RomaCogitans

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Le nostre primarie…

Posted by romacogitans su 11 febbraio 2008

Da alcuni giorni gira su internet una interessante petizione, che mi sono precipitato a rigirare ai miei “colleghi” blogger, ma purtroppo con modesti risultati.

Ma andiamo per gradi nell’affrontare il problema. Neanche hanno fatto a tempo a sciogliere le Camere che già è scattata la corsa alla spartizione clientelare e nepotistica di cariche, seggi e quant’altro concerne quel mafioso accaparramento della cosa pubblica che qui chiamano Democrazia Rappresentativa.

Soprattutto per gli illustri trombati o gli scarti dei rimpasti delle Segreterie di Partito che devono essere riciclati e ricollocati (si riparla di Rutelli come sindaco di Roma! Ma c’è limite all’indecenza?!?!?), accaparrare una poltrona è fondamentale, ed ecco allora che ce li ritroviamo a gestire ospedali, ma anche Comuni o Regioni, il tutto in assoluto sfregio di ogni minimo dettame di rappresentatività e democrazia… e quel che è peggio noi sfruttati “a fare pippa”, come si dice a Roma, o addirittura a tifare per l’una o l’altra sanguisuga.

Orbene la proposta è di preparare noi romani una lista di potenziali sindaci che vorremmo, ed una di quelli che non vorremmo mai. Propongo quindi ad ognuno di voi di segnalarmi nei commenti il candidato ideale e quello da evitare, così che si possa compilare un elenco con pollcode.com da sottoporre poi ai nostri lettori: basterebbe che ognuno di noi metta ben in evidenza il link del “poll” sul proprio blog, ed avremmo una velleità di ripristino di democrazia, timida ma che almeno vada nella direzione della civiltà…

Malgrado si trattasse chiaramente di una innocua distrazione, il primo tentativo da me abbozzato è purtroppo mezzo andato a vuoto, con la lista di chi non si vorrebbe ben più folta di chi sarebbe degno di essere il primo cittadino di questa città (è sintomatico che sia più facile pensare a chi non si vuole piuttosto che a chi merita di rappresentarci). Non vorrei che questa astensionismo dipendesse dal timore di esprimere apertamente le proprie idee, cosa che, sappiamo bene, non siamo mai stati abituati a fare in questo Paese… oppure – molto peggio – mi farebbe triste tenerezza pensare che possa dipendere dal far riferimento alla segretezza del voto, visto che è un gioco dove non ci si sbilancia su uno schieramento politico o l’altro ma su delle persone, a prescindere dal loro “colore”… e poi tanto le elezioni non esistono più, superate dalle nomine, quindi di che preoccuparsi?

Quindi forza e coraggio, impavidi romani! Mettete anonimamente nei commenti qui di seguito i nomi del sindaco sperato e di quello da evitare. Comincio dando personalmente il buon esempio.

Il mio candidato

Pierluigi Bersani o Adriano La Regina (ex Soprintendente ai Beni Archeologici di Roma).

Mai e poi mai!!!

“Cicciobello” Rutelli o uno della famigerata famiglia Caltagirone (che si equivalgono come palazzinari)… meglio Lucianone “calciopoli” Moggi de ‘sti due…

11 Risposte to “Le nostre primarie…”

  1. RondoneR said

    Caro RC, il problema come ti scritto poco fa è ben più tragico.

    La lista dei non voluti è infinita (si sentono certi nomi). Ma quella dei papabili è inesistente perché davvero non sai cosa pescare. Anche tu.. Con tutto il rispetto per Bersani, dobbiamo prenderci il montanaro puro per salvare la nostra Città?

    La Regina francamente non lo conosco bene, ma il fatto che fosse alla Sopraintendenza un po’ mi lascia da pensare.

    Ti ripeto il nome pericoloso di Serra, che sicuramente ha troppe amicizie e nemicizie, ma se non altro un minimo di credibilità severa la dovrebbe mantenere.

    Sarebbe una città militarizzata (se penso al Bush day), dirai, ma almeno un po’ più seria. Forse.

    Albertone è morto, del resto.

  2. marco said

    Emma Bonino ?

