RomaCogitans

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La concorrenza sleale del Vaticano

Posted by romacogitans su 28 novembre 2007

Sappiamo tutti che il Vaticano per i suoi immobili non paga l’ICI ai Comuni italiani. A parte l’appunto morale (ma vai a spiegare ad un cattolico cosa è la morale…), da una prospettiva strettamente economica questa anomalia genera due conseguenze: mancati introiti per le casse comunali e concorrenza sleale.

Il primo è lampante, il secondo forse merita una più attenta riflessione. Ricordiamo che in ambito economico-produttivo la concorrenza sleale è l’utilizzo di tecniche e mezzi illeciti per ottenere un vantaggio sui competitori o per arrecare loro un danno.

Alberghi a tutti gli effetti e locali nelle chiese affittati per le più svariate attività (includendo “peccaminosi” corsi di tango tenuti da insegnanti omosessuali) sono tra le innumerevoli “risorse” che procurano denaro contante doppiamente esentasse (non si paga l’ICI, ma neanche sull’attività svolta) al Vaticano.

L’irregolarità non si ferma qui. Non dover pagare le tasse permette al Vaticano di mettere sul mercato prodotti e servizi a prezzo inferiore rispetto alla concorrenza, con una ovvia sottrazione di clientela a chi invece lavora pagando le tasse, e generando quindi una distorsioni del libero mercato.

E’ difficile quantificare quanto denaro sottraggano per concorrenza sleale alla comunità italiana le attività gestite più o meno direttamente da istituti religiosi, perché la quantificazione si identifica con l’utile lordo che l’attore non ha realizzato in conseguenza della condotta illecita, e come sapete lo Stato italiano non può controllare le attività del Vaticano, quindi il raffronto è impossibile.

Ma almeno i preti all’inferno ci credono? Ma allora perché si comportano così? Io una risposta la ho, ma non posso dirla… Però, per l’ennesima volta, è la comunità italiana tutta a pagare per l’inviolabile arroganza dei privilegi concessi allo Stato straniero al centro di Roma.

20 Risposte to “La concorrenza sleale del Vaticano”

  1. Leo said

    …nel link di wikipedia, che qui riporto per i più “pigri”, http://it.wikipedia.org/wiki/Otto_per_mille
    ci sono alcune spiegazioni di quanto ha originato la situazione:
    (vi riporto l’estratto di interesse)

    “L’appropriazione da parte dello stato italiano della maggior parte dei beni della Chiesa dette origine ad un contenzioso che si protrasse, irrisolto, sino al Concordato dell’11 febbraio 1929, che codificava i rapporti tra Stato italiano e Chiesa cattolica. A titolo di indennizzo parziale per la confisca dei beni ecclesiastici, lo Stato italiano si impegnò direttamente a pagare una rendita perpetua, accollandosi gli stipendi del clero cattolico attraverso il meccanismo della congrua.
    Questo sistema venne riformato il 18 febbraio 1984 con la firma del nuovo concordato tra il presidente del consiglio italiano Craxi e il segretario di Stato del Vaticano Casaroli: con il nuovo accordo veniva eliminato il concetto di religione di Stato, e si stabiliva che il finanziamento (studiato dall’allora Ministro del Bilancio Paolo Cirino Pomicino) fosse costituito da una frazione del gettito totale IRPEF (l’otto per mille, appunto), che i contribuenti potevano decidere di destinare allo Stato o a una confessione religiosa. La materia fu poi regolamentata dalla legge n. 222 del 20 maggio 1985 e da successivi decreti legge e circolari.”

    Ecco, tutti possono ringraziare adesso l’ormai “trapassato” (de li mejo …….. sua) che si prodigò tanto per ottenere il “sacco dell’ICI”.

