RomaCogitans

Un serbatoio di idee per chi ha a cuore le sorti di Roma

Non consegniamo la futura opposizione al sig. Volemosebbene!

Posted by romacogitans su 11 ottobre 2007

Un dubbio mi assale: è meglio toglierselo dalle scatole qui a Roma ma consegnargli il maggior partito della prossima opposizione (lo sanno anche le pietre che alle prossime elezioni vincerà il Centrodestra… e saranno cazzi forse più amari di oggi…), oppure boicottarlo nelle pseudo primarie (non sono primarie, ma sono vere elezioni, anche se non ufficiali) per fare al rampante Walter una bella doccia fredda?

Una domanda: ma se il già incensato leader del PD non stravince alle elezioni del 14 ottobre che fa? Retrocede nel suo intento di farsi incoronare a capo cattocomunista? Figuriamoci!

Allora, cari connazionali romani, diamo una mano a tutti coloro che conoscono Water solo per le sue innumerevoli comparsate TV, ed il prossimo 14 ottobre andiamo tutti a votare alle elezioni del PD – siate di destra o di sinistra, non cambia – e cerchiamo di scegliere il male peggiore nella corsa al Partito Democratico! Non consegniamo al sig. Volemosebbene le chiavi del governo ombra della prossima legislatura! Non facciamolo, per la simpatia che possiamo provare nei confronti degli altri popoli (lombardi, sardi, altoatesini, napoletani, friulani, ecc) che vivono negli italici confini e che non hanno toccato con mano la vuota insensatezza veltroniana.

In particolare il nostro attuale sindaco, dopo aver arato con ipocrita buonismo le menti dei cattolici di sinistra, con la sua ultima campagna elettorale vuole puntare agli ex comunisti. Lo slogan che adotta è infatti “Coloriamo di Rosso il partito Democratico”: ma una persona così non vi fa tristezza? A me un pochino sì… peccato, prima di arrivare allo scranno del Campidoglio mi stava pure simpatico…

Su come votare, indicazioni si leggono su Repubbblica e su un blog appositamente creato

Andiamo TUTTI a votare per il futuro capo del PD: votate chiunque, MA NON VELTRONI! Per il bene di tutti noi…

Maggiori informazioni sui candidati alla presidenza del PD si posso trovare nelle seguenti pagine:

Enrico Letta , Mario Adinolfi , Rosy Bindi , Pier Giorgio Gawronski , Valter Well-Trony

13 Risposte to “Non consegniamo la futura opposizione al sig. Volemosebbene!”

  1. Daniele said

    Ma scherzi? 5 euro per votare un sinistrorso comunque?
    Ma non li spenderei mai, MAI, per NESSUN politico italiano quei soldi, manco 1 centesimo.

