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Il Popolo dell’Impunità

Posted by romacogitans su 6 aprile 2008

Capisco che in Italia non c’è limite all’indecenza e nella politica si è sempre costretti a scegliere il meno peggio, però anche alla luce di questa macabra premessa mi domando come si possa solo lontanamente considerare la possibilità che una persona come Berlusconi possa stare in giro a piede libero e non a marcire in galera.

La cosa che mi gela il sangue non è tanto che ci sia un criminale a piede libero e l’impossibilità delle leggi italiane di essere applicate per qualcuno (cosa che ne determina una utilità solo selettiva), ma piuttosto che milioni di italiani lo voteranno come loro rappresentante. Ossia una consistente fetta della popolazione che vive nello Stivale vede in questo criminale traffichino la migliore persona in cui identificare i propri valori ed atta a difendere i propri interessi. La sua strategia criminale lo porterà a spolpare quello che resta di questo Stivale bucato, attraverso una politica che miri a piegare ancor più un Paese passivo e prostrato, per renderlo funzionale a soddisfare le necessità delle aziende sue e dei suoi amichetti finanzieri, e che significherà la definitiva distruzione dell’Italia… ma a molti va bene così… cazzi vostri, io tanto emigro comunque, costi quel che costi…

Fedele al mio paradigma di non ascoltare le chiacchiere ma solo di osservare quanto fatto realmente da una persona, passo brevemente in rassegna le gesta del Biscione confrontandole col suo pacchetto di promesse elettorali… sono cose che ho in testa, ma sono sicuro ce ne saranno altre decine commesse dal nostro “paladino dell’illegalità” per le quali molti italiani (voglio sperare) si vergognerebbero al solo sentirne il nome.

Vediamo quali sono i sette punti del programma elettorale del leader del PdL, e confrontiamoli con la sua storia politica, con le sue malefatte:

Promessa 1: taglio delle tasse.

Quello che ha già fatto in passato: ha abbassato dell’1% le tasse dirette e costretto comuni/province/regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali. Tagliare le tasse implica di attingere ad altre risorse, ma il nostro “eroe” sinora che ha fatto? Ebbene, ha fatto una voragine nei conti dello Stato, cambiando 3 volte ministro del tesoro ed ha messo Cimoli a distruggere Alitalia. Inoltre ha permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e si è fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di acquistare una società francese. Da Presidente del Consiglio fece sottoscrivere alle Poste un accordo con la sua Mediolanum banca online, della Fininvest, per usare i 14.000 sportelli delle Poste Italiane per le operazioni bancarie dei suoi clienti, così che la Mediolanum usasse personale e strutture dello Stato Italiano senza pagare una lira. Ma allora dove sono i vantaggi per gli italiani? E non mi rispondete che pure Berlusconi è italiano…

Promessa 2: emergenza criminalità.

Quello che ha già fatto in passato: in questo periodo ha fatto sospendere fino a dopo le elezioni il processo Mediaset per falso in bilancio e quello più recente di corruzione inerente la vicenda sul mercato dei senatori, mentre ha l’indecenza di dirsi d’accordo col principio delle “liste pulite” ma, ribadisce che non vale per vittime di condanne politiche… e tra queste ci sono tutti i reati da lui commessi, che si traducono in tutti reati esistenti nel codice penale, forse solo con l’eccezione di stupro e pedofilia… Dio, che schifo d’uomo…

Promessa 3: aiuti alle famiglie.

Quello che ha già fatto in passato: sempre con Alitalia sta facendo sciacallaggio – marketing elettoralistico spicciolo giocando sulla pelle dei dipendenti – e sta facendo oscillare paurosamente il titolo Alitalia, con finalità che è difficile non ricondurre all’aggiotaggio. Ha dato, a spese degli italiani, il contributo per il decoder digitale per permettere al fratello di fare soldi con una società che li produceva (potrebbe essere denunciato per furto o appropriazione indebita?). Ha omesso qualsiasi controllo sull’entrata in vigore dell’Euro permettendo a negozianti e professionisti di raddoppiare i prezzi in barba a pensionati e lavoratori a reddito fisso. Come primo atto del suo passato governo (priorità delle priorità?) ha abolito la tassa di successione per i patrimoni miliardari e subito dopo ha cointestato le sue aziende ai figli, risparmiando alcune decine di milioni di euro di tasse. Ha quadruplicato il suo patrimonio personale e salvato le sue aziende dalla bancarotta da quando è in politica e che dice che è entrato in politica gratis per il bene degli italiani. Ha calpestato senza pudore la dignità delle persone, irridendo le difficoltà cui le persone andavano incontro in una situazione economica che lui aveva contribuito a rendere insostenibile per la media borghesia, inviando a tutti gli italiani quella specie di fotoromanzo sulla sua storia personale che presentava una crescita economica ed un miglioramento della condizione degli italiani calcolata in dollari perché il dollaro si era nel frattempo deprezzato del 50% rispetto all’Euro, mentre i lavoratori – che guadagnano in Euro – avevano visto in realtà quasi dimezzarsi il potere d’acquisto dei loro stipendi. Si fa paladino del cattolicesimo e poi è separato e risposato. Ha introdotto i fondi pensione con il prelievo forzoso della liquidazione perché la sua Fininvest ha forti interessi nel settore assicurativo. Ora promette di abbassare il prelievo d’imposta sugli straordinari, facendo sì che gli imprenditori siano incentivati a far sempre più uso flessibile dei lavoratori e non assumano gente nuova per supplire a picchi di lavoro… lo straordinario va ostacolato, non incentivato, figlio di cagna!

