RomaCogitans

Un serbatoio di idee per chi ha a cuore le sorti di Roma

Arrivederci da RomaCogitans

Posted by romacogitans su 25 marzo 2008

Cari tutti della Rete dei Blog Romani,

mentre è ben valido che i nostri blog si prestino ad una sana dialettica politica, senza veti né posizioni settarie, ritengo che usare la Rete come cassa di risonanza per un politico o l’altro sia esercizio poco nobile.

Come risaputo RomaCogitans ha una posizione settaria, perché si schiera contro tutti i ladri ed i profittatori della politica, quindi contro la casta, i cantastorie: nello specifico contro Berlusconi e Veltroni a livello nazionale, contro Rutelli a livello locale (Alemanno e Storace sono già impresentabili di per loro)…

Per onestà intellettuale (non voglio ridurmi a fare involontariamente da “passacarte virtuale” di un politucolo o l’altro), per rispetto nei confronti di quanti della Rete hanno fatto una scelta di campo (sperando che si prendano la piena responsabilità di questa decisione) e per dare il buon esempio mi autosospendo dalla Rete, ed invito chiunque di voi che cerca consensi per sé stesso o per qualcuno che corre alle elezioni a fare altrettanto.

Non è logico che io metta a disposizione di un aguzzino o l’altro la possibilità di giovarsi dei circa 200 contatti giornalieri che RomaCogitans ha, magari avvantaggiando proprio chi più detesto e che strenuamente combatto.

Coloro che volessero continuare a seguirmi possono usare l’RSS che si aggiorna automaticamente con gli ultimi articoli pubblicati

Per stimolare la vostra curiosità posso preannunciare che ho in preparazione un bel dossier su Berlusconi, articoli su antiche promesse del “caro” (costosissimo!) Cicciobello e che ovviamente sono rimaste carta straccia, ma non posso escludere ulteriori riflessioni sul Water (anche se sparare sull’ambulanza oramai…) e se proprio non c’ho niente da fare anche qualche accenno ai sindacalisti ultraquarantenni che ora si chiamano Grillini (se questo è il nuovo…), oltre ad un personalissimo programma politico, che sarà veramente rivoluzionario, ai limiti della comprensione per un italiano…

27 Risposte to “Arrivederci da RomaCogitans”

  1. L’attuale marciume della politica italiana ha solo una cosa peggio di se: questo ottuso talebanesimo dell’antipolitica.
    Caro RomaCogitans, se i tuoi 200 lettori pensano che Rutelli non va bene, che Alemanno non è presentabile, che Storace fa schifo, che gli altri non sono manco da nominare e che la tizia che si presenta per Grillo non è certo il nuovo, bhe, se i tuoi 200 lettori li considerì così bisbetici da immaginarsi un mondo dove si può magari fare a meno di un sindaco o si può permettersi il lusso di non scegliere il meno peggio e cercare, nel proprio piccolo, di migliorarne le istanze, bhe, se i tuoi 200 sono così fai proprio bene a tenerteli. Stretti anche.

  2. Andrea said

    Ben detto ma sinceramente se Romacogitans ha deciso di spospendersi io non mi strappo i capelli. Pur facendo a volte delle lodevoli battaglie, questo sito, come tanti altri, è permeato di un senso di acredine, di rifiuto, di rigetto, di superiorità, di un po’ di supponenza (mi scusi il gestore) insomma da un senso di puzza al naso come se il mondo intero di chi crede nella politica, in quella buona, in quella giusta, fosse solo un letamaio e loro fossero gli unici a sentire l’olezzo mentre la massa dei lettori ignavi e stupidotteri se non fossero edotti da questi blogger illuminati neanche se ne accorgerebbero.
    Degrado di Roma con la sua Laura è un altro così, anzi di un peggio che peggio non si può.

  3. Leo said

    @ Andrea:

    1. anche se trovi interessanti alcune battaglie di questo blog, se non sei d’accordo con i contenuti, che reputi troppo “forti” per la tua sensibilità, puoi anche tranquillamente continuare a scrivere altrove, invece di continuare a dirci che non sei d’accordo (lo abbiamo capito, grazie del contributo)

    2. se l’Italia è ridotta come è ridotta, non dimenticare che un piccolo contributo lo hai dato anche tu e non ci sembra che tu senta troppo il tanfo…

    3. attendiamo con ansia, sempre che tu ti senta ancora degno di partecipare, le tue rivelazioni su quali proposte illuminanti possono ancora giungere dal mondo politico che abbiamo sotto i nostri occhi. Saremo ben lieti di accoglierle nel migliore dei modi.