  2. Daniele said

    Roma Cogitans, dilla la tua idea, non ci credo che non hai il coraggio🙂

    Da mo’ che dico che in Vaticano l’Italia deve entrarci coi carri armati e sbaraccare tutto…

  3. Andrea Rossi said

    Non bisogna scadere nell’anticlericalismo becero, pensate che sia giusto far pagare le tasse alle parrocchie di periferia ?
    Pensate che sia giusto far pagare le tasse alla parrocchia di Don Pino Puglisi ?
    Vogliamo tassare la Caritas ?
    Quanto costerebbe allo Stato Italiano se la Chiesa smettesse di erogare i suoi servizi ai poveri, ai tossicodipendenti, agli emarginati ?
    Sappiamo tutti che alla Caritas vanno a mangiare anche italiani indigenti ed allora distinguiamo, un conto e’ far pagare le tasse alle strutture religiose che operano sul mercato un altro conto e’ tassare chi svolge un servizio sociale che graverebbe sullo Stato, e poi sappiamo tutti che non sono solo le strutture religiose ad avere vantaggi fiscali, vogliamo parlare dei sindacati ? vogliamo parlare dei caf ? dei partiti ? delle cooperative ?
    Sappiamo tutti che moltissime opere artistiche di inestimabile valore sono custodite e manutenute dalla Chiesa, bisogna riflettere bene prima di parlare.
    Ancora, quanti soldi sono entrati ed entrano allo stato ed al comune grazie al turismo religioso ?
    Quanti soldi entrano nelle tasche dei commercianti e degli albergatori romani (e italiani) grazie al Vaticano, avrete visto forse la fila di turisti che vanno alla cappella sistina, dove dormono secondo voi ? dove mangiano ? come arrivano ?
    Carri armati al vaticano ?
    Meglio Berlusconi e Prodi del Papa ? Mah…ho i miei dubbi, forse preferisco le guardie svizzere ai celerini italiani.

  4. Leo said

    @Andrea Rossi
    Il problema, che mi sembra chiaro sfugga ai tuoi attenti occhi di “fedele” è il seguente:
    perché la Chiesa, che si dichiara a lato dei più deboli e dei senza risorse, spende per la campagna pubblicitaria (fondamentalmente sulla RAI) in favore dell’8 per mille, un cifra comparabile con quello che destina alle opere di carità? Perché si comporta sul “mercato” delle risorse che possono esserle destinate, come il piu’ arrivista dei manager di un consiglio di amministrazione di una multinazionale? Non dire che sono tutte favole, perché i dati su quanto è destinato ai cosiddetti “poveri” dalla Chiesa, sono riportati nel link di Wikipedia e in quello a “repubblica” che troverai facilmente in questo sito (sempre che tu abbia l’onestà intellettuale di andarlo a leggere…).
    E poi, oltre a porre la serie di domande che hai snocciolato (e sulle quali sono sicuro che molti sarebbero d’accordo con le tue risposte sottintese, me compreso) trova almeno una risposta anche a questa domanda: perché un operaio che guadagna 1300 euro netti al mese (tredicesima compresa) e che ha a carico moglie e 1 figlio deve pagare l’ICI???
    E che, ha meno diritto di un’istituzione che riceve 1.021 milioni di EURO (dato 2005, di cui solo 85 milioni destinati al terzo mondo e solo 70 ai vecchi immobili [alla faccia della conservazione dei beni culturali…]!!!) con un meccanismo assolutamente “non trasparente” (mi piacciono gli eufemismi, sai) dalle tasche degli Italiani?
    Se fosse vivo, Toto’ avrebbe potuto rispondere: Ma mi faccia il piacere……

  5. Leo said

    Quando si parla di concorrenza sleale – non solo in ambito economico, con interventi diretti in esso – ci si può riferire anche al fatto di farsi fare leggi ad hoc, votate diligentemente da tutti i parlamentari e senatori, con poche eccezioni. L’articolo sul blog di Grillo “Vaticano uber alles” (manca l’Umlaut sulla u, ma le nostre tastiere non ci vengono incontro…), che trovate al link http://www.beppegrillo.it/ sembra essere particolarmente interessante, in quanto mostra molto semplicemente come provvedimenti “mirati” possano facilmente fare la “fortuna” di molti prelati… Come si può dimenticare che in Italia ci sono finanziamenti elevati verso scuole private, anche religiose? Fermo restando che tutti possono scegliere dove studiare, perché devo essere io (nel mio piccolo) a finanziare scuole nelle quali il principio di un sano razionalismo è messo in dubbio da teorie basate su assiomi e principi ritenuti giusti, in quanto tali?

