RomaCogitans

Un serbatoio di idee per chi ha a cuore le sorti di Roma

Promesse, promesse, promesse

Posted by romacogitans su 16 novembre 2007

Roma & Water Well-Trony (2007)
[da cantare sulle note di “Parole, parole, paole” di Mina e Alberto Lupo]

Water: Roma, cosa mi succede stasera, ti guardo ed è come quando ti feci una promessa la prima volta
Roma : Che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei
Water: Non vorrei promettere ancora, ma…
Roma: Cosa sei
Water: …ma tu sei una maceria: tante opere promesse, poche le cominciate e mai nessuna sarà ultimata…
Roma: Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai
Water
: Potere, tu sei il mio ieri, il mio oggi, e pure domani perché finalmente c’ho il PD!
Roma: Proprio mai
Water
: È il mio promettere sempre
Roma: Adesso ormai ci puoi provare /dopo che mi hai sfruttato puoi scalare il potere nazionale, già che ci sei

Water: Prolungherò la linea B da Saxa Rubra a Torrino-Tor de’ Cenci
Roma: Le tue cazzate non le ascolto più
Water: costruirò la linea tramviaria Termini-Vaticano-Aurelio
Roma: Le metro e i tram/ questa sera raccontali a un’altra, le tue promesse le posso sentire/ quando la cosa mi va se mi va, quando è il momento/ e dopo si vedrà
Water: Una promessa ancora
Roma: Promesse, promesse, promesse
Water: Ascoltami
Roma: Promesse, promesse, promesse
Water: Ti prometto
Roma: Promesse, promesse, promesse
Water: … pacatamente
Roma: Promesse, promesse, promesse, promesse promesse soltanto promesse, promesse tra noi
Water: Ciò per cui mi batto mi descrive più di ogni altra cosa

Roma: Che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei,
Water: No, non dire nulla, c’è la Società Civile che parla
Roma: Cosa sei
Water: Roma è una città sicura
Roma: Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai
Water: debelleremo la prostituzione
Roma: Proprio mai
Water
: È vero, lo giuro sui bambini che porto in gita ad Auschwitz o in Africa per farmi pubblicità!
Roma: Nessuno più ti può fermare/ chiamami trampolino di lancio dai, hai visto mai
Water
: Si spegne la Notte Bianca e si accende la Festa del Cinema!
Roma: Caramelle non ne voglio più
Water: Se io non ci fossi bisognerebbe inventarmi
Roma: degrado e criminalità mi terrorizzano, non mi fanno dormire / mentre io voglio dormire e sognare/ la città che c’era prima di Rutelli e te/ Voglio un sindaco che parla meno/ ma può lavorare per me
Water: Una metropolitana ancora
Roma: Promesse, promesse, promesse
Water: realizzerò l’anello ferroviario per il 2010
Roma: Promesse, promesse, promesse
Water: costruirò la Cittadella dello Sport a Tor Vergata e quattro grandi «villaggi della solidarietà»
Roma: Promesse, promesse, promesse
Water: Io ti giuro
Roma: Promesse, promesse, promesse, promesse promesse soltanto promesse, promesse tra noi
Water: farò una funivia sul Tevere
Roma: Promesse, promesse, promesse
Water: prometto una festa del cinema che non faccia concorrenza a Venezia e Torino!
Roma: Promesse, promesse, promesse
Water: Tapperò le buche a Roma
Roma: Promesse, promesse, promesse
Water: dopo l’esperienza di sindaco mi ritirerò dalla politica
Roma: Promesse, promesse, promesse, promesse promesse soltanto promesse, promesse tra noi

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13 Risposte to “Promesse, promesse, promesse”

  1. Albert1 said

    RC: tu sei un cazzo di genio.
    Ci rientra pure con la metrica, questa bisognerebbe registrarla sul serio.

  2. ZonaLais said

    Stai andando fuori tema ?
    “Un serbatoio di idee per chi ha a cuore le sorti di Roma”
    Dove sono le idee ? a costo di farci togliere il link anche da te, dobbiamo sottolineare che ultimamente RomaCogitans e’ lontana dai propositi che ha dichiarato all’inizio in questa pagina
    https://romacogitans.wordpress.com/perche/

    ZonaLais

  3. Leo said

    @ZonaLais:
    forse ti infastidisce la voce fuori dal coro? O sei di quelli che pensano che Veltroni e’ da santificare? In ogni caso di proposte RC ne ha fatte anche troppe, peccato che non abbiano suscitato il tuo interesse….

  4. ZonaLais said

    Leo sei l’avvocato di RomaCogitans ?
    Invece ci infastidisce proprio la “perdita” di una voce fuori dal coro quale consideriamo RomaCogitans.
    L’importante non e’ santificare o demonizzare Veltroni, non era su questo il nostro commento.
    ZonaLais

  5. Daniele said

    E perché starebbe andando fuori tema?
    Il fatto che sia un serbatotio di idee non significa che debba solo proporre idee. Mica è pagarlo per farlo.
    Ha scritto che il blog è anche critica. E questo post è una critica.

    E smettiamola soprattutto di accusare di “avvocatismo” chi, giustamente, difende una persona. Anche se RC non ha bisogno di essere difeso, perché possiede la dialettica giusta per rispondere per le rime, io personalmente ammiro chi prende una posizione, poiché ha coraggio, non è pecora, né struzzo.

  6. ZonaLais said

    I difensori d’ufficio aumentano ?
    Perche’ RC dovrebbe rispondere per le rime ?
    Abbiamo espresso una critica, educatamente, senza offendere, solo argomentando e citando fonti.
    Crediamo che possa rispondere per conto suo, se vuole, argomentando circa la svolta che ha preso il suo blog.
    L’unica cosa di cui ci pentiamo e’ aver scritto nei commenti invece che in pvt, cosi’ forse era piu’ facile spiegarsi senza avere in mezzo i moschettieri a difesa di chi non ne ha bisogno.
    ZonaLais

  7. @Albert1: mi lusinghi, grazie…

    @Leo e Daniele: grazie per le vostre parole, ma non noto acredine nelle parole di ZonaLais

    @ZonaLais: figuratevi se vi depenno per una critica costruttiva! Mica ho la coda di paglia e sono ben pronto ad accogliere su questo mio blog ogni vostra proposta sensata vogliate farmi.

    In linea di principio non posso che darvi ragione, perché quando più di un anno fa ho buttato giù le basi di questo blog vedevo una luce in fondo a questo fetido tunnel chiamato Roma… Non voglio fare come tutti i sindaci di questa città che hanno pedissequamente seguito i consigli di Andreotti (“ci sono tanti e tali problemi a Roma che alcuni non vale neanche la pena affrontarli”, intervista di mesi addietro sulla TV RomaUno), ma ora mi sembra che la soluzione più realistica ai problemi di questa città sia la bomba all’idrogeno… che come tutti sanno non è una bomba eco-sostenibile🙂

    Però – se mi permettete un piglio da precisino – nella vostra critica sbagliate in due punti: il vostro “recentemente” è improprio (o è ironico?), perché da tempo immemore la mia vena creativa s’è inaridita e non mi permette di sventagliare proposte per superare i problemi di questa città. Malgrado questo, raramente mi sono allontanato dall’offrire una prospettiva critica (spesso costruttiva) della Capitale. Ed arriviamo al secondo errore: questo odierno articolo è sarcastico, ma non è fine a sé stesso perché oltre ad assolvere a funzioni terapeutiche (lenisce l’incazzatura cronica che Roma mi genera) ha anche fini didattici, con ambizioni addirittura pedagogiche. Non vorrei sembrare tracotante, ma non dimenticate che è l’ironia l’arma migliore per far prendere coscienza alle persone delle situazioni ed anche per istruirle. Chissà se qualcuno – non i miei soliti tre lettori, perché loro sono “svegli” – ridacchiando intuisca che c’è qualcosa su cui riflettere per salvare questa città dallo sfascio… Troppo spesso ci si dimentica che per risolvere i problemi è prima necessario prenderne coscienza… apprendere e riflettere ridendo: cosa c’è di meglio?

    Detto questo, spero di rivedere quanto prima i vostri commenti tra le pagine di questo Blog.

  8. Albert1 said

    Ecco il terzo moschettiere!!!

    Ahi, ahi, RC, questa mi sa tanto di tirata d’orecchi…
    A meno che ZL non sia la donna tua, io ‘ste cose non me le farei dire🙂

    Ma dico, che sei scemo davvero ad esprimere dei giudizi ? A far prendere “svolte” al tuo Blog ? Ma che ti credi che puoi fare come ti pare ?
    Attento a te, già ti avevo avvertito nel post sui preti, credevo fosse sufficiente, e invece ancora lì a esprimere e svoltare.
    Certo che sei proprio de coccio. Te tu ti pensavi che lasciando la carta stampata saresti stato finalmente libero di scrivere quello che cacchio ti pareva, pensavi tu…
    E pensavi male!
    Mi toccherà togliere il link a RomaCogitans dal Blog.
    Ma guarda te che gente.

    Bah.

    Ma io non lo so.

    Se si può campare così.

