RomaCogitans

Un serbatoio di idee per chi ha a cuore le sorti di Roma

L’alternativa alla 194

Posted by romacogitans su 22 febbraio 2008

Il tema della maternità
E’ stato sviscerato
Discusso analizzato di già .
Ma il suo responso vi stupirà :
Di me che son reietto
E’ il tema prediletto,
Il tema del cassonetto.
Non sono come gli altri bimbi
Che son frutto dell’amore,
Io sono sfortunato
Sono frutto del peccato,
E vivo nel cassonetto.

I frutti veri e propri
Si trovan nel frutteto
I frutti di mare
Si trovano nel mare
I frutti del peccato
Si trovano nel mare
E nel frutteto,
Dentro il fiume
E nel laghetto,
Nella siepe sotto casa,
Più probabilmente
In un sacchetto
Nel cassonetto.

Donne atletiche
Donne che si allenano
Scagliando il feto
Nel cassonetto dell’amor.
Non dite che non vi era stato detto,
Che il passo è molto breve
Dal casso al cassonetto.
Ma mettetevi nei panni di chi
Il cassonetto pulisce
Mi trova e non capisce
Il perché di tanta inciviltà ,
Poi scende in piazza e sciopera
E la colpa è anche un po’ tua
Se non ti batti per un mondo migliore
In cui una madre sappia dove gettare
Il bebè.
Che già lo fan per la carta
Le bottiglie e le pile,
E siamo gente civile
E allora dite perché

Per i neonati non c’è
Perché

Non c’è
Dov’è
Il cassonetto differenziato
Per il frutto del peccato.
Cassonetto differenziato
Per il frutto del peccato
Cassonetto differenziato
Per il frutto del peccato
Cassonetto differenziato
Per il frutto del peccato
Cassonetto differenziato
Per il frutto del peccato
Cassonetto differenziato
Cassonetto differenziato.

Lo spazzino è più sereno
E poi s’impressiona meno
Lo spazzino è più faceto
Perché sa che trova il feto
Nel cassonetto

I frutti veri e propri
Si trovan nel frutteto
I frutti di mare
Si trovano nel mare
I frutti del peccato
Si trovano nel mare
E nel frutteto,
Dentro il fiume
E nel laghetto,
Nella siepe sotto casa,
Più probabilmente
In un sacchetto
Nel cassonetto.
Nel cassonetto,
Nel cassonetto
Nel cassonetto
Nel cassonetto
Nel cassonetto
Nel Bolivecic
Cassonetto differenziato
Per il frutto del peccato
Cassonetto differenziato
Per il frutto del peccato
Cassonetto differenziato
Per il frutto del peccato
Cassonetto differenziato
Per il frutto del peccato
Cassonetto differenziato
Cassonetto differenziato
Cassonetto differenziato
Cassonetto differenziato

da Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu (1989) di Elio e le storie tese

4 Risposte to “L’alternativa alla 194”

  1. Albert1 said

    Dell’89, è ?
    Tutto ‘sto tempo è passato ?
    Sto invecchiando, porca vacca…

    Solo che loro sono milanesi, con la raccolta differenziata come la facciamo qui a Roma non funzionerebbe, ahimè.

  2. Andrea Rossi said

    Gia’ perche’ buttarlo nel cassonetto quando lo si puo’ buttare via prima, quando nessuno potra’ sentire le sue grida poiche’ ancora non e’ capace di parlare, perche’ buttarlo nel cassonetto quando lo si puo’ squartare in una fredda camera d’ospedale ?
    L’aborto e’ sempre uno schifo, la piu’ vigliacca delle azioni poiche’ compiuta su un esserino inerme ed innocente, un abominio giustificabile solo in rarissime circostanze, una vigliaccata mostruosa e disumana, quando poi e’ compiuta per selezionare i “feti” sani allora siamo in piena eugenetica nazista, ma tanto il mio grido e’ inutile infatti i feti non votano mentre i ginecologi-mammane votano e politici senza scupoli si fanno eleggere su una violenza senza eguali compiuta sul corpo di donne che magari se aiutate avrebbero volentieri messo al mondo la loro creatura, ma si sa e’ piu’ facile sopprimere che aiutare.

  3. Albert1 said

    Andrea, per favore, non ne facciamo una cosa strappacuore. E’ ovvio che questo sia il seguito ironico del precedente articolo.
    Come la penso, sinteticamente (ma non esaustivamente) l’ho scritto qui, ci sarebbe tanto tanto altro da dire su un argomento così “delicato”, ma l’aspetto su cui ci si concentra in questa sede è lo sfruttamento a fini politici della cosa.
    Paradossalmente, in questo contesto, non appoggio nè che si dichiara “a favore” nè chi si dice “contro”: in campagna elettorale, se mi passi il gioco di parole, i valori perdono valore. Diventa tutto merce di scambio: mi piacerebbe riaffrontare l’argomento (magari anche con Ferrara) dopo il 14 aprile.

  4. Leo said

    …se non si trattasse di fumo negli occhi, che permette di distogliere lo sguardo dai VERI PROBLEMI del Paese, se ne sarebbe parlato con (o senza) gli stessi toni (da Crociata) anche prima…
    Facciamo un partito per l’abolizione del fumo…(dagli occhi)!!!

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