  4. Daniele said

    Non posso che condividere la tua scelta.

  5. @ Degrado Esquilino: tu sei libero di fare ciò che credi, e non è mio diritto questionare le tue scelte, ma io ho il dovere di rispettare le mie idee, chi mi legge e soprattutto non posso accettare che – anche se indirettamente – mi si usi per raggiungere scopi contro i quali io mi combatto da sempre… La mia decisione nasce dall’esigenza di dare senso e valore ai principî di COERENZA e RESPONSABILITA’, nei quali credo fermamente.

    @ Andrea: non te la prendere per le parole di Leo, sempre drastico nelle esternazioni ma infinitamente più accomodante nei comportamenti. L’impressione mia è che ogni volta che ti sei avvicinato a questo Blog lo hai fatto senza fare lo sforzo di capire cosa ci fosse veramente scritto negli articoli… Ammetto che il mio italiano possa avere delle pecche quanto che i miei neuroni stiano appassendo dal troppo tempo che vivo in Italia (spero di non arrivare ai quattro anni qui, altrimenti mi sparo un colpo in testa), però non posso che darti ragione quando dici che questo blog è permeato da “senso di acredine, di rifiuto, di rigetto, di superiorità, di un po’ di supponenza”… Penso però che se tu avessi fatto le mie esperienze e se avessi la mia curiosità intellettuale ti troveresti in una posizione simile… Comunque, sì, anche in me una curiosità la susciti: chi sarebbero questi politici paladini della politica “buona e giusta”, come tu la definisci con fare decisamente catecumenale? Magari a me sono sfuggiti…

  6. circondati said

    Ognuno è libero di fare del suo sito/blog/vita quello che vuole.
    Ognuno ha il diritto di esprimere le sue opinioni.
    …ma c’è sempre qualcuno che piscia fuori dal vaso.

  7. Andrea said

    Ognuno ha il diritto di esprimere le sue opinioni appunto, ed io ho espresso la mia su un blog che ritenevo essere uno spazio libero e pronto ad accogliere ogni opinione, anche contraria. Invece mi dite che l’ho fatta fuori dal vaso. Visto che avevo ragione ?
    Romacogitans, premesso che è la prima volta che lascio un commento su questo sito, spero che tu non ti sia offeso per le mie parole perchè leggendo i tuoi post ho sempre ritenuto, pur in disaccordo con le tue opinioni, che tu fossi sempre pronto ad accettare anche le critiche oltre che le sviolinate.
    Ma i tuoi aficionados non la pensano cosi’ e mi hanno invitato ad andarmene altrove. Lo faccio subito. Saluti.

  8. @ Andrea: …azz…. t’ho confuso con un altro Andrea, che lascia i commenti a caso… chiedo venia… Però, anche voi in Italia a chiamarvi tutti o Andrea, o Marco o Francesco un po’ di confusione dovete ammettere che la create…😉

    Questo è sì uno spazio libero, ma vale sempre il principio che la libertà individuale termina dove cominciano i diritti altrui, ed è per questo che ho deciso di allontanarmi da quella che è una mia creatura, la Rete dei Blog Romani, proprio per impedire che l’uso improprio della libertà di alcuni Bloggers fosse soverchiante nei confronti di chi ha scelto di non schierarsi.

    Penso che il vaso non fosse il tuo ma di Degrado Esquilino, che non ha mai avuto una buona mira…😛

  9. Albert1 said

    Uuuuuhhh… che ariaccia…
    Se questi sono i risultati della “politica”, evviva l’antipolitica.
    Qui tra blogger che si candidano ed altri che sostengono ed altri ancora che affossano non ci si capisce più una mazza.
    Fai bene a prenderti una pausa, RomaCò, abbasta che poi torni. Come ho detto altre volte, in campagna elettorale è meglio non prender nulla troppo sul serio, c’è il rischio di pentirsene poi. Ammettilo che mi invidi, ti piacerebbe avere un blog “politically incorrect” come il mio, eh ?😉
    Pensa, posso scrivere quello che cacchio mi pare e non rischio nemmeno di fare campagna elettorale !
    Certo che, con riguardo ad alcuni degli ultimi commenti letti qua mi sta montando una sequela di “mannaggia quel porco e quella infame e così via”, ma mi tengo per conservare quel po’ di rispettabilità che mi è rimasta.

    Saluti, baci e se vuoi ti lascio metà del mio boccione di Maalox.

