folli), che per motivi etici (e se al prossimo sindaco piacerà la sfida dell’architettura contemporanea in centro cosa si fa? La si ri-disloca in Piazza Augusto?).
    Aggiungo ulteriore invito a, come si suol dire, fare i seri.

  9. Eh, mi sa che col caro Albert1 già stavamo sui 30 quando è apparso sim city, e gli interessi erano altri… poi coi videogames praticamente non c’ho mai giocato (magari un paio di volte negli anni 80), chissà se mi sono perso qualcosa…

    Per quanto riguarda rimozioni e dislocamenti: già abbiamo rimosso Rutelli, vediamo se passo passo riusciamo anche a rimuovere il resto… domani o al massimo mercoledì pubblico un articolo a riguardo… rimozioni, ovviamente, sempre per motivi etici, sia chiaro.😛

  10. RondoneR said

    Sebbene non abbia ma cincischiato con certi giochini (considerando il gusto estetico di chi mette sullo stesso piano l’austerità di Palazzo Medici con la carica estrema del Duomo di Milano e la mostruosità fuori luogo dell’Altare della Patria, meglio così..;) condivido di base la tesi del D.E.

    Inutile ora accapigliarci sulla Teca. Fa schifo. Amen. Nascondiamola con alberi e rampicanti. E preoccupiamoci della Piazza. Ricordando che il Mausoleo non era affatto in quelle condizioni, ma anzi veniva usato anche come teatro (con acustica, ogni romano anziano la ricorda, che il Sorditorium se la sogna).

    Naturalmente, prima ancora, ci sono questioni assai più delicate.

  11. Albert1 said

    Lo so, Rondò, altre sono le priorità… ma quel coso lì ci sta talmente sugli zebedei che almeno un post ci doveva uscire…😉
    La tesi di D.E. è rispettabile (e da un punto di vista strettamente pratico condivisibile), è solo che come al solito i commenti se li chiama con i suoi modi. Credo che sotto sotto sia una persona ragionevole, sotto sotto…😀

    Ma proprio sotto…

    Laggiù, in fondo, da qualche parte.

    Giuro che c’è.

  12. marco said

    Non ho capito di che sito si tratti se di sestra o di sinistra e noin mi interessa neancheho letto il tuo articolo e volvo risonderti, Rutelli ha vissuto come sindaco x 8 anni a roma ha comprato molti parchi tra cui parte di villa ada e il parco dellevalli evitando che venissero distrutti per costruirci enormi centri commerciali, ha costruito il parcheggio di s.pietro e ha fatto costruire il passaggio a nord ovest, per la viabilità ha costruito una nuova arteria stradale nel quarto municipio del viadotto gronchiche parte dalla bufalotta e arriva fino al raccordo snellendo un bel po’ il traffico ricordo che uno dei grandi problemi di roma sono la mancanza di soldi, ha finito il prolungamento della metro a da ottaviano fino a battistini, dopo queste parole premetto che lui nn mipiace e credo che la sinistra ha fatto un errore ha candidarlo, poi è subentrato veltroni per 2 anni in cui ha fatto l’auditorium ha iniziato i lavori per il prolungamento della metro b da conca d’oro fino a piazzale jonio, ha iniziato la linea c dapantano fino a s.giovanni dove i lavori procedono nei tempi giusti e nel 2011 saranno terminati, ha iniziato e quasi terminato i lavori per la nuova tangenziale che andradalla batteria nomentana fino alla a 24che si colleghera con la nuova stazione tiburtina, ha fatto la 3 corsia del raccordo anulare,la nuova fiera di roma, sono iniziati i lavori per la complanare della a 24 per il raddoppio della nomentana della tiburtina dellalaurentina e della casilina ha fatto un nuovo ospedale nella 4 circoscrizione che nn c’era ed è la piu popolata di roma e ha fatto molti progetti come la linea d prolungamento linea b fino a lunghezza e porta di romae tutto questo in 2 anni.ora ha vinto berlusconi con una grande maggioranza del suo governo formato dalla lega che odia roma che ha definito roma LADRONA, Berlusconi nella scorsa legislatura in una sua intervista promisevendetta a roma in quanto pochi lo avevano votato e infatti ci tolse un sacco di soldi detinati a roma capitale (dimmi quali opere son state fatte durante la sua legislatura a roma) ha vinto alemanno un ex fascista che promette sicurezza a roma prima domanda la sicurezza è mandare via la gente extracomunitaria, da un sondaggio si sa chela maggiorparte dei reati e stupri son fatti dai rumeni che da poco son entrati nela comunita europea e quindi non piu extracomunitari e non piu cacciabili mi domando cacciando ilavavetro e lasciando i rumeni stupratori ci sara piu sicurezza? a te la risposta, seconda questione l’ara pacis puo piacere o non piacere come sai a roma nn ci sono molti soldi,facciamo una specie di bilancio senza le cifre perche nn sono un economo
    alemanno vuole abbattere la teca dell’arapacis benissimo