  6. Andrea Rossi said

    Provero’ a rispondere alle domande poste da Leo.
    Mi chiedi perche’ la Chiesa spenda tanti soldi per la pubblicita’, non potrebbe investirli in altra maniera ? Io in teoria concordo con te, si potrebbe investirli in altra maniera, pero’ in questo caso la Chiesa applica le regole del mercato che anche se non le condivido hanno una loro logica, in pratica se io spendo 100 euro in pubblicita’ e’ perche’ so che questi 100 euro me ne frutteranno 300 e quindi avro’ piu’ soldi da destinare alle opere di beneficienza, inoltre il commissionare pubblicita’ crea lavoro (pubblicitari, registi, grafici etc etc…), la Chiesa insomma agisce in maniera molto laica.
    L’Ici e’ una tassa odiosa, ma ce ne sono anche altre di odiose, e bisogna anche dire che alcune categorie di persone l’ici non la pagano (ma questo dipende dai comuni), quindi molti poveri non pagano l’Ici e la Chiesa non e’ la sola istituzione a non pagarla, il mio parere e’ che bisognerebbe abolire l’Ici a tutti o in alternativa non farla pagare alle istituzioni che operano nel sociale, cioe’ non la farei pagare alla Caritas o alla comunita di Sant’Egidio ma la farei pagare alle altre istituzioni che fanno affari.
    Dici che la gestione dei soldi e’ poco chiara ed io non posso rispondere con cognizione, diciamo che ti credo ma tu pensi che la Chiesa sia l’unica ad essere poco chiara ? Pensi che i politici siano piu’ chiari ? I sindacati sono piu’ chiari ? Io penso che i religiosi cosi’ come i sindacalisti sono uomini (visto che non sono fedele?) e possono sbagliare, non ci vedo nulla di piu’ grave rispetto ad un comunista che prende 15000 euro al mese e poi parla degli operai.
    Tu mi consigli di leggere Repubblica ovvero il giornale piu’ anticristiano che esista io ti consiglio di leggere Avvenire che ha risposto punto su punto a Repubblica in modo molto laico (bisogna sentire tutte le campane).
    A me non interessa nulla che una persona o una istituzione sia cristiana, ebraica o atea, quello che mi interessa e’ la realta’, la Chiesa e’ un’istituzione come lo e’ un partito e cosi’ come un partito ha tra le sue fila ladri e farabutti anche la Chiesa ce li ha, mi sembra purtroppo normale.

  7. Andrea Rossi said

    Rispondo al secondo post.
    Concordo sulla parte finale, anche secondo me non e’ giusto finanziare le scuole private (cattoliche, ebraiche o atee che siano).
    Dissento totalmente invece sulla parte iniziale dove tu dici che il parlamento risponde ai diktat del Vaticano, questa e’ una vera e propria mistificazione della realta’, in Italia il parlamento e’ sovrano, sono i parlamentari eletti dal popolo che legiferano, e’ un dato di fatto che in Italia ci sono milioni di persone che votano partiti d’ispirazione cristiana, lo hanno sempre fatto, la forza della Chiesa e’ data dai milioni di voti che prendono i partiti cristiani e dall’autorita’ morale del Papa, autorita’ che porta ogni domenica milioni di persone nelle parrocchie, il parlamento quindi esegue la volonta’ dei cittadini italiani che sono per la grande maggioranza cattolici, questo puo’ dar fastidio ma e’ la realta’ e la democrazia.
    Se la gente da piu’ retta al Papa che a Luxuria che ci vogliamo fare ?

