RomaCogitans

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Precisazione sulla ignobile sopraelevata

Posted by romacogitans su 5 febbraio 2008

Chiariamo: sono assolutamente a favore dell’abbattimento del mostro (leggere anche i miei commenti su D.E.), ed in precedenza temo di essermi spiegato male.

Anche se il titolo del mio vecchio articolo – Il DOPO “Sopraelevata” – implicava una ovvia discontinuità rispetto all’attuale situazione, cioè la soppressione del viadotto, il parlare di “nuova tangenziale” ha fatto pensare a molti che alludessi alla riconversione di ciò che in apertura di articolo ho definito “famigerata bestemmia alla decenza”, e che quindi per coerenza non avrei mai potuto neanche lontanamente pensare di preservare.

In realtà con “nuova tangenziale” mi riferivo al termine ingegneristico, e non alla “nostra” infrastruttura, e nello specifico alle proposte di una dozzina di anni fa che parlavano della necessità di prolungare a livello stradale (una tangenziale non è per definizione sopraelevata) dalla Stazione Tiburtina sino alla Stazione Ostiense quella che è la tangenziale est di Roma, e dove fosse necessario per mancanza di spazi si parlava di utilizzare il percorso delle attuali linee ferroviarie delle FS attraverso il sotterramento delle stesse.

Mettere sotto terra le linee ferroviarie significa ricucire i quartieri che sono tagliati in due da queste infrastrutture. E se non ci passano sopra le macchine ma una pista ciclabile affiancata da spazi verdi con alberi e panchine pure meglio… e non intendo nuovi accampamenti di disperati…

14 Risposte to “Precisazione sulla ignobile sopraelevata”

  1. zonalais said

    Dopo la ignobile sopraelevata avremo la temibile semiinterrata.
    A quanto pare la tangenziale ormai abbandonera’ San Lorenzo per passare rasente al pigneto ed entrare nel vallo ferroviario in prossimita’ del mandrione, quindi dovrebbe transitare per arco di travertino e con un sottopasso (!) arrivare dall’appia all’ardeatina, passando sotto all’appia antica…
    Ora se la tangenziale, per l’epoca in cui fu realizzata, poteva avere un senso (anche solo speculativo) questa nuova tangenziale non ne ha assolutamente, cosa tange o meglio a chi tange ?
    E con la sua coda di accessi ed uscite mettera’ a soqquadro il IX Municipio.
    Noi la stiamo tenendo d’occhio:
    http://zonalais.altervista.org/static.php?page=static071115-145910

  2. Insomma Cogitans. La sopraelevata verde con bar, cinema all’aperto, ristoranti, parchi giochi, aria buona e tanto tanto panorama non la vuoi.

    La Tangenziale Esterna via Circonvallazione Casilina \ Stazione Tuscolana \ Arco di Travertino \ Appia Antica \ Eur manco la vuoi.

    Ma non è che niente niente sei dei Verdi? Quelli che non vogliono la Tav, i Rigassificatori e gli inceneritori in Campania? Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.

    L’intervento di ZonaLais è classificabile, invece, come il più classico dei Nimby… Della serie: fate le infrastrutture, sono buone, sono utili, mi piacciono. Basta che non le fai da me. Hanno paura del traffico in un quartiere che è “di passaggio” per eccellenza e che dal traffico è tenuto in scacco ed in ostaggio. Il colmo dei colmi davvero.

  3. Albert1 said

    Io invece voglio una centrale nucleare !!!
    Altro che verdi…😉

  4. zonalais said

    Nimby ce sarai.🙂

    Non siamo contrari alla realizzazione di opere nuove magari al posto di quell’obbrobbrio realizzassero un tram elettrico su gomma lungo via del Mandrione (che sarebbe utile pure per i turisti), magari si facesse un’opera simile lungo la tuscolana e/o l’appia.

    Quello che non e’ accettabile e’ togliere la sopraelevata da san lorenzo perche’ inquina ed e’ brutta e portarla a ridosso dell’Acquedotto Romano, e poi sconquassare arco di travertino dove sono le tombe latine e poi immaginiamoci che delirio subirebbe il parco dell’appia antica a causa dei lavori al sottopasso.

    Siamo nel 2008 e l’unica soluzione accettabile e’ quella di creare altro traffico automobilistico privato ?
    Non e’ neanche questione di essere Verdi, se la strada e’ quella dei blocchi del traffico,
    (il IX e’ completamente in Fascia Verde) delle targhe alterne ecc. non ti sembra in controtendenza ed assurdo creare nuove strade per automobili ?