    soldi dati all’architetto x il progetto
    soldi dati per la costruzione.

    alemanno dice non ci piace eliminiamolo
    mayer il costruttore dice benissimo mi rimborsate i soldi della mia opera vediamo allora i costi dell’idea di alemanno

    soldi di rimbosrso x mayer
    soldi x l’abbattimento della teca
    soldi x il rifacimento della teca

    (a me sembra un bello spreco)

    2 questione alemanno dice roma è cresciuta ci vuole un secondo raccordo anulare piu grande, come idea sono d’acordissimo ci vrrebbe, piccola questione non ci sono i soldi x finire tutti i cantieri iniziati a roma(stazione tiburtina, metropolitane,anello ferroviario, tav roma napoli, nodo termini, parcheggio tetto termini, parcheggio sotterraneo lungo tevere, passaggio nord est bufalotta togliatti, finire anello tangenziale.) con tutti questi cantieri da finire lui pensa a iniziarne un altro ma porima ha controllato il bilancio romano chi paga lui col suo stipendio? allora io nn sono di dx ne di sx ma prima di lodare o giudicare un sindaco aspettiamo il 2012 e vediamo coisa avra fatto e lo paragoneremo alle cose fatte dai suoi predecessori.sinceramente io nn credo cambieranno molte cose
    anzi credo che grazie alla lega nn credo manco che finira la linea c gli italiani hanno voluto la destra se la godano io intanto vado a vivere in una citta civile dove le infrastruttuire e il lavoro ci sonotornerò trea 10 anni chissà che nn decida di fermarmi me lo auguro buona fortuna a tutta l’italia

  13. Albert1 said

    Marco, non fa una piega. Non fosse che hai praticamente fatto un riassunto della propaganda elettorale di Rutelli, mescolandoci alla bisogna alcuni luoghi comuni ed altre amenità che per rispetto verso la tua intelligenza addebiterò a qualche “sentito dire” in giro riportato senza troppa attenzione. Il blog in questione non è “di destra”, non è “di sinistra”, non è “di centro”. E’ un posto dove alcuni si ritrovano e pensano più o meno con la loro testa, cercando nei limiti del possibile di scavare nelle questioni senza fermarsi alle facili idee preconcette (che possono venire da destra, da sinistra, dall’alto o dal basso). E’ in luoghi come questo che è possibile ipotizzare l’eliminazione di una cosa che non ci piace semplicemente perchè non ci piace, senza andare a cercare motivazioni religiose o politiche.
    La “chicca” che suggerisci mi ha fatto iniziare la giornata con un sorriso: rimborso a Meier ??? Ma de che ? Come se non si fosse già imbertato abbastanza soldi (nostri) per averla progettata, ‘sta meraviglia… E’ roba che ci avrà messo si e no una giornata.
    In ogni caso auguri per la tua “trasferta”, auspico sia positiva e che ti faccia felice (che poi è ciò che cerchiamo un po’ tutti, no ?)

  14. manuele said

    ma dove studiano questi “architetti” ?? alle scuole serali di Tirana ??
    anche il contadino più ignorante, nell’800, faceva una casa (da solo) più bella, funzionale e resistente !

  15. Pietro said

    Non sono romano ma su questo post sono totalmente d’accordo ed anche su molti commenti. Tant’è che nel mio blog mi sono divertito a immaginare un Leon Krier assessore romano che fa una riunione con l’ufficio e arriva in ritardo da un incontro con Meier per trattare di dargli l’incarico della Direzione Lavori per lo smontaggio e il rimontaggio altrove (visto che lui ha dichiarato una certa dsponibilità…!).

Sorry, the comment form is closed at this time.

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: