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Il Calcio malato

Posted by romacogitans su 13 aprile 2008

Articolo scritto circa tre anni fa, allo scoppiare del caso Calciopoli. Vale la pena rileggerlo per vedere se è cambiato qualcosa…

Ce l’ha detto Pieroni.
Lui che nel sistema ci sguazzava e si arricchiva, e quando è stato fatto fuori ha deciso di vendicarsi “cantando”.
Lo promise pure Previti in diretta tv nella seduta parlamentare per la concessione o meno dell’immunità parlamentare: “se vado al gabbio, non vado solo”.
Chiaramente fu concessa l’immunità parlamentare per un “alto senso etico” dei parlamentari tutti.

Ce l’ha detto Pieroni.
Noi, tutti, lo sapevamo da un bel pezzo. E’ anche vero che in questa sorta di dittatura sud-americana che governa il sistema calcistico in Italia dichiarazioni come la sua cadono nel nulla.
Quando Zeman parlò di bilanci e doping fu linciato (e la Roma insieme a lui): poi i fatti, e non le parole, gli hanno dato ragione su tutta la linea.
Pieroni accusa Moggi, un processo condanna la juve, il chiaro conflitto di interessi di Galliani e Carraro sembra quasi un’inezia, un fatto superfluo, e tutto tace.
Il sistema non solo non cede ma si rafforza e ramifica ulteriormente.

Moggi vuole controllare anche la Roma si dice (dopo lazio, fiorentina, messina, siena, etc.)?
E accade che la Roma rischia di fallire, non può comprare nessun giocatore, deve vendere e non può neanche reinvestire i soldi derivati dalle cessioni.
Poi improvvisamente (miracolo) Sky apre il rubinetto, la GEA nella persona di Alessandro Moggi passeggia a Trigoria, un allenatore GEA si siede sulla panca, Capitalia finanzia. E’ il sistema: se gli apri le porte “sopravvivi”.
Visto a Siena che bel mercato di riparazione? E’ arrivato anche Tudor, che la juve aveva negato a mezzo mondo, forse era nei desideri del giocatore accasarsi in una vetrina tanto importante (calcisticamente parlando) come la città del palio… E’ stato cacciato Simoni, che la Gea non era riuscita a mettere alle sue dipendenze, e che per mesi aveva richiesto qualche pedina; è arrivato De Canio uomo Gea. E giù giocatori….il Siena ora combatte ad armi pari con le altre 17 (escluse le due del trofeo Berlusconi) e da sei turni non perde: grande De Canio, chiaramente incapace Simoni. E’ il sistema.
Moggi accusa gli arbitri ? Ci viene da ridere, è chiaro, se non fosse per il fatto che come ha detto il mio caro amico Mauro, non sono parole al vento, ma messaggi in codice; probabilmente l’accordo juve-milan prevede che vincano lo scudetto un anno per uno, e visto che la juve non riesce più a vincere ogni partita e il Milan si avvicina, anche grazie agli arbitri, parte il diretto: “occhio che ci sono sempre e vi controllo…” E’ il sistema.

“Contro il sistema” gridavano i muri e le ugole dei ragazzi di destra e sinistra negli anni 70; “contro il sistema” urlano i ragazzi delle curve italiane: ma lo vogliamo combattere veramente questo sistema, almeno nel calcio?
E’ cosi difficile ipotizzare per le squadre non vassalle un’uscita dalla Lega o una Lega alternativa?
Viribus Unitis, l’unione fa la forza; ma perché dobbiamo giocare un campionato che in quindici edizioni, ha visto tredici successi delle squadre del trofeo Berlusconi? Chi lo dice che il calcio è questo? Togliete juve e Milan (e date la seminfermità a Moratti) e guardate che bel campionato sarebbe quello in corso, aggiungete un paio di buoni giocatori ad ogni squadra e sarebbe un calcio quasi vero, con equilibri, sapienze tattiche, miracoli di provincia e delusioni di alcune squadre (tipo noi): 7, 8 compagini a lottare per il titolo, un intero paese (l’Italia intendiamo, non quello di provenienza dei laziali) che si appassionerebbe per le gesta di Udinese e Palermo senza concedere schiere di tifosi alle sole squadre in grado di vincere: stadi più pieni ovunque, un rinnovarsi della passione allo stato puro.

Noi siamo COREdeROMA, un gruppo di amici, Romani, tifosi della Roma, non siamo in grado di cambiare niente, ma abbiamo sogni e idee, da condividere tra noi e con i tifosi delle altre squadre. Ci affidiamo al web, al nostro sito, per far circolare queste idee e parlarne con migliaia di persone.
La Lega calcio cura gli interessi di juve e milan, anzi dei padroni di juve e milan, anzi dei padroni del calcio; non persegue scopi di mutua assistenza alle squadre consorziate; insieme alla federcalcio è invischiata nello schifo dell’ “affare stadi” che Italia 90 ci consegnò. Incredibile: ci sono ancora gli stessi personaggi che iniziano a fregarsi le mani in attesa di rimangiarsi milioni di euro per rifare quegli stessi schifosi stadi in previsione degli europei del 2012.
Prendiamone coscienza allora e combattiamolo sto cazzo de sistema, proprio come dicono i ragazzi della curva. Giocassero tra loro.
E’ un sogno? Forse, sicuramente.

Era un sogno anche per i ragazzi di Berlino Est vedere quel muro crollare e poter abbracciare i parenti mai conosciuti. Era un sogno, non lo è più.

Per COREdeROMA
Giggi

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