    Le infrastrutture devono servire a migliorare la qualita’ della vita non a peggiorarla,
    questo si che e’ Nimby ma al contrario si faccia pure tanto non mi riguarda…

  5. Non è una nuova strada. E’ portare sottoterra (eliminando tanto, tantissimo inquinamento) e ai margini del quartiere i flussi di traffico. Liberando Appia, Tuscolana, Via Cave, Via Taranto, Via La Spezia, Via Cilicia (via ciliciaaa!!!), Via Acaia dai flussi di transito di gente che vive a Albano e lavora al Nuovo Salario. Ma per dio è così complicato da capire !? La facessero domani la nuova tangenziale. Anzi ieri.

    Vivete nel quartiere di transito per eccellenza e vi lamentate se questo transito ve lo piazzano tangenzialmente tra voi e il VI Municipio (invece di sorbettarvelo tutto voi) e ve lo posizionano sotto terra. E state a pensare alle tombe latine.

    Ma oggi uno che dall’Eur deve andare a prendere l’Eurostar (perché si fermeranno lì) alla stazione Tiburtina che fa se non piglia la metro? Piglia il taxi? E il taxi che fa? Viene ad avvelenare il vostro quartiere. Domani invece il taxi bel bello si inabissa alle sette chiese. Se ne sta sottoterra nelle viscere del parco dell’Appia Antica si incunea nel Mandrione passa sotto al Pigneto e sbuca a Tiburtina.

    Brutto eh !?

  6. zonalais said

    >Brutto eh !?

    Brutto e’ che nel 2008 si faccia ancora un’autostrada dentro Roma, e sia dia ancora troppo spazio all’automobile.

    Brutto e’ che si possa decidere ancora una volta sulla pelle della gente come fu fatto all’epoca a San Lorenzo, senza dare alcuna possibilita’ di confronto.

  7. Viviamo un tempo in cui ci si mette di traverso anche a cose che ci fanno del bene, figuriamoci se le istituzioni possono mettersi a fare la programmazione partecipata con cittadini che si taglierebbero gli zebedei piuttosto che dire sì.

    I flussi di auto non sono una buona cosa, siamo d’accordo. Ma ci sono. E meglio piazzarli su una superstrada che in mezzo a strade urbane, a vicoli, a piazze e strettoie.

    Se vi piace il flusso di traffico che passa affianco ai giardini di Piazza Galeria tenetevelo. Se vi piace quello che è via Acaia tenetevi anche quella. Io dico che quei flussi di auto -prima di poterli eliminare, semmai si costruiranno venticinque linee di metro a Roma, è meglio portarli sottoterra.

    Come, peraltro, è stato fatto a Roma Nord. Dove la costruzione del più grande tunnel urbano d’Europa ha risolto problemi di viabilità considerati inamovibili.

    La Tangenziale Esterna è quasi completata da Batteria Nomentana al Tronchetto della A24. E speriamo vada avanti spedita per liberare dal traffico velenoso tante strade del nostro quadrante di città e portare sottoterra chi considera le nostre terre di passaggio.

    Adoperatevi in positivo, non in negativo per il vostro quartiere!

  8. Albert1 said

    Aspetta aspetta…
    non è per fare il rompiscatole (anche se lo so, mi riesce bene) ma:

    “Non è una nuova strada. E’ portare sottoterra (eliminando tanto, tantissimo inquinamento) e ai margini del quartiere i flussi di traffico”.

    E che fai, lo smog lo *sotterri* ??
    O forse intendi (spero) che fluidificando il traffico diminuisce il tempo di percorrenza e quindi la gente sosta meno col motore al minimo (inquinando meno)?

