RomaCogitans

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Dalla padella alla brace?

Posted by romacogitans su 18 febbraio 2008

Finalmente Cicciobello ha finito la pantomima ed ha comunicato anche a noi sudditi la decisione di riprendersi il suo giocattolo, lo scranno di Sindaco di Roma, l’unica poltrona che il suo partito sembra volergli concedere. A me sul “verde” Rutelli basta ricordare che ha avallato la costruzione di un hotel di 8 piani (due interrati) e lungo almeno 100 metri della sua amica Armellini Angela in un’area vincolata dove hanno lavorato per 3 anni 18 ore al giorno (con le torce elettriche di notte), con rumorosissimi camion e scavatori per quel fottuto Giubileo del 2000… Ma si sa, per il Vaticano ed i mafiosi immobiliari e politici non valgono il rispetto di regole, orari, disturbo alla quiete…Rutelli a memoria mia ha lasciato solo un paio di cose: il prolungamento di un tram (il famigerato 8 ) e l’Auditorium, l’unico al mondo dove si senta male la musica… Il resto sono opere pubbliche stradali (che incrementano il traffico), maquillage da due soldi (le 100 piazze) e tante chiacchiere.

Ma vi sembra giusto che per toglierci dalle scatole Veltroni dobbiano ritrovarcene uno come Rutelli che è 1000 volte peggio? Ma perché invece di questi schifosi (Rutelli, Storace, Ferrara) che vogliono sfruttarci non viene fuori un nome a candidato sindaco dalla società civile? Una persona P-U-L-I-T-A ed O-N-E-S-T-A in tutta Roma possibile che non la si riesca a trovare?

Dio, perché ci hai abbandonato? Capisco che devi badare alla follia nazista di Ratzinger, ma una occhiatina da quest’altra parte del Tevere la puoi buttare?

10 Risposte to “Dalla padella alla brace?”

  1. RondoneR said

    Guarda RC, è vergognoso! In queste cose si capisce come la politica sia un teatrino di merda e che ci sia ancora gente che idealizzi er bruco o il nano mi fa diventare pazzo!

    Allora. Spiegatemi perché il Polipo delle Libertà non presenta ancora uno straccio di nome!? Perché gli unici alternativi nomi sono per ora chiaramente grotteschi? Perchè a Milano accade sempre la stessa cosa a parti rovesciate? Perché si devono spartire così le città? Che senso ha parlare di politica se lasci la Capitale d’Italia agli avversari perché ti fa comodo?

    E non parliamo poi di quegli altri! Water Veteroni “corre da solo”, peccato che farà “sedere tutti insieme” i suoi ex alleati alle comunali! E già perché pur di far vincere RiCiccioexbello si presentano tutti belli abbracciati.

    Ma che razza di politici abbiamo? E soprattutto, davvero credono che ci caschiamo? A parte i soliti fessi che si bevono gli slogan e se li digeriscono, a me fanno incazzare i votanti ipocriti, quelli che poi si lamenteranno dopo aver “fatto il loro dovere di elettori schiavi” di questi soliti infamoni…

    Che schifo!

    RC, te prego, candidati! Io non posso per motivi di “ingarantismo”. Se fossi sindaco, sarei un Cesare. Calci nel culo a tutti. E con troppi nemici, diventerei ben presto Nerone…

  2. Andrea Rossi said

    Di Rutelli vorrei ricordare anche il disastro che ha causato all’Atac, alle privatizzazioni di alcune linee periferiche, ai tram J (quelli bluc) che fecero un fiasco clamoroso e che poi furono incorporati nella flotta dell’Atac rompendo l’uniformita’ cromatica e stilistica che c’era fino ad allora e regalandoci un parco circolante di autovetture tra le piu’ brutte e disomogenee del mondo.
    Ricordo anche che Rutelli si trovo’ a gestire i notevolissimo fondi per il giubileo con i quali avrebbe potuto cambiare definitivamente in meglio il volto di Roma e che invece si sono persi in mille “rivoli”…
    Certo che stavolta scegliere tra Rutelli, Storace, Ferrara e Ciocchetti sara’ dura…

  3. Andrea Rossi said

    X Romacogitans

    “Essendo un amante della libertà, quando avvenne la rivoluzione in Germania (il nazismo, nda) guardai con fiducia alle università sapendo che queste si erano sempre vantate della loro devozione alla causa della verità. Ma le università vennero zittite. Allora guardai ai grandi editori dei quotidiani che in ardenti editoriali proclamavano il loro amore per la libertà. Ma anche loro, come le università, vennero ridotti al silenzio, soffocati nell’arco di poche settimane. Soltanto la Chiesa si oppose pienamente alla campagna di Hitler mirante a sopprimere la verità. Non avevo mai avuto in precedenza un interesse particolare per la Chiesa, ma ora sento verso di essa una grande ammirazione, poiché la Chiesa sola ha avuto il coraggio e la perseveranza di difendere la verità intellettuale e la libertà morale. Devo dunque confessare: ciò che un tempo disprezzavo, ora io lodo incondizionatamente».

    Albert Einstein sul time magazine nel dicembrea del 1940

  4. Leo said

    X TUTTI:

    le parole di Einstein sono del 1940: sarebbe interessante (se fosse ancora vivo), chiedergli cosa ne pensa di Pio XII (pontificato 1939-1958) che ha invece contribuito a proteggere decine di nazisti nel primo dopo-guerra.

    “Per confortare le proprie teorie è sufficiente prendere una frase a caso detta da una persona non a caso e il gioco è fatto”

    Anonimo (che aveva capito un sacco di cose)

  5. RondoneR said

    perché spostiamo sempre il tiro dai post? cosa c’entra ora la revisione intorno al ruolo della Chiesa nel nazifascismo? Con il giochino dei rimandi allora si potrebbe dire che molti ebrei (e non solo) trovarono rifugio dai pretacci. O che Hitler aveva già deciso di proseguire il suo disegno spostando la mira sul Cupolone e sul suo amministratore unico… Che palle però! Torniamo all’oggi. Torniamo al nostro gioco della Torre. Dove solo buttando noi stessi per ora abbiamo una soluzione…

  6. Andrea, il tuo commento a quale articolo di questo blog si riferisce? Non mi sembra di essermi mai occupato dei rapporti tra ebrei e chiesa (protestante o cattolica, poi?) tedesca ai tempi del nazismo… Aspetto chiarimenti.

  7. Anonimo said

    “Dalla padella alla brace”…hai perfettamente ragione. Rutelli è una delle persone più squallide, voltafaccia, ipocrita e baciapile dei tiranni del Vaticano, che possa esistere!Ricordiamoci il suo passato di radicale e di sostenitore dei diritti civili(es. gayPride 2000)e del suo modo meschino e viscido di rimangiarsi tutto fino a cedere, per tornaconti personali, alla dittatura e all’intransigenza dell’Inquisizione vaticana…atteggiamento degno del tatticismo dei democristiani di antica data. Povera Roma e, più in generale, povera Italia, ormai sopraffatta e non più capace neanche di reagire con delle sane e decise manifestazioni di massa per cercare di riaffermare i diritti costituzionali dei cittadini ormai totalmente soggiogati da questa casta di delinquenti farabutti che pensano esclusivamente a perpetuare il proprio potere…che schifo tutto questo!!

  8. carlo said

    Beh, visto che siamo tutti d’accordo, spero che nessuno qui abbia intenzione di votare Rutelli. Magari riusciamo a mandare un messaggio a questi politicanti. Un messaggio del tipo che non possono decidere a tavolino al posto nostro chi sarà il futuro sindaco di Roma.

    Ciocchetti ad esempio ha incentrato il suo programma sul problema del degrado. Purtroppo corre per l’UDC. Ma magari turandosi il naso…

    x Andrea Rossi: Einstein era panteista.

  9. […] gli dice la società immobiliare Fontina con sede a Lussemburgo che ha costruito i due Hotel ArAn, uno in zona vincolata in quello che era previsto come prosieguo del parco dell’Appia Antica e l’altro in via Mantegna […]

  10. […] speculare Vaticano ed Armellini nel fosso naturalistico della Cecchignola, dove ora campeggiano gli 8 piani di un mostruoso hotel costruito a ritmi coreani 12 ore al giorno per il Giubileo… senza dimenticare che Rutelli […]

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