    Alberto.

  10. Sono stata chiamata in causa nel commento n.2 e quindi eccomi qui.

    Per RC : Io invece non ho confuso nulla .. anzi ho riconosciuto la “penna” !! che in 5 commenti ho ospitato nel blog “degradodiroma” ed in tutti e 5 ha utilizzato sempre lo stesso “stile”.
    Molte volte il blog è stato criticato, e c’è chi lo ha fatto con educazione e chi con scortesia e per il gusto di offendere. Alle persone che usano il tono garbato ho sempre voglia di rispondere alle seconde preferisco non farlo, non è nel mio DNA usare l’insulto, posso usare la voce grossa ed imperiosa ma MAI l’offesa. La televisione ci propina giornalmente orde di opinionisti, su qualunque tema, politica, cultura, varietà, sport .. alcuni di quelli sanno dare valenza e peso alle proprie opinioni senza scaraventare insulti e male parole, altri entrano nei discorsi solo usando l’ariete e la parola offensiva, ed è a quest’ultima scuola che alcuni dei tuoi ospiti hanno seguito le lezioni serali.
    Oggi vengo “avvicinata” al tuo blog, in passato lo sono stata a “Romavissuta”, poi una volta implicitamente a “Miglioraroma”, .. in tutte queste tre situazioni ne ho avuto molto piacere, stimo Daniele, Martina e te in egual misura, e quindi traggo da questo nuovo abbinamento .. LINFA VITALE.
    Benvenuto tra coloro che sono fuori dalla Rete dei blog Romani, anche se per te trattasi di allontanamento …. temporaneo😀

    Laura

  11. RondoneR said

    Io grande stima di RC, perciò capisco le sue posizioni.

    Onestamente l’unica cosa che però mi sento di far notare è che diamo troppo peso alla ‘appartenenza’ nella RETE. Proprio perché in effetti (anche causa defezioni di pezzi pregiati, qui concordo) essa è restata una ECO molto indipendente e relativa, io non capisco perché accapigliarci fra chi esce e chi entra.

    Per ora resta una sorta di progetto che comunque ha una voce. Non ho paura che alcuna speculazione politica la possa macchiare da questo punto di vista.

    Sul piano dei nostri ‘discesori in campo’ direi che i lettori hanno la capacità per tirare le somme da soli. Nonè un caso che coloro che più hanno cantanto e decantato interventi ‘rilevanti’ sul piano regolamentare e problemi di visibilità, ora provino la scalatina politica. Io li capisco. E mi fanno anche un po’ tenerezza.

    Vorrei poter essere smentito. Ma so che gioco sul sicuro se scommetto che nel giro di pochi mesi, nel migliore dei casi saranno già costretti a fare interessi diversi dai propri col miraggio finale di una meta migliore.

    Molti non capiscono che la nostra reazione a questa politica non è una forma di fuga dalla realtà. Anzi. L’esatto contrario. Quando si accorgeranno che questa politica è in putrescina da anni, sarà sempre troppo tardi.

    Io proseguo a battermi con i miei mezzi. E la RETE DEI BLOG ROMANI mi piace ancora come arma bianca.

    L’ultimo Samurai sarà sempre molto più moderno degli ultimi portaborse.

  12. zonalais said

    @Degradodiroma
    Non confondere “la penna” ci raccomandiamo…

    ZonaLais

  13. Per Zonalais : La tua “penna” si riconosce lontano un miglio .. dormi sonni tranquilli.
    Laura

  14. RC non farlo, dai…

    io a differenza degli altri non la capisco questa tua scelta (mi son svegliata da poco forse sono ancora assonnata)
    E’ vero che alcuni di noi (inclusa la sottoscritta) hanno deciso di candidarsi alle prossime elezioni ma non vedo come questo possa influire negativamente sul nostro operato di blogger su Roma.

    Io a parte il post di presentazione e qualcuno di annuncio eventi, non è che abbia trasformato il mio Blog in un Blog partitico (anche perchè comunque la lista civica non è un partito). Ho messo un bannerino, ma mi sembra il minimo, visto che noi non abbiamo a disposizionei soldi delle altre liste e non stampiamo quindi migliaia di manifesti per farci pubblicità in giro per Roma.
    Ci rimane un minimo spazio virtuale, che non compenserà mai quello preso dai partiti su Muri, Vele, Cassonetti dell’immondizia, ecc. dei partiti.

    Per il resto il mio Blog (ma anche quello di Massimiliano-Degrado Esquilino se non erro) continua a “lavorare” sulla città.