  3. I blogger romani, come di consueto peraltro, propongono una iniziativa, seppur lodevole, ben oltre il tempo massimo. Non si può arrogarsi il diritto di avere voce in capitolo a livello politico quando non si fa un lavoro giornalistico\editoriale serio e rigoroso. Quale establishment può darci ascolto quando aprendo i nostri blog può trovare tutto e il contrario di tutto? Da Fastweb ai vaccini, dall’omeopatia alle chiacchiere da bar su Berlusconi? Se la società civile siamo noi, è bene che i partiti facciano da soli.

  4. RondoneR said

    Veramente DE come al solito sei fuori tema tu.

    Come elettori ci arroghiamo tutti i diritti che tu rifiuti. Io ho la voce in capitolo di chi vota. Tu non lo so.

  5. Io dico : Gianni Letta.
    Laura

  6. Degrado Esquilino, se curassi questa noiosa attitudine di fare polemica densa quanto il contenuto dei palloncini e la cui ambizione è solo innescare baruffe, se pensassi meno ai marciapiedi becchettati del tuo rione e la tua visione si allargasse ai variegati problemi di cui soffre questa città ed infine assumessi un atteggiamento più dialettico sono sicuro che la comunità romana tutta potrebbe giovarsi delle tue risorse che in pectore penso siano notevoli, ma ahimè sinora totalmente inespresse: è un vero peccato (e paradossale) che invece decida di autosublimarti attraverso un grottesco quanto sterile processo di ghettizzazione da giornalino di quartiere, quartiere delle cui vicende a me personalmente non frega assolutamente nulla, ma capisco (nel senso: faccio lo sforzo empatico di comprendere) che ci siano persone come te o altri che l’abbiano a cuore…

    Per ridare senso al tutto, poi, qui propongo un gioco: devo denigrarmi a fare il giornalista (e a chi devo asservirmi, di grazia?) per potermi permettere il lusso di giocare, di pensare o di esercitare il mio diritto di cittadino romano? Ci vuole la tessera dell’ordine o di partito? Vai a rileggere 1984 di Orwell, non ti farebbe male…

  7. Leo said

    @RC
    A me non stupisce affatto l’atteggiamento di D.E., dal momento che ben incarna il peggior spirito italiota che delega la facoltà di pensiero a qualcuno “più in alto di lui”.

    E’ interessante che chi mette su un blog, dimostrando comunque una certa capacità di pensiero e di confronto con gli altri, pensi che ci siano argomenti sui quali non si possa ragionare, anche in termini tecnici, meglio della classe politica attuale.

    Se questa è la premessa, i prossimi rappresentanti della Capitale e del Paese saranno ben contenti di aver avuto l’appoggio di un elettore così fedele!

  8. Albert1 said

    Faccio pubblica ammenda per aver lasciato cadere nel vuoto l’appello di RC, sono stato abbastanza cafone spero vorrà perdonarmi. Purtroppo io, che ho sempre qualcosa da dire, su questo particolare tema (anche prendendolo come un giuoco), rimango senza parole. Potrei riempire all’infinito la parte dei “NO, MAI” ma non avrei la contropartita per i “SI”. Ci sto ancora pensando, forse qualcosa esce, ma ho paura che quando uscirà sarà troppo tardi.

    OffTopic necessario: ma non avete anche voi l’impressione che sotto il nome di “DegradoEsquilino” scrivano persone diverse ? O è un caso eclatante di MPD, oppure dietro quella tastiera ci sono almeno due tizi. Boh ? Vabbè.

  9. Andrea Rossi said

    I miei candidati ? Boh…!

    Di Bersani non mi piacciono le liberalizzazioni (saro’ l’unico ma io sono per regolamentare il mercato), di lui mi piace pero’ la pacatezza, l’umorismo ed il pragmatismo, Rutelli non mi piace, troppi cambiamenti sospetti e poi fu lui a dare il via al sacco di Roma nonche’ allo smembramento ed al depauperamento del trasporto pubblico romano.

    Alemanno non mi dispiaceva ma il fatto di aver difeso i tassisti piu’ violenti e selvaggi me lo ha reso antipatico, sono contro le liberalizzazioni ma anche contro la violenza e l’avidita’.

  10. barney said

    gentilini sindaco.

    da evitare :tutti gli altri

  11. […] era rivolto ai neuroni ed al senso civico superstite nei cervelli e negli animi dei romani [vedi qui, qui e qui] per chiedere chi avrebbero voluto che si presentasse alle Comunali e chi […]

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