  9. Leo said

    @ZonaLais:
    non sono l’avvocato di RC, ma una persona che lo conosce troppo bene per far passare una critica del tipo di quella che hai fatto, senza dire una parola. Anche a me sembra di essere stato educato (neanche troppo ironico, tutto sommato) e su questo piano credo sia giusto rimanere, scambiandosi idee tra persone che hanno sicuramente a cuore il destino di Roma. E che vorrebbero realmente vedere una realtà diversa per la Capitale.
    Ciò di cui sono profondamente convinto è che non hai colto tutto il senso della critica che fa RC, che, come dice Daniele, è profondamente costruttiva perché (purtroppo) ciò che manca alle persone è la conoscenza e quindi la coscienza dei problemi.
    Anni fa c’era qualcuno che promise 1.000.000 di posti di lavoro e ti garantisco che anni dopo sentii dire ad una persona che questo benefattore dell’umanità era veramente un grande perché aveva DATO 1.000.000 di posti di lavoro. Questo semplice esempio lo riporto per dire che di strada ce n’è da fare tanta prima che gli abitanti del suolo italico capiscano un minimo di quello che hanno intorno. Questa considerazione non vale ovviamente per te, che sei una persona sicuramente colta e in grado di approfondire i problemi e cercare di andare al di là della superficie che fa apparire la maggior parte dei mezzi di informazione tradizionali. Ma non dimenticare che la maggior parte della gente rimane un po’ più in superficie, magari anche senza una vera “colpa” (semplicemente perché non ne ha il tempo) e ha bisogno che gli si ricordi ogni tanto che chi promette dovrebbe (sempre ogni tanto) anche mantenere. Ma forse questo mio discorso è un po’ ambizioso, dal momento che il blog di RC non è certo seguito da un numero enorme di persone, ma sai… la speranza è l’ultima a morire.
    Cordialmente,
    Leo

  10. ZonaLais said

    Premesso che se a scrivere quella “filastrocca” fosse stato Crozza (bravissimo) sul suo Blog non avremmo avuto nessun interesse ad intervenire,
    perche’ li si fa’ satira, Crozza non da idee, non gli interessa e non ne ha mai avuto la pretesa.
    Da chi invece si propone Cogitans un lettore, quale noi siamo, si aspetta idee, al limite critiche, al limite ironia nelle critiche, ma non satira.
    Forse chi scrive sui blog e su internet in generale non si rende conto della pericolosita’ intrinseca del mezzo, pari (se non nei numeri attualmente) al mezzo cartaceo o video,
    chi ha una reputazione maturata scrivendo cose sensate catalizza l’attenzione di chi naviga e comincia a leggere, ma se comincia ad “usare” (incosciamente sia chiaro)
    questa reputazione buttandoci in mezzo cose ambigue come la “tua satira” puo’ creare scompenso.
    E’ ovvio che tu sei libero di scrivere cio’ che credi (non volevamo certo censurarti) e di usarlo come valvola di sfogo,
    ma non e’ piu’ un sitarello di sfogo e non e’ piu’ letto solo da amici, le cose sottintese fra amici non valgono per la platea sempre piu’ larga,
    anche e soprattutto quando si entra a far parte di una “rete” di siti che propone spesso il glamour pur di avere “odiens”.
    Forse saremo poco spiritosi, ma ripetiamo in questo ambito ci interessa la serieta’ delle proposte, anche perche’ chi legge potrebbe confondersi
    come accade con i programmi di satira e pensare che sia giusto insultare Veltroni per qualunque cosa accade a Roma, quando ammettiamolo molto
    di cio’ che accade a Roma e’ colpa di noi Romani (penso che tu abbia gia’ letto la nostra riflessione in merito).

    Speriamo di essere stati chiari nell’esposizione e di non poter essere fraintesi, comunque quando saremo in grado di commentare costruttivamente lo faremo senz’altro, ma soprattutto continueremo a leggerti.

    ZonaLais

  11. Albert1 said

    OK. Inizia la contro-controinformazione. C’era da aspettarselo.

    ZonaLais, noi non ci conosciamo, ho avuto modo in seguito al tuo precedente intervento di visitare il tuo (dovrei dire vostro, ma mi tengo al singolare per non sembrare troppo pomposo) Blog:
    ho impressione che la “serietà” che nomini più di una volta ti abbia leggermente “saturato”.
    Prendersi troppo sul serio fa male alla salute, soprattutto in certi frangenti e porta ad eccessi a volte deleteri… credimi, ho provato a inserire un commento sul Blog, ma non ci sono riuscito e (non è che abbia cercato molto, lo ammetto) non ho trovato nemmeno commenti di altri.
    Ecco, questo mi sembra un po’ troppo “serio”, dato il mezzo di cui si tratta. Oppure hai capito tutto, sei “troppo avanti” rispetto a noi, e ti attieni già alle regole che se non stiamo attenti saranno in vigore tra qualche anno ? Anche quell’eccessivo premettere, pararsi il didietro e sottolineare ad ogni piè sospinto che “non siete affiliati”, “non siete politicizzati” e così via mi suona un po’ “coda de paja”: sbaglio ?
    Tornando all’articolo incriminato, a parte che chiamarlo “filastrocca” è un po’ riduttivo (ce l’avrà messe un paio d’ore a farlo rientrare sul testo originale🙂 ), in più non mi sembra si possa parlare di satira: trovami una cosa che non sia vera, fondata e sensata in tutto il testo.
    Perdonami l’ardire, ma rilevo un tono di finta cordialità in quanto scrivi che mi fa pensare male, e la cosa è supportata dal fatto che si intuisce un’analisi troppo attenta in sottofondo, decisamente sproporzionata rispetto al/ai temi di partenza. Le cose sono due: o cova un antico rancore personale di cui non sono a conoscenza, o urge l’intervento di un dietrologo, perchè “a me ‘sta storia nun me sfaciola”…

  12. Leo said

    @Albert1: sei tu che non capisci la satira di ZonaLais, perché se scrive “perche’ li si fa’ satira” un buono spunto di humor non manca…
    (non me ne voglia l’interessato, ma se non comincia a curare un po’ la forma dei suoi commenti, gli interessanti contenuti potrebbero risentirne…)

  13. Albert1 e Leo, grazie ancora per il vostro intervento, ma con ZonaLais abbiamo risolto il fraintendimento in maniera molto civile via posta elettronica.

    ZanaLais, ci siamo chiariti per email, ma ritengo sia opportuno chiudere la discussione anche qui, per non dare l’impressione a chi ci legge che ci sia una guerra fratricida.

    Innanzitutto grazie per l’immeritato valore e peso che dai alle mie parole con quel “reputazione maturata scrivendo cose sensate”. Intendo le tue perplessità, però dimentichi che i miei pochi lettori sono scaltri: non sono tra coloro che bevono le idiozie dei vari TG4 e RaiUno, ma persone capaci di ragionare, riflettere, e capire la differenza tra una satira costruttiva e una documento da ingurgitare senza riflettere e introiettare come fossero precetti religiosi, che è invece strategia dei creatori di consensi e “raccoglitori” di voto. Questo lo do per scontato, come spiegato in https://romacogitans.wordpress.com/come-funziona/

    Spero che il mio lettore – se poi ce ne è uno “tipo” – non si aspetti da me altra coerenza che parlare in maniera il meno banale possibile di Roma (e anche dell’Italia). Se invece pretende che quotidianamente fucini un disegno di legge o che concentri la mia attenzione su una sola ed unica linea editoriale, purtroppo dovrò deluderlo.

    Citando Crozza mi fornisci una sponda: chi avrà visto recentemente la trasmissione del geniale Maurizio penserà che il mio “Promesse, promesse, promesse” si ispiri ad un suo sketch… in realtà la mia pagina (cui ho lavorato per settimane) l’ho messa in cantiere a settembre… vedere Crozza in TV che faceva la stessa cosa m’ha fatto prendere un colpo…

    Mi parli di serietà, ma secondo me confondi serietà con seriosità… ci sono Blog in giro che a me sembrano stantii, quasi ministeriali… insomma, offrono un servizio informativo para-comunale e non hanno l’ambizione di lavorare come un laboratorio, per svegliare le intorpidite coscienze… si limitano a fare da misero foglio informativo con il dinamismo delle riviste sanitarie o da dopolavoro…

    Per gli insulti a Veltroni, mi appello ad un principio sacrosanto: le colpe vanno assegnate e suddivise in base alle responsabilità, sia nel senso di chi per la posizione o il grado occupati è investito di poteri o mansioni di direzione, sia perché colpevole di un’azione… a me è stato detto che Veltroni è il sindaco di Roma, e ciò – che io sappia – comporta delle responsabilità… se le mie informazioni sono errate, i miei attacchi sono decisamente indirizzati alla persona sbagliata…

    Per chiudere, ritengo che ci siano essenzialmente due strategie per cercare di vivere in maniera decorosa, diligente e cosciente la realtà romana: o si attacca chi ci soverchia, o si cercano strategie di cooperazione, magari solo di democristiana convivenza, forse in virtù del motto “se non puoi combatterli, unisciti a loro”.

    Con la Rete dei Blog voglio sperare si riesca a percorrere una terza strada: “se non puoi batterli, unisciti a noi”, come cantava il grande Freddie Mercury a fine anni 70… Ti assicuro che questo progetto non ha nulla a che vedere con “il glamour pur di avere odiens”, ma è un progetto serio e MOLTO coscienzioso… pensare altrimenti, perdona la franchezza, è un po’ squallido e pure meschino. Piuttosto, come v’ho già scritto, siamo sulla stessa barca: banali o creativi che si sia conviene a tutti cominciare a remare nella stessa direzione se si vuole attraccare da qualche parte. La “Rete dei Blog Romani” può essere la comune bussola.

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