    Comunque la nostra – o almeno la mia- sarà un’esperienza che durerà al massimo un altro paio di settimane visto che le probabilità di essere eletti in una lista civica così..povera di fondi sono abbastanza remote, per cui dopo si tornerà alla ‘normalità’.

    Non capisco questo rimanere offesi, e autoescludersi dalla rete, o forse sono un po’ lenta?
    I nostri Blog non diventeranno mai dei Blog partitici, se cosi’ fosse saremmo i primi ad autosospenderci da una rete che parla di problemi di Roma. Fino a prova contraria non siamo politici/aderenti a partiti, ma semplici cittadini. Se poi verremo eletti (ma io, ripeto, credo che sarà assai arduo) vedremo il da farsi.
    Per ora, io ti invito a ripensarci.
    🙂

    Ciao,

    Martina

  15. ancora per Andrea:

    puoi avere cura dei tuoi capelli perché non ho mica detto che chiudo il blog o mi prendo una pausa di riflessione, ma semplicemente che (almeno per ora, poi vedremo) sospendo la collaborazione con la Rete dei Blog Romani, cancellando sul mio blog ogni riferimento ad essa e cancellando il mio RSS dal googlereader comune… certo, mi separo da mio “figlio”, ma penso che ora sia la cosa migliore da fare… e poi ad un certo punto è anche giusto che i propri figli comincino a camminare con le proprie gambe ed a prendersi delle responsabilità, non trovi?😛

    Dici che questo blog ha portato avanti tante battaglie… io lo scrivo, ed a me non risulta. L’unica “battaglia” di questo blog è da sempre fornire considerazioni che – sistematizzando in maniera “originale” idee, concetti, informazioni – offrano a chi mi legge degli spunti di riflessione… ma sta alla sensibilità del singolo metabolizzarle con le proprie convinzioni ed esperienze, e farne poi l’uso che ritiene più opportuno. In buona sostanza faccio esattamente il contrario di ergermi a paladino che, lancia in resta, si crede di spazzare ogni male e angheria per imporre la sua verità. L’atteggiamento saccente c’è, non posso negarlo, ma penso sia caratteristica riconducibile a chiunque si crogioli nel vedere che le proprie idee – pur personali e sindacabili – mostrino quella robustezza che le viene dalla coerenza interna (nel confronto tra sé stesse) ed esterna (con il mondo esperienziale attorno). Sfido tutti i politici che sentite in TV o voterete alle elezioni a poter affermare lo stesso.

  16. @ Martina

    Il tuo commento mi offre l’opportunità per una precisazione, perché non vorrei essere stato frainteso. Il mio allontanarmi dalla Rete non è una critica alle vostre (tua, di Piazz@blog e D.E.) scelte, ed anzi sono contento che lo facciate perché per lo meno rispetto a tanti scalatori da segreteria avete dimostrato un interesse reale per i problemi della città.
    Quindi io non mi sento offeso, anche se in giro qualcun altro della rete si è sentito “tradito” da questa decisione. Il mio discorso – pur capendo chi ci sia rimasto male per la vostra “scesa in campo” – è ben diverso, perché non è emotivo (emotivamente sono con voi e spero otteniate il massimo alle prossime amministrative), ma razionale: reputo che pur mantenendo le sue caratteristiche grafiche ed editoriali il blog di un aspirante politico ha ruolo e funzione ben diverse da un blog qualsiasi, perché in un modo o nell’altro fa da vetrina al candidato. Ma la Rete dei Blog Romani (tra le tante cose che può essere e potrà essere) è innanzitutto una vetrina, però di gente che ha deciso a priori di non schierarsi politicamente. Abbracciare una linea politica non è “sbagliato”, ma è “scorretto” nei confronti delle “regolette” della Rete (le hai scritte tu, poi) ed ancor più perché si usano gli strumenti della Rete come cassa di risonanza per proprie finalità, comportamento che ben sai è in contrasto con i nostri principî.
    Io non mi candito, ma la situazione politica italiana e romana è arrivata così in basso che mi vedo costretto a fare una “campagna” contro i vostri prossimi regnanti… Un po’ è come schierarsi, e siccome ravvedo nelle mie intenzioni una incoerenza rispetto ai principî della Rete ho deciso di autosospendermi. E’ solo una questione di coerenza con me stesso e rispetto delle regole.