  8. Leo said

    @A.Rossi
    Per quanto riguarda le logiche di mercato alle quali tu fai riferimento, sempre se avessi letto qull’articolo di Repubblica che avevo segnalato, ti saresti presto reso conto che non sono neanche rispettate, perché se si spende una cifra X per la pubblicità e poi si destina poco più di X stesso alle opere di carità, non si agisce bene da questo punto di vista. La logica perversa che c’è dietro purtroppo risponde ad un principio differente: che poco importa se si spende tanto in pubblicità e poi si destina poco alle opere di carità, perché in realtà quello che conta è la fetta restante della torta che il Vaticano incassa e che costituisce la base principale degli stipendi del clero e di quanto sostiene la struttura stessa (intendo dire tutto quello che non si destina agli altri, per i quali invece i vari spot pubblicitari sono fatti apposta…).
    Solo nella conclusione sono d’accordo con te: la Chiesa agisce in modo molto laico, ma è necessario ricordare che nelle sue intenzioni mostra intenti assolutamente opposti. Bel modo di ingannare le persone….

    Per quanto riguarda l’ICI concordo che chi opera a fini di lucro, la paghi; quindi anche la Chiesa in tutte quelle circostanze impieghi gli immobili a fini di lucro, ma non escludendo neanche i casi nei quali dall’altra parte ci sono finanziamenti dello stato per la conservazione degli edifici di proprietà del Vaticano, anche se questi sono impiegati per farci la mensa xyz.

    Per quanto riguarda la mancanza di trasparenza, a parte il fatto che ti reinvio sempre al link di wikipedia per i dettagli (sempre che non sia troppo anti-cristiana per i tuoi gusti), la differenza fondamentale con le altre categorie che tu citi è che la Chiesa non nasce (almeno negli intenti, ovviamente) come un’istituzione che opera sul mercato, che agisce come una multinazionale, che fa patti con efferati dittatori per interessi personali, che ha a capo un « uomo » che la semplice prerogativa di considerarsi (ovviamente in materia di fede) al di sopra di tutti gli altri….

    Sul sentire tutte le campane, sono assolutamente d’accordo e ti sarei grato se fossi in grado di indicarmi un link specifico dell’Avvenire sull’argomento.

    Per quanto concerne la questione della sottomissione del parlamento agli interessi del Vaticano, è vero che i parlamentari sono stati eletti dal popolo, ma intanto cominciamo a dire una cosa: nelle ultime elezioni, nessuno ha potuto scegliere i candidati, ma solo un partito. E su questo credo che ci sia da riflettere, perché è chiaro che non è la stessa cosa votare tizio o caio, anche se fanno parte dello stesso partito.
    Inoltre, chi ha detto che in Italia la grande maggioranza delle persone sono cattoliche ?
    Ma dove vivi, in Italia o nello Stato del Vaticano ?
    Ma ti rendi conto che il fatto di professarsi cattolici non ha nulla a che vedere con il fatto di ESSERE cattolici ??? Sinceramente mi fai venire in mente la battuta di Benigli che dice : a me che mi frega, io sono credente, tanto poi se Dio c’è, sono a posto, se non c’è non ho perso niente…
    Ma ti rendi conto che quando c’era il comunismo in Europa (con tutti i pericoli di un regime che sarebbe potuto arrivare anche in Italia) la gente votava DC perché il parroco la domenica faceva l’arringa contro i comunisti che mangiavano i bambini ?

    In effetti sulla conclusione aggiungerei un piccolo dettaglio che può spiegare la situazione alla quale siamo arrivati: le persone sono talmente rincoglionite che non sanno neppure quello che fanno quando devono scegliere qualcuno le rappresenti.

