RomaCogitans

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Persi 6 buoni motivi per stare zitti

Posted by romacogitans su 26 aprile 2008

Una tale Sabrina Alfonsi (che si dichiara Assessore alle Politiche Educative e Scolastiche, Edilizia Scolastica e Pari Opportunità) sta cercando di non perdere il posto, ed allora da buon assessore alle politiche scolastiche si inventa qualcosa di ALTA CULTURA, che però ricorda spettacolini televisivi di serie B: un confronto tra Alemanno e Rutelli, elencando 6 slogan a testa che giustificherebbero la rielezione di Rutelli. Vediamoli assieme (in corsivo), facendoli seguire da mie considerazioni (RC). Parto con

RUTELLI

1) Per Roma, la scelta giusta: Rutelli ha già fatto il sindaco e lo ha fatto bene, dimostrando di
sapere governare Roma.

RC: Falso: Rutelli a mio giudizio è stato pure peggio di Carraro. Roma l’ha governata MALISSIMO. Era meglio Veltroni, che pure vale poco. La sinistra a Roma si deve presentare con Bersani, Cofferati, gente con le palle, altro che questi clown da avanspettacolo! La sinistra avrebbe dovuto puntare su un candidato credibile e coerente coi suoi valori, non su questo rinnegato alleato di ferro del Vaticano e dei palazzinari.

2) ICI: è di Rutelli l’intervento di legge che ha già abbassato l’ICI per la prima casa e che quest’anno farà risparmiare tutte le famiglie italiane.

RC: La storia dell’ICI m’ha stufato, perché tutti promettono di abbassarla… ma se Berlusconi la toglie sulla prima casa, che s’abbasserebbe Rutelli? Chiedo delucidazioni

3) Metropolitane: per migliorare davvero le metro A e B, portare la metro a Settecamini, realizzare le linee C, B1 e D.

RC: Trattengo a stento le risate. L’unico grande intervento sulle metropolitane a Roma negli ultimi 20 anni s’è concluso nel dicembre 1990 (oltre due anni prima dell’elezione di Rutelli), con il prolungamento della linea B oltre Termini (Carraro Sindaco)… il resto sono solo chiacchiere elettorali. Cercare nel mio blog (vedere in special modo questo del gennaio 2007 e qui) o a questo link o quest’altro per conferma dell’inconsistenza delle promesse di Rutelli & Co.

4) Emergenza abitativa: realizzazione entro il mandato di 10.000 alloggi popolari, 10.000 alloggi in affitto agevolato e 6.000 alloggi per gli studenti. Nuovi criteri per graduatorie, buoni casa e altre forme di assistenza

RC: alzi la mano chi ci crede. Negli ultimi 15 anni di case popolari tra Rutelli e Veltroni non se ne sono viste… tra Armellini, Toti e Caltagirone avranno cambiato idea? Mah…

5) Sicurezza: riorganizzazione dei commissariati e delle stazioni dei carabinieri, pattuglie miste di
polizia, polizia municipale, guardia di finanza e carabinieri per il controllo del territorio, rafforzamento della videosorveglianza.

6) Asili nido: Con le amministrazioni di centrosinistra i posti degli asili nido sono raddoppiati passando da 8.300 a 17.000. Altri 8.000 saranno realizzati nei prossimi 5 anni con l’apertura, già programmata, di 40 nuovi nidi comunali.

5) e 6) magari, ma ci credo poco, conoscendo il personaggio, che la storia (e Italia Nostra) dimostra inattendibile.

ALEMANNO

1) Fascismo – per Alemanno il “fascismo non è stato un male assoluto”, e nel 2003, da Ministro della Repubblica, insieme al collega Storace metteva sullo stesso piano fascismo e antifascismo.

RC: Questa cosa del male assolute mi pare cosa da cartone animato che svilisce la serietà ed il valore dell’antifascismo… ma che significa male assoluto?!?! La shoah può essere una epifania del male assoluto, crimine di cui anche il fascismo s’è macchiato… Però, mi chiedo, non sarebbe più opportuno vedere quali sono le potenzialità ed i rischi per Roma di avere Alemanno sindaco piuttosto che ricordarci che in Italia 60 anni fa abbiamo avuto il fascismo e l’antifascismo? Ma chi se ne frega quello che pensano, a me interessa quello che fanno e quello che vogliono fare. E lì che si doveva lavorare per trovare materiale ed annientare Alemanno… occasione persa… o forse missione impossibile? Io invece di roba su Rutelli ne ho accumulata da scriverci un libro, come qualcuno avrà visto…

2) Un oscuro passato: più volte arrestato per aggressioni e atti di violenza, è stato anche in carcere a Rebibbia 8 mesi!