  17. Albert1 said

    Non è spam, è un mantra:

    COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ COERENZA E RESPONSABILITA’ …

    Scusate lo sfogo

  18. zonalais said

    @rc
    “reputo che pur mantenendo le sue caratteristiche grafiche ed editoriali il blog di un aspirante politico ha ruolo e funzione ben diverse da un blog qualsiasi”

    Secondo noi confondi (senza offesa!) fra aspirante politico ed aspirante amministratore.

    DE, Martina e la Piazza in realta’ fanno gia’ politica, la fanno tutti i giorni ormai da mesi, qualcuno credo (la piazza) la fa da anni, occupandosi dei problemi concreti della propria citta’, municipio, quartiere.
    Il fatto che abbiano scelto di candidarsi li obblighera’ solo dopo l’eventuale elezione a cambiare registro, nessuno di loro potra’ piu’ chiedersi sul blog “di chi e’ la colpa?”, sarebbe ridicolo no ?
    Ma dovranno per coerenza astenersene oppure indicare questa volta con cognizione di causa “ecco chi e’ il colpevole!” oppure “ecco di chi e’ il merito”.

    Adesso nessuno di loro sarebbe tanto sventato e disonesto da nascondere eventuali beghe, non credo che abbiano particolari ansie da successo, anche se ci sembrano seriamente motivati.

    Ecco forse dopo l’elezione si potranno giudicare i comportamenti dei blogger-candidati, anzi sara’ interessante farlo.
    ZonaLais

  19. Che strana questa “Rete dei Blog Romani”.

    Ne sono uscita a Natale, per la mia personale insofferenza a convivere sotto quello stesso tetto che ospitava ed avrebbe continuato ad ospitare Degrado Esquilino.
    Ne sono anche uscita anche perchè nelle regolette “era meglio non avere opinioni politiche marcate”, e forse aggiungerei … “come le mie”.
    Oggi Zonalais afferma che “DE, Martina e la Piazza in realta’ fanno gia’ politica, la fanno tutti i giorni ormai da mesi, qualcuno credo (la piazza) la fa da anni, occupandosi dei problemi concreti della propria citta’, municipio, quartiere.”.

    Ed quindi domando, di fronte a questa opinione espressa da un esterno alla rete, ma allora chi doveva uscire non dovevano essere DE, Martina e la Piazza ?

    Oppure le regole non valgono per tutti, e come spesso accade si usano due pesi e due misure ?

    E poi oggi la chicca di Zonalais che afferma “nessuno di loro potra’ piu’ chiedersi sul blog “di chi e’ la colpa?”, …😀 😀 😀 .. almeno in questo sembra io sia in buona compagnia !!

    Secondo me l’unica vera regola che la rete dovrebbe avere e quindi quella che vi dovreste dare è quella che ha citato “Circondati” al commento 6, ma non a caso anche lui ne è fuori.

    Laura

  20. Albert1 said

    Che faccio, lo ridico ?
    Guardate che lo ridico, eh ?
    Mo’ lo ridico:

    COERENZA E RESPONSABILITA’.

    Tutti noi “facciamo politica”, anche non volendo. Anche io, con i miei commenti sui vostri Blog la faccio, io che sul mio di politico non ho davvero nulla (e comunque faccio politica anche lì, dicono).
    Tutti noi in un modo o nell’altro simpatizziamo o “siamo schierati” con qualcosa o qualcuno, siano questi persone, partiti, movimenti, idee.
    E fin qui tutto a posto. E’ umano, è logico, non ci vedo niente di male.
    Quand’è che la cosa si “storce” ?
    Quando andiamo a toccare quelle due paroline in maiuscolo di cui sopra. Allora non funziona più.
    Quando vedo una persona che normalmente si palesa attraverso il suo Blog e che normalmente si dice “apolitico, apartitico” e così via, quando vedo questa persona, dicevo, schierarsi di punto in bianco da una precisa parte, mi suona l’allarme COERENZA.
    Quando vedo gente che comunque ha sempre sputato (pardon) sulla “classe politica” e sul “sistema” tentare di infilarcisi a piè pari candidandosi per delle elezioni “politiche” (che politiche sono anche se amministrative), il campanello si mette a suonare ancora più forte.

    Se io, o Laura ci candidassimo con il Popolo della Libertà, credo che nessuno potrebbe dirsi “sorpreso” o accusarci di incoerenza. La cosa bella è che nè io nè lei ne altri lo hanno fatto.

    La responsabilità ancora non è in gioco, quella arriverà dopo, forse. Per adesso abbiamo toccato solo la coerenza.