    Beh, mi dispiace ma ti devo deludere: è provato che nuove strade favoriscono lo scorrimento solo nel periodo immediatamente successivo alla loro apertura: tempo che se ne accorgano tutti ed inevitabilmente il “mostro traffico”, che è virtualmente infinito (in una realtà chiusa come quella di Roma), si espande a mo’ di liquido riempiendo ogni spazio possibile. E siamo da capo a twelve. Unica via è l’incentivazione (seria) del trasporto pubblico. Oppure dovrebbero starsene tutti a casa, ma questa la vedo un po’ più ardua. Anche se, mi chiedo io, con tutta questa elettronica, informatica, networking e remotizzazione, è poi tanto peregrina l’idea di una “domiciliazione” del lavoro ? Pensate quanta gente potrebbe (dotata degli strumenti adatti) lavorare tranquillamente da casa senza andare in giro a rompere i marroni. Lancio un gioco (mi è venuta adesso, così): che ne dite di scrivere tutti i tipi di lavoro che si potrebbero svolgere da casa con un bel PC, una ADSL come dio comanda ed un telefono ? Il tutto naturalmente controllato e coordinato da un sistema centrale ? Comincio io:

    1) operatore di Call-center;
    2) impiegato amministrativo;
    3) correttore di bozze;
    4) commercialista;
    5) medico della mutua (tanto già lo fanno);
    6) … ?

  9. Scusate ragazzi, ma non volevo creare ‘sto casino… questo articoletto mio nasce solo dal recente commento di un lettore che mi ha fatto tornare in mente un mio vecchio articolo che necessitava una precisazione.

    Io sono verde nell’anima, ma non dei verdi (partito nato da Democrazia Proletaria, non ce ne dimentichiamo, con tutte le derive ideologiche che ne derivano), per questo ogni centimetro di strada carreggiabile che si asfalta (sotterranea o sopraelevata che sia) per me è una sconfitta per la civiltà (a causa di inquinamento ed incidenti stradali su tutti) e per il diritto di cittadinanza di chi non può muoversi con mezzi propri (bambini, anziani, gente “in bolletta”, stranieri).

    Ma che si chiudano le strade! Nei Paesi più avanzati le strade le rimpiccoliscono (da 2 a una sola corsia) o addirittura le chiudono alle automobili! Io VOGLIO infrastrutture ferroviari OVUNQUE: una fitta rete di tram VERI (e non su gomma!), treni urbani e metropolitane, ed il resto che sia ciclabile, pedonale.

    Le macchine lasciamole arrugginire nei piazzali della FIAT, e che si investano i milioni di euro per costruire infrastrutture su ferro piuttosto che buttarli per gli ecoincentivi (che sempre a Marchionne-Elkann-Montezemolo vanno…)!

  10. Ah Romacò, non hai creato nessun casino. Solo un po’ di sano contraddittorio. Fai del bene, e ti scusi pure !?🙂

    Albert: ho letto e riletto (non ho ovviamente riscontri scientifici e tecnici) che far passare il traffico nei tunnel permette di governare in maniera decisamente più efficacie le emissioni, riducendone esponenzialmente. Questo si avvalora ancor più oggi in presenza di una nuova malta (italiana!!!) che sparsa sulle superfici di un tunnel permette a queste ultime di mangiarsi letteralmente l’inquinamento. Passa dalla Galleria Umberto I per credere!

  11. Albert1 said

    Uhm.
    Possibile, ma secondo quella vecchia teoria per cui nulla si crea e nulla si distrugge, ho paura di sapere che fine facciano quelle emissioni… in un tunnel è sicuramente più facile convogliarle verso un qualcosa che le “filtri” ma sono abbastanza scettico. Sulla malta mi informo, è interessante !

    Rimane comunque il fatto che l’unico modo per abbassare l’inquinamento da idrocarburi (che in ogni caso è solo una frazione dello schifo che respiriamo), è togliere di mezzo i motori.

  12. Sessorium said

    Certo che vanno tolti, ma per intanto farli scorrere sotto terra invece di farli stare in superficie fermi ai semafori è già qualcosina…

    Ecco le informazioni sul prodotto Italcementi in questione. Una figata galattica.

    http://www.italcementi.it/ITA/I+nostri+prodotti/Prodotti+Fotocatalitici/Prodotti+TX+Active/

  13. Anonimo said

    La italcementi non e’ il gruppo della Calcestruzzi ? una figata davvero…
    http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_30/calcestruzzi_spa_arrestato_ad_f7845c12-cf1c-11dc-8e3f-0003ba99c667.shtml

  14. I miei sono passati alcuni giorni fa sotto la Galleria Umberto I, proprio perché rassicurati dall’intervento fatto dal Comune per abbattere lo smog, però stanno ancora tossendo per la mezza intossicazione… Non voglio mettere in dubbio che la malta assorbi-smog possa aiutare, ma non è una panacea.

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