RC: viene subito da pensare che un tipo così non merita di fare il sindaco, ma poi se si va su Wikipedia si legge “Questa sezione è ritenuta non neutrale: […] Motivo: sono riportate delle notizie in maniera volutamente distorta, miranti solo al discredito, comparse guardacaso in prossimità del ballottaggio“… però, che cosa carina hanno fatto i compagni… Se non sbaglio Rutelli in gioventù è stato beccato con una molotov in mano, quando voleva convincerci di essere di sinistra… Inoltre fu anche arrestato, anche se per una ridicola motivazione quale aver fumato uno spinello. Molto più serio è il reato commesso mentre era sindaco di Roma negli anni 1995-96: la CORTE DI CASSAZIONE, Sezioni Unite Civili, il 25 gennaio 2006 con la Sentenza n. 1379 conferma la condanna per Rutelli ed altri tredici assessori della sua giunta a pagare complessive 1.090.547.564 di Lire – Rutelli deve restituirne 301.674.228 Lire – per illecita copertura di posti dirigenziali ed affidamento di incarichi professionali a collaboratori esterni. Non c’è niente da fare: Rutelli è democristiano in tutto!

3) Alleato di Bossi: alleato con quelli che disprezzano Roma, che hanno sempre urlato “Roma ladrona” e annunciato che “…imbracceremo le armi contro la canaglia romana…”!

RC: Questa è demagogia: la Lega è l’unico partito in Italia che – malgrado i molto opinabili e rozzi anatemi – ha un contatto continuo col territorio… e lo dico da romano doc. Avesse una simile attenzione la sinistra a quest’ora non sarebbe sparita dalla politica… e poi abbiamo quel coglione di Diliberto che dice che hanno perso le elezioni solo perché hanno abbandonato falce e martello… Comunisti! Tornate ad ascoltare la gente, altro che falce e martello e campare di rendita sull’antifascismo!!!

4) Il vero assenteista: promette controlli contro l’assenteismo dei dipendenti comunali ma lui stesso nel 2007 su 109 sedute del Consiglio Comunale è stato presente 23 volte e assente 86!

RC: Alemanno infame! La signora Alfonsi ha ragione, però mi aspetto che lei ci sia andata sempre… purtroppo l’assenteismo è male endemico, che va combattuto senza quartiere (né bandiere).

5) Stadi & casinò: invece di progetti seri, proposte da paese dei balocchi: tra le sue priorità ci sono altri due nuovi stadi, un casinò e un raccordo autostradale a pagamento che sventrerebbe sette parchi naturali!

RC: se è vero, i progetti sarebbero da bocciare in toto, e rappresenterebbero un becero populismo della peggiore strategia economica di destra. Qui concordo col giudizio negativo, anche se il raccordo ci cui parla Alemanno è in tutto simile a quello proposto da Rutelli, perché non è un “fratello maggiore del G.R.A” bensì proposta per tessere tra loro strade provinciali già esistenti, limitandosi a costruire dei passanti e le infrastrutture stradale che mancano per la chiusura di una sorta di tangenziale dell’area metropolitana, che al 70% è già esistente ma inefficace. Se sia a pagamento o che distrugga i parchi non lo so… io so solo che Rutelli ha bloccato l’approvazione dell’espansione del Parco dell’Appia Antica per far speculare Vaticano ed Armellini nel fosso naturalistico della Cecchignola, dove ora campeggiano gli 8 piani di un mostruoso hotel costruito a ritmi coreani 12 ore al giorno per il Giubileo… senza dimenticare che Rutelli voleva cementificare il Parco di Tor Marancia.

6) Roma Capitale: come Ministro del Governo Berlusconi non ha mai difeso la nostra Città dai
tagli operati sui fondi.

RC: qui onestamente non so che dire… mi sembra un giudizio poco palpabile… veramente mi lascia perplesso… è poco più preciso di dire “è stato cattivo”…. Argomenti più forti non ne aveva la signora assessore?

La cosa che mi sorprende molto di questa lista è che per Rutelli si evidenziano le promesse, mentre su Alemanno ci si sofferma sul passato… non è molto coerente. So però che è difficile chiedere la serenità di giudizio a chi afferma chiaramente di essere di parte. Eppoi da noi mentire è condicio sine qua non se si vuole fare il politico, a maggior ragione se si rischia di perdere la tanto amata poltrona, ed i vantaggi (non solo economici) che ne derivano…

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