    La prossima volta, quando c’è da mettere una croce su un bel partito crisitano, assicuratevi pero’ che:
    siete eterosessuali, non avrete problemi ad avere figli in modo naturale, non ve ne frega un cazzo se un vostro caro amico puo’ essere salvato da una grave malattia che ha bisogno di ricerca scientifica sulle staminali o magari che siate perfettamente sterili se non volete figli (cosi’ risparmiate moralmente e monetariamente sui preservativi, anche se dovete però rimanere nel sospetto, perché se lo sapete dovete cucirvelo con ago e filo e metterlo in soffitta).

  9. Hemm, Andrea e Leo, grazie per i vostri interventi, ma temo siate andati “leggermente” fuori tema, scivolando su una sterile polemica ideologica: il mio articolo voleva semplicemente evidenziare il fatto che in Italia uno Stato straniero come S. Marino non gode degli stessi diritti di un altro Stato straniero che è all’interno del nostro malridotto Stivale quale il Vaticano… La questione religiosa qui non c’entra molto: ognuno è libero di professare la confessione che ritiene opportuno, ma fregare gli altri grazie a sconsiderati trattamenti di favore è ingiustificabile, soprattutto alla luce del “lo fanno pure gli altri”, precetto che se non stiamo attenti rischia di giustificare ogni ignominia… va bene che Cristo si definiva “pastore”, ma la logica della pecora (“anche altri hanno un comportamento immorale, ed allora lo faccio anch’io”) non si presta a legittimare le malefatte, ancor meno se queste vengono perpetrate da chi si erge a “baluardo morale contro i pericoli della secolarizzazione”.

  10. Andrea Rossi said

    Allora Leo su molte cose siamo d’accordo, sul primo punto tu scrivi che il Vaticano non risponde nemmeno a logiche di mercato (che gia’ di per se sarebbero criticabili), ma sostanzialmente agisce per mantenere dei privilegi interni, io questo non sono in grado di contestarlo ma al tempo stesso non mi sorprende molto, la Chiesa e’ fatta di uomini e come sappiamo il diavolo non si presenta mai vestito da diavolo ma si traveste di bianco, di nero ed anche di rosso. Anche sulla tua chiosa siamo d’accordo, gli intenti della Chiesa a parole sono diversi, ma qui ritorniamo a bomba, anche gli intenti dei partiti a parole sono assai diversi, ad esempio il comunismo in Russia si presento’ come una liberazione ed invece fu una dittatura abbastanza spietata.

    Sull’ici siamo sostanzialmente d’accordo, agevolazioni per chi opera nel sociale e nessun privilegio per chi lucra.

    So che Avvenire ha risposto punto su punto alle accuse di Repubblica, purtroppo non so darti il link preciso, ti posso consigliare di andare sul sito, troverai comunque giornalmente argomenti interessanti in senso diverso rispetto a Repubblica.

    Sul fatto che i parlamentari non siano stati scelti dal popolo ma dai partiti per vie delle liste chiuse sono d’accordo con te.

    Sul fatto dei cattolici, credo che tu non sappia che per la Chiesa Cattolica ogni cittadino battezzato e’ cattolico, quindi da questo punto di vista ho ragione io, tu scrivi che un conto e’ essere cattolici un conto dirsi cattolici, qui sono d’accordo con te ma per spiegare meglio la cosa bisognerebbe fare un discorso teologico lunghissimo e non mi pare qui il contesto.
    Riguardo la democrazia cristiana tu sostieni che la gente votava dc per causa dei parroci che mettevano in guardia dai comunisti, questo e’ stato sicuramente vero ma e’ un po’ superficiale limitarsi a cio’, una delle colpe maggiori della sinistra sono da da sempre la saccenteria, la presunzione e l’ergersi a maestra di vita, questo credere che chi non la pensa come te e’ inferiore e’ tipico della sinistra che infatti attraverso molti suoi esponenti ha offeso spesso l’elettorato di centro e/o di destra, in sostanza credimi che non tutti gli elettori di centro e/o di destra sono cosi’ ignoranti, ingenui e rozzi.
    Il comunismo pur essendo un grande sogno si e’ sempre concretizzato con dittature spietate, violente che , non dimentichiamolo, ha spesso perseguitato religiosi di ogni credo.
    La violenza atea e’ stata molto peggio del fanatismo religioso.

