RomaCogitans

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Una festa qua, una notte bianca là…

Posted by romacogitans su 18 ottobre 2007

In origine collegati alle celebrazioni religiose, questi spettacoli con il gradimento sempre maggiore che riscuotevano tra la popolazione, divennero sempre più un semplice divertimento per i cittadini e un mezzo di propaganda politica per chi li organizzava, tanto da perdere così nel tempo la loro funzione legata al culto propiziatorio o commemorativo che fosse, per divenire semplicemente degli spettacoli.
Questo interesse non sfuggì agli occhi degli aristocratici e soprattutto degli imperatori i quali, per imbonirsi le masse, si prodigarono per offrire spettacoli sontuosi

da: http://www.icompiti.com/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=4554

I giochi cominciano con una processione, che parte dal Campidoglio e attraversa tutta la città fino al luogo dello spettacolo: sfilano attori, ballerini, musicisti e artisti, capeggiati da una sorta di imperator (colui che presiederà ai giochi), seguiti da tutti i cittadini divisi per classi di età.

da: http://ospitiweb.indire.it/~copc0001/spettacoli/gli%20spettacoli%20a%20Roma.htm

A me ‘sto imperator a capo di attori e buffoni fa pensare ad un Veltronator… dopo 2000 anni, cosa abbiamo imparato? Ben poco, pare… Comunque, ora che avete votato il caro Water a imperator, godetevi la festa del cinema🙂

3 Risposte to “Una festa qua, una notte bianca là…”

  1. manuele mariani said

    è un grande inganno! Veltroni vuole far credere al mondo che Roma sia ancora la città bella e monumentale della Dolce Vita. ma non si rende conto che una qualsiasi persona (senza paraocchi e non addormentata) che viene a visitare la città (io ci sono venuto giusto ieri) non farà altro che constatare la vera, triste e scandalosa realtà dell’urbe ?! ma non si vergogna di fronte ai milioni turisti ed ai vip che tanto decanta ed usa per farsi pubblicità, accogliendoli in una città così trascurata e degradata quasi ovunque ?! che senso ha tenere pulita e ordinata via Veneto perchè c’è l’ambasciata americana ed i grandi alberghi se poi basta girare l’angolo e trovi i muri imbrattati, i pali storti ed i rifiuti in giro come in tutto il resto della città ? io mi vergogno che la mia capitale sia ridotta così!
    con i grandi eventi si mostra la facciata apparentemente bella e magnificente di Roma, ma se levi la maschera trovi la mostruosità di cui è vittima la (ex) città più bella del mondo !

  2. Veltroni sa benissimo che Roma è uno sfascio, perché non è stupido, ma è un opportunista, un profittatore, come tutti i politici, che per definizione sono persone che vivono sulle nostre spalle.

    Che gliene può fregare dei turisti? Che gliene frega di coloro che venendo da Paesi e città civili e che vedono sconsolati quanto decadente, degradato e agonizzante è quel luogo che sui libri è descritto come la “Città Eterna”? L’importante che sfoderi statistiche e numeri “opportunamente interpretati” per celebrare la propria grandeur… per ottenere l’obiettivo che ha ottenuto! Veltroni non è stupido, ribadisco, ma è solo un dei tanti bastardi che prendono per il culo i deficienti e babbei che riesce ad abbindolare… e sono tanti, troppi… l’80% dei romani votanti alle cosiddette “primarie del PD”… e anche se ci sono stati brogli il dato è spaventoso, perché è indice della fine morale e civile di questa città…

  3. Stefano said

    Non ne sono sicuro, ma ormai penso che ai romani piaccia vivere nel degrado,nel traffico,nell’immondizia,nel caos e nell’anarchia.
    Veltroni non fa niente perchè tanto sa che i romani stessi non gli diranno mai niente.
    Io stesso ho visto difendere questo tizio anche quando contro di lui sono state tirate accuse inattaccabili (bè hanno ragione in fondo…non è colpa sua se ha venduto la campagna romana ai palazzinari, la colpa è della campagna romana che si è fatta urbanizzare selvaggiamente, e la gente mica può vivere sotto i ponti – e infatti ci sono 200mila case sfitte- e poi i centri commerciali hanno creato posti di lavoro eh!!! Anche gli stabilimenti di Porto Marghera hanno creato posti di lavoro,peccato che abbiano distrutto la laguna veneta! Incredibile…)

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