    Questi “exploit” mi fanno un po’ l’effetto beppegrillo: il paladino dell’antipolitica, quello che mena indistintamente a destra e a sinistra (sempre un po’ più a destra, a dire il vero, ma è perchè non sopporta che esista al mondo un altro “tappetto” miliardario capace di dire battute in pubblico), che come per magia ti tira su di fatto un nuovo, ulteriore partito politico e, attraverso il voto di tutte quelle persone esasperate che han visto in lui il messia, si crea il suo posticino con le sue personcine proprio in quel “sistema” che dal palcoscenico ha sempre deriso.

    Non mi ha sorpreso D.E., me l’aspettavo. Nemmeno tanto mi ha sorpreso Martina (da quando ha cominciato a mettere il cognome sul blog ho fiutato che sarebbe successo qualcosa di simile😉 ), anche se a dire il vero per lei mi dispiace un po’: mentre D.E. sta con i “vecchi volponi” e ne è consapevole, Martina sta seguendo (a mio avviso) una falsa bandiera. Niente di grave, per carità.

    Seguendo il consiglio del saggio RomaCogitans (con il quale peraltro mi sento da sempre in linea), aspettiamo questa benedetta metà di aprile, poi avremo tutto il tempo di fare le nostre considerazioni…

  21. zonalais said

    @Laura (degradodiroma)
    >Oggi Zonalais afferma che “DE, Martina e la >Piazza in realta’ fanno gia’ politica, la fanno >tutti i giorni ormai da mesi, qualcuno credo (la >piazza) la fa da anni, occupandosi dei problemi >concreti della propria citta’, municipio, >quartiere.”.

    Fare politica non significa appartenere ad un partito.

    @Albert
    “Quando vedo una persona che normalmente si palesa attraverso il suo Blog e che normalmente si dice “apolitico, apartitico” e così via, ”

    ce l’hai con ZonaLais ? se si risponderemo anche al resto.

  22. zonalais said

    “DE, Martina e la Piazza in realta’ fanno gia’ politica, la fanno tutti i giorni ormai da mesi, qualcuno credo (la piazza) la fa da anni, occupandosi dei problemi concreti della propria citta’, municipio, quartiere.”

    Rileggendo quanto scritto e visti i commenti cerchiamo di chiarire meglio cio’ che abbiamo inteso dire.
    Non conosciamo personalmente nessuno dei 3, stiamo giudicando da cio’ che leggiamo sui rispettivi blog.
    E’ evidente che ad esempio quando Martina chiede all’AMA chiarimenti sull’immondizia e’ una cittadina che si occupa dei propri diritti.
    Quando si fa una campagna in favore della raccolta differenziata o della sparizione delle vele pubblicitare si fa politica, secondo noi.

    Speriamo di essere stati piu’ chiari.

  23. Albert1 said

    ZL: no, no, non ce l’avevo con ZonaLais. Se così fosse stato avrei detto “Quando vedo una persona che normalmente si palesano“… 😀

  24. zonalais said

    🙂

  25. Ma come?!?!? Con due articoloni della miseria che ho pubblicato tra ieri e oggi vi anchilosate sui miei saluti? Ma allora altro che arrivederci! Ma che scrivo a fare se nessuno mi fa sapere nulla… una idea, un commento, una impressione, una critica… Certo che poi va a finire che passo per quello che pontifica…

    No, così non va… che senso ha più questo Blog? RomaCogitans deve rivedere alcune cose… magari si avvicina il momento di tirare i remi in barca…

  26. @ Zonalais:

    vai a http://www.demauroparavia.it/84581 per favore.

    Dal contesto potrai notare che ovviamente mi riferivo al punto 5, che recita:

    “5 s.m. chi per professione o per interesse dominante si dedica alla politica: un p. valido, onesto.”

    Per giunta – come potrai renderti conto leggendo le altre definizioni – il suddetto dizionario non prevede l’interpretazione che tu dai al sostantivo “politico” nell’ambito da me usato: “il blog di un aspirante politico” sia per coerenza della frase, sia per coerenza del mio discorso spezzettato tra articolo e commenti vari non può essere confuso con l’aggettivo (e non sostantivo) nel punto 4 dello stesso dizionario: “4 agg. che per natura è inserito nella società: Aristotele afferma che l’uomo è un animale p.”

    Comunque grazie per la precisazione, perché sicuramente ha contribuito a chiarire eventuali interpretazioni frettolose.

  27. Albert1 said

    Per RC al 25: quelli vanno digeriti…😉

Sorry, the comment form is closed at this time.

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: