RomaCogitans

Un serbatoio di idee per chi ha a cuore le sorti di Roma

La cura del valium

Posted by romacogitans su 13 marzo 2008

Leggo sul documento dell’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) la INDAGINE SUL FENOMENO DEL PENDOLARISMO:

La rilevanza strategica della rotaia, quale modalità da privilegiare per mitigare i problemi del traffico dovuti alla motorizzazione di massa, è riconosciuta in modo praticamente unanime. Nonostante ciò, le politiche di investimento sul ferro urbano e regionale hanno conosciuto negli anni continui progressi, battute d’arresto e arretramenti. In effetti, si coglie già a colpo d’occhio la distanza che separa le città italiane da tutte le maggiori conurbazioni europee letta attraverso gli indicatori di offerta delle linee ferroviarie suburbane in esercizio: oltre 3.000 km di rete a Berlino, 1.500 km a Francoforte, 1.400 km a Parigi, a fronte dei 188 km di Roma, i 180 km di Milano, i 117 km di Torino e i 67 km di Napoli.

Poi sempre su internet leggo che il Valium è attivo negli stati di tensione, di ansia, di irritabilità e di agitazione; nei disturbi del sonno; nelle affezioni somatiche su base psicoemotiva; nelle nevrosi d’organo; nei disturbi del comportamento. È altresì indicato nelle sindromi depressive con agitazione, negli stati fobici, ossessivi, ipocondriaci ed isterici. Ossia, tutti sintomi che a Roma si manifestano almeno due volte al giorno ad una persona che si reca al lavoro e poi la sera quando torna a casa. Insomma, non sarà che per sopperire alla da-decenni-annunciata-e-mai-realizzata “cura del ferro” e per sopravvivere in questa terzo mondo di città dovremo fare una bella cura del valium?

Iesseuichenne! MAANCHE usate il baicchescieringhe! Che nun se sà indò se pija, ma soprattutto nun annate da nessuna parte, si nun volete finiti arotati!

5 Risposte to “La cura del valium”

  1. superbisco said

    Viva il valium! Ma non applaudo… sono troppo debole, forse sarà il ferro… Rutelli! famose una cura di ferro!!

  2. superbisco said

    A parte gli scherzi, io non so più cosa pensare riguardo le cure del ferro, di tutto il mondo. Forse è la mente delle persone il reale problema.
    Se si pensa che anche Livingstone a Londra ha dovuto introdurre il pedaggio per l’ingresso, pur avendo una rete metropolitana efficientissima, si capisce che l’analisi è lunga dall’essere risolta.

    Magari meglio Livingstone che ha Londra con tante linee, piuttosto che la Moratti che ha solo l’Ecopass😀. Ai posteri l’ardua sentenza (per l’ecopass) e a noi le iniziative per promuovere un uso dell’auto più sensato (o un non uso).

  3. superbisco said

    Un’ultima aggiunta.
    Che ne pensi del connubio Zingaretti – Rutelli riguardo al discorso di vedere la Provincia e la Capitale come un’unica entità e di creare corridoi (strade? ferrovie? non l’ho capito) per gli spostamenti dei tir e delle auto?

  4. circondati said

    Più Pulita, Più Curata, Più Ordinata, Più Roma… questo è lo slogan di cicciobello MAANCHE una ammissione di fallimento.
    Se avessero fatto (cicciobello prima e mediauolter poi) il loro dovere (senza pensare a palazzinari & co., feste del cinema, etc…) non ci sarebbe bisogno di puntare su queste “ricette” trite e ritrite.

    IESUICHEN… c”a potemo da fà !!!

    PS: aspetto con ansia il nuovo annuncio sulla “cura del ferro”.

  5. […] Per decenza, al suo accennare alle “nuove linee della metropolitana” non rispondo ma la rimando ad un interessante sito internet che raccoglie tutte le castronerie in ambito di infrastrutture dei trasporti della giunta di sinistra a Roma… però mi viene solo da ridere a pensare alle numerose pubblicazioni che ho fatto sul mio blog sui proclami della cura del ferro e sulle ridicole realizzazioni… Sulle Metro è lei Soro ad essere completamente disinformato: in 15 anni Madrid ha costruito 5 linee metropolitane… noi abbiamo allungato di alcune centinaia di metri il tram n.8 (quello che crea continuamente incidenti perché non passa sempre in corridoi segregati dal traffico) e la linea A oltre Battistini… Ho detto Madrid, quando la Spagna era molto più povera di noi, e non ho detto Tokyo… Le dispiace se faccio un paragone con una delle decine di capitali del continente europeo tenute meglio di Roma? Ma le lo sa che persino Sofia e Zagabria hanno un sistema di trasporto su ferro migliore di Roma? Ci porti Cicciobello, e poi mi fate sapere… Dove è la vostra benedetta “cura del ferro”? […]

Sorry, the comment form is closed at this time.

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: