RomaCogitans

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Promettemmo, promettiamo, prometteremo

Posted by romacogitans su 11 marzo 2008

Estrapolato da: “Il Messaggero” 20 gennaio 2000

[…] Ieri [il 19 gennaio 2000, NdRC], però, un’altra novità per il traffico romano è stata annunciata: il nuovo piano regolatore, che sarà discusso per la prima volta in pubblico il 29 gennaio, prevede la costruzione di una quarta linea della metropolitana. Certo, si tratta di un avvenimento ancora lontano, visto che anche la terza linea è di là da venire, ma è comunque un primo passo. D percorso delle linea D, tracciato dal prg, dovrebbe andare da Ostia Lido a Talenti, passando per il centro di Roma, con una fermata anche in piazza Colonna. E tracciato ipotizzato dovrebbe seguire nel primo tratto quello dell’attuale ferrovia Roma-Lido, per poi continuare con la stazione San Paolo-Roma III, intersecarsi con la metro B2 (prolungamento della B verso Ostiense e Marconi) e la Fm1 alla stazione Portuense, continuare con fermate a Trastevere, Ippolito Nievo e San Cosimato, incontrare la linea C a largo Argentina, proseguire per piazza Colonna, incontrare la linea A a piazza di Spagna, proseguire con le stazioni Ludovisi, piazza Fiume, piazza Quadrata, piazza Verbano, piazza Vescovio e Viale Somalia, incontrare il prolungamento della linea B (B 1) a Conca d’oro, proseguire con le stazioni di Montesacro, Talenti e fermarsi al nodo di scambio di via Ugo Ojetti. La bozza del prg, ricorda Domenico Cecchini, assessore capitolino all’Urbanistica, «prevede il taglio di 59 milioni di metri cubi di cemento – rispetto a quanto previsto dal piano del ’62 – già decisi con le precedenti varianti. Mentre il vecchio piano prevedeva tre milioni di nuovi vani, il prg appena annunciato ne prevede 176.000.

Aggiungo solo alcune considerazioni, perché mi sembra che anche il più ottuso degli iesseuichen (maanche) non può negare l’evidenza più evidente:

  • a Barcellona in dieci anni verrà completata da zero una metropolitana di 41 chilometri e 45 stazioni… ora va bene i nostri problemi archeologici, ma per le tre-stazioni-tre della B1 che problemi archeologici ci sono stati?!?!?
  • il PRG del ’62 prevedeva entro gli anni ’80 una crescita della capitale fino a 5 milioni di abitanti, quindi “decidere” per una riduzione delle costruzioni rispetto al ‘62 non mi sembra cosa tanto rilevante… se siamo solo 2,7 milioni ad abitare nel Comune (e con tante case sfitte e vuote) è merito di Rutelli o Veltroni?!?!?! Ringraziamo magari i sindaci precedenti a Rutelli e Veltroni che non hanno trasformato Roma in una città senza persone ma piena di case vuote… ma come al solito è la “mano invisibile” del mercato che bisogna ringraziare, come avviene in tutti i Paesi incivili… Inoltre qualcuno ha già troppo velocemente dimenticato che Rutelli voleva cementificare il Parco di Tor Marancia.
  • l’attuale PRG è stato approvato in fretta e furia poche settimane fa dopo oltre otto anni di discussioni… Ma ci voleva così tanto?!?!? E se è stato presentato nel gennaio 2000, a quando risalgono gli studi che hanno portato alla sua stesura? Chissà quali tecniche e quali dati giurassici furono utilizzati… è ovvio che ora il PRG sia già vecchio… e poi, che senso ha un Piano Regolatore a Roma quando nel mondo da anni si fanno Piani Strategici?

Iesseuichenne… maanche!!!

4 Risposte to “Promettemmo, promettiamo, prometteremo”

  1. Albert1 said

    Risposta ovvia all’interrogativo di cui al terzo punto, maanche leggermente acida e/o satirica, maanche brutalmente vera: l’approvazione a porte chiuse e col turbo di poche settimane fa sancisce suggella e onora tutti gli accordi fatti da Veltrelli (maanche Rutelloni) con i vari amichetti spartiscilotti e cementificatori a vanvera. I ragazzi hanno fiutato che, vista l’aria, stavolta c’è la seria possibilità che la loro squadra perda le amministrative: a ‘sto giro, potrebbe anche salire al Campidoglio qualcuno di altra “famiglia”, e qualcun altro ha fatto gentilmente notare ai nostri perfortunaquasiex-amministratori che le promesse andavano mantenute finchè erano ancora sulle loro poltrone, pena (nel migliore dei casi) entrare a far parte della struttura di qualche pilastro in qualche parcheggio sotterraneo di nuova costruzione.

    Walter: “ma guarda, tranquillo che rieleggono Francesco, come se fossi io, tutto come prima”.
    Oscuro Palazzinaro: “si, si, nun te preoccupà, me fido… però intanto te firma, che nun se sa mai nella vita che pò succede… da bravo, su”.

    Yes, we can. Mavammorammazzato.

    P.S.: oggi per strada ho visto uno dei tanti manifesti di Cicciobello, qualcuno ci aveva incollato sopra un volantino, fatto benissimo, con scritto: “e mò te sveji ?” Se l’autore si fa avanti ha una birra pagata, se me ne regala un pacco gli offro la cena da Perilli.

  2. Leo said

    Chi è Perilli?

  3. Albert1 said

    Leo: scusa il ritardo. Perilli = tipica trattoria romana in quel di Testaccio, posto dove (per chi gradisce quel tipo di cucina) ci si abbuffa in maniera sconsiderata. Non dei più economici, di qui il “valore” dell’offerta.

  4. […] ’70, e fuori da tutti gli standard. A proposito di Tor Marancia, vogliamo parlare del parco che Rutelli voleva cementificare, scempio che per un paradosso della storia (un paradosso tutto italiano) è stato bloccato da […]

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