Promessa 4: rilancio delle infrastrutture, a partire dal ponte sullo Stretto.

Quello che ha già fatto in passato: Si è inventato quella truffa che è la legge obiettivo per distribuire direttamente i finanziamenti statali ad amici imprenditori e mafiosi vari, saltando tutte le pratiche necessarie per verificare l’opportunità e l’utilità di opere infrastrutturali. Ha deciso di costruire il Ponte di Messina affidando ad Impregilo (gli stessi colti con le mani nel sacco durante Tangentopoli dell’amichetto Craxi ed è la stessa società dell’appalto per lo smaltimento dei rifiuti in Campania), ma sapendo che non ci sono le conoscenze scientifiche per farlo (nessuna tecnica di quel tipo è sinora mai stata sperimentata), e l’unica motivazione di questa decisione è far pagare all’Italia la penale di 312 milioni di euro, che dovrà essere versata ad Impregilo.

Promessa 5: riforma della giustizia.

Quello che ha già fatto in passato: Ha fatto la Ex-Cirielli (detta salva-Previti) e la Cirami. Piduista tessera 1816, ha attuato nel suo governo il “Piano di Rinascita Democratica” di Licio Gelli. Inventore dello scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman e da Montercarlo tutti i soldi che i suoi amici hanno sottratto al fisco. Ha depenalizzato il falso in bilancio ed ha introdotto la galera per chi masterizza i DVD. Ha modificato la legge elettorale in modo che siano le segreterie di partito a scegliere gli eletti e non più i cittadini. Ha ricandidato 13 persone già condannate con sentenza passata in giudicato. Ex amico di Craxi, amico fraterno del proprio avvocato/criminale Previti e di quel mafioso dell’Opus Dei di Dell’Utri. Sull’indulto che vogliamo dire, poi? Non è solo colpa sua, ma è anche colpa sua… migliaia di criminali a piede libero ed un picco di atti criminali che hanno vessato migliaia di cittadini derubati, malmenati, seviziati, uccisi… e solo per far evitare a Previti e qualcun altro mafioso politico la gattabuia…

Promessa 6: scuola e università, col rilancio della riforma Moratti.

Quello che ha già fatto in passato: ha introdotto le tre “I” nella scuola: impreparazione, irresponsabilità, incapacità… premesse a futuri manager che dovranno far ruotare il proprio operato attorno altre tre “I”: illegalità, impunità, indecenza.

Promessa 7: tutela della privacy.

Quello che ha già fatto in passato: tutto il possibile per cancellare ogni intercettazione (solo a titolo d’esempio ricordo quella con Dell’Utri) in cui viene smascherata la sua collusione con la criminalità. Allargando il discorso all’ambito della comunicazione ha epurato dalla RAI i personaggi che non gradiva (Biagi, Santoro, Luttazzi), controllando tutte le TV sta bruciando il cervello agli italiani con programmi spazzatura, ed ha contribuito a trasformare i TG in strumenti di costruzione del consenso che danno o solo notizie funzionali ai suoi obiettivi oppure lavorano con la filosofa del «buco della serratura», sostituendosi nello spirito e nella prassi alle portinaie… proprio giocando sul valore della privacy… Come dimenticare che ci ha ridicolizzati davanti al mondo dando del Kapò al deputato europeo tedesco Schulz e chiudendo la conferenza della FAO a Roma (dove distribuì Rolex d’oro a chili) con la battuta che a furia di parlare di fame del mondo era arrivato il momento di andare a pranzo… certo, se avesse potuto controllare anche le TV straniere questo non si sarebbe mai saputo… bisogna tutelare il privato del nostro povero Silvio… ecco cosa è la sua riforma della privacy…

Insomma, qualcuno mi spiega perché un uomo così deve passeggiare per i corridoi del Parlamento (e peggio, governare l’intero Paese) invece di stare a percorrere i due meri per tre di una cella a S. Vittore a scontare 200 anni di carcere?

5 Risposte to “Il Popolo dell’Impunità”

  1. Albert1 said

    OK. Mi aspettavo peggio…😉
    Come al solito, me lo leggo bene stasera.
    Grazie !

  2. Albert1, ci tengo a sottolineare che questa cosa l’avevo buttata giù già alcune settimane fa, quindi è inopportuno che tu vi ravveda una risposta ad una nostra recente discussione, come altrettanto sbagliato che possa ravvisarvi alcuna allusione a te ed al tuo recente commento…

  3. Albert1 said

    Ca va sans dire, egregio… La mia patologia iperanalitica ed incasellatrice non mi avrebbe mai permesso di ignorare la cronologia degli eventi, posto che già avevi annunciato l’articolo parecchio tempo fa: ricorda che parli con uno che nun je sfugge ‘na virgola !😉

  4. Visto che domani qualcuno di voi andrà a controfirmare la nomina dei nostri proprietari, se non ricordate bene chi è uno dei potenziali presidenti del consiglio vi invito ad usare i seguenti link

    http://www.berlusconisilvio.com/

    http://www.berlusgoogle.com/index1.php

  5. superbisco said

    Ma come ho fatto a non leggerlo prima questo articolo?
    Comunque il mio voto Silvio non lo vedrà mai.

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