    Nel finale sei scaduto un po’ nel volgare, nella superficialita’ e nella facile demagogia, il discorso anche qui e’ troppo delicato per essere sviscerato qui, in breve pero’ ti posso dire che i principi guida sono in sostanza due, il primo e’ che bisogna curare le patologie e non cio’ che e’ fisiologico, il secondo e’ che e’ giusto aiutare la natalita’ ma non ha tutti i costi, se Madonna (la popstar) vuole un figlio e’ giusto aiutarla ma non permettendole di andare in Africa a comprare un bambino al di la delle regole (analogamente non si possono creare embrioni umani a proprio piacimento per poi distruggerli altrettanto a piacimento), comunque il discorso e’ lungo, ti dico comunque che io pur avendo una formazione di sinistra sulle questioni etiche sono completamente d’accordo con l’etica cristiana volta alla difesa del piu’ debole, gli embrioni umani non sono cellule qualsiasi, nell’embrione c’e’ gia’ tutto, tu sei stato un embrione come qualsiasi essere umano, nella dialettica sulla fecondazione bisogna che qualcuno prenda le difese di chi non ha voce per esprimersi e cioe’ del piu’ debole e quindi dell’embrione umano, la sinistra completamente asservita alla scienza deificata si e’ dimenticata la difesa dei deboli per affidarsi ai lucrosi laboratori delle cliniche e della ricerca scientifica e farmaceutica, la sinistra senza etica o al massimo con un etica da “Beautiful” non puo’ competere con l’etica cristiana se non con gli insulti e la demagogia.
    So che molte persone soffrono per problemi di sterilita’, ma non tutto cio’ che e’ tecnicamente possibile e’ moralmente lecito, un conto e’ scoprire l’energia nucleare un conto e’ la bomba atomica.
    Anche il Dott. Mengele era un uomo di scienza.

  11. Andrea Rossi said

    A Romacogitans.

    Sono d’accordo, niente privilegi, pero’ guarda che anche San Marino (cosi’ come campione d’Italia)gode di numerosi privilegi che danneggiano lo Stato italiano, ci fu anche un puntata di Report in tal senso…

  12. Leo said

    Premesso che su vari temi siamo d’accordo, dissento totalmente sulla tua conclusione che rispecchia perfettamente come la morale “cattolica” pretenda di imporre totalmente la propria visione etica agli altri. Chi ha stabilito che l’embrione è un soggetto giuridico? (Dire che lì c’è già tutto è vero a livello di DNA, falso su tutto il resto). Risposta: la Chiesa, perché in ogni stato laico che si rispetti, questo principio (dovrei dire assioma) non è prevalente nell’ordimento giuridico. E qui allora potrei dire che sei tu che sbagli, dal momento che la grande maggioranza degli stati del mondo permette l’aborto e non considera l’embrione al pari di un feto di X settimane.

    Per il resto, non capisco proprio il riferimento a quanto dici della sinistra: a parte il fatto che non me importa assolutamente nulla, dal momento che preferisco ragionare con la mia testa, piuttosto che con quella di un partito politico (o di uno schieramento), dovrei forse presumere che fai false supposizioni, perché pensi di conoscermi?
    Io credo proprio di sì…
    Ma in ogni caso, dimostri che non mi conosci più…

  13. Anonimo said

    …per terminare il mio intervento, credo sia doveroso aggiungere che se sono stato volgare (superficiale e demagogico solo se vedi la questione dalla tua ottica), non arrivo certo al livello che sfoderi citando Mengele accanto alle conquiste della medicina (dovrei dire tecnologia) e sociali ottenute dopo tanti anni di sforzi.
    Probabilmente ne parleremo tra 400 anni…
    (quanto c’è voluto per Galileo, uomo di scienza?)

  14. superbisco said

    L’altro giorno giravo per case sulla Pisana. Salendo verso alcune vie a piedi, con i miei, ci siamo imbattuti in un palazzo di 3-4 piani con tanto di telecamere, completamente senza piante né nulla che indicasse vita interna. Chiedendo ad una passante ci siamo resi conto che era un palazzo abitato da 3 (TRE) suore. STOP. Un palazzi uso ufficio abitato da 3 suore.
    Camminiamo un po’ e per farla breve ce n’erano altri 2 (1 ristoro/albergo e 1 palazzo dove non si sapeva quanta gente c’era, “forse nessuno” hanno detto).

  15. superbisco said

    Aggiungo un’ulteriore cosa: la questione per me andrebbe analizzata sotto un altro, ben più importante, aspetto. La dannata onnipresenza della chiesa nelle vita quotidiana degli italiani. Tutte le scelte che dovrebbero implicare moralità (forse) sono rimandate alla chiesa.

    Legge sulle staminali: la chiesa riesce ad inserire il quorum e quindi deve votare il 50%+1 dei votanti. Ovviamente si fa capire ben poco di ciò che significano gli studi sulle staminali e quindi il referendum fallisce per insufficienza di voti.

    Oggi la chiesa manda avanti la questione aborto e state bene attenti perché riuscirà ad inserirla nelle discussioni del governo e fra un bel po’ si arriverà al divorzio.

    Stiamo rientrando in un neo-medioevo.

  16. Andrea Rossi said

    X Superbisco

    La Chiesa riesce ad inserire il quorum ? Ma che stai dicendo ?
    I referendum devono raggiungere il quorum dai tempi di Garibaldi !!!
    Forse dovresti vedere altri telegiornali oltre che il tg3 !
    Si da il caso poi che le leggi le faccia il parlamento, un parlamento votato dagli italiani, capisco che la democrazia non piaccia ma e’ sempre meglio che la dittatura di qualche personaggio uscito da un centro sociale che ha il mito magari Pol Pot o di Nerone.
    Nell’aborto personalmente non ci vedo nulla di bello, l’aborto se non giustificato da validi motivi e’ il piu’ vile e spregevole degli omicidi, un omicidio vigliacco commesso contro l’essere piu’ debole ed indifeso che esista, la legge 194 e’ un ottima legge solo che non e’ rispettata, infatti viene concesso l’aborto anche a chi non rischia la vita ed anche alla donna il cui feto non ha patologie particolari.
    Se io fossi un ginecologo mi farei arrestare piuttosto che praticare un vero e proprio omicidio (se non ci sono i requisiti ovviamente), ci tenete cosi’ tanto ad uccidere un essere indifeso ? Uccidetevelo da soli !
    Il medioevo ? Se la modernita’ e’ uccidere i piu’ deboli e far tacere chi non la pensa come te allora viva il medioevo.
    Ma per fortuna almeno per ora Nerone, Pol Pot e Stalin non avrebbero vita facile, visto e considerato che i cittadini italiani che pensano razionalmente che la Chiesa su molte questioni abbia ragione sono milioni e milioni.
    Per quanto mi riguarda non obbedisco ai diktat della Ferilli o di Monica Bellucci che da Fabio Fazio invitano a considerare gli embrioni alla stregua di vermi, meglio il Papa che la Ferilli.
    E’ paradossale poi che i verdi si straccino le vesti per difendere giustamente il cibo biologico contro gli ogm e poi non vedano i rischi derivanti dalla manipolazione genetica degli embrioni umani, il principio di precauzione che vale per gli ogm non vale per un embrione umano congelato a meno 200 gradi in azoto liquido, mah…!
    Non voglio parlare poi dei numerosi fallimenti degli scienziati, delle numerose promesse non mantenute, della fiducia malriposta in novelli Dott. Franckstein, e’ inutile invocare il dubbio quando poi non si dubita mai della scienza deificata ed idolatrata, provate a chiedervi: e se la Chiesa avesse ragione ?

  17. Andrea Rossi said

    X Leo

    E chi stabilisce che un embrione non e’ nulla ? Questo e’ un arbitrio vero e proprio, nel dubbio gli antichi dicevano “In dubbio pro reo”, ovvero nel dubbio si salva, invece ora i moderni nel dubbio stabiliscono che l’embrione e’ nulla e ci giocano, questo non va bene.
    In assoluto non e’ detto che siccome una maggioranza la pensa cosi’ allora il suo pensiero e’ giusto, Hitler fu votato dalla maggioranza dei tedeschi.

    Dici che in sostanza non dovrei accomunare il tuo pensiero a quello della sinistra, allora perche’ tu accomuni me alla morale cattolica ? Io pure penso con la mia testa, fatto sta che tu esprimi le stesse opinioni di Luxuria e di Giordano (ma anche effetivamente del Dott. Mengele).

    Il Dott. Mengele compiva esperimenti di eugenetica volte al miglioramento della razza, la legge 40 impedisce la selezione degli embrioni e quindi impedisce l’eugenetica, la storia ma soprattutto il vocabolario non perdonano, a volte i nazisti si travestono da agnellini ed hanno il volto bonario di un politico e/o di un conduttore televisivo.

    Ma purtroppo non ho molte speranze di far ragionare chi e’ accecato dall’odio antireligioso e dal fanatismo ateo, non si puo’ ragionare con chi alla stregua di Odifreddi pensa che i cristiani siano cretini, solo che questi cretini hanno creato alcune tra le piu’ belle meraviglie del mondo, al cospetto delle quali il Sig. Odifreddi si dovrebbe solo che nascondere visto che lui da matematico e’ riuscito solo a fare qualche libro per fondamentalisti laici, forse pure Pasteur era un cretino quando disse : “un po’ di scienza allontana da Dio, molta scienza ci riconduce a Lui”, ma poi lasciamo stare gli atei cosi’ sicuri di loro da negare il mistero steso della vita, lasciamo stare chi ormai non dubita piu’.

  18. Scusate, vi rinnovo l’invito a non far degenerare la conversazione. Capisco che – dati gli attori citati – scivolare in tentazione è facile, ma il mio articolo non parla di religione, bensì di economia distorta e normative farlocche.

    Non ve la prendete a male, ma se volete polemizzare su questioni teologiche o ideologiche, per favore scambiatevi l’indirizzo email o datevi un appuntamento così vi prendete a cazzotti, nel nome del dio che volete.

  19. Leo said

    …il mio ultimo intervento per questo post (in effetti riconosco a RC che siamo un po’ fuori tema). Non rispondero’ più ad Andrea Rossi perché i contenuti mi sembra che parlino da soli: se non la pensi come lui, o sei un nazista (affermazione piuttosto grave) o sei associato a Giordano (fin qui potrebbe anche passare, anche se la vicinanza ai politici mi infastidisce sempre, indipendentemente dal colore che hanno) o a Luxuria! Mi sembra significativo che tu abbia scelto Luxuria come pietra di paragone: pensi in effetti che sia “pesante” questa associazione, eh???

    Fintanto che nel mondo le persone continueranno ad avere dei dogmi come riferimenti, siano essi religiosi o politici, non ci sarà mai nessun dialogo vero. O hai ragione, o hai torto.
    Se la scelta è tra il Papa e il resto, scelgo il resto (pur tappandomi il naso)

    PS: per sapere se la chiesa ha ragione o torto, devi aspettare almeno 400 anni, te l’ho già detto… (e spesso il risultato non è stato conforme alle attese, stai tranquillo)

  20. ti segnalo il mio blog
    http://blog.libero.it/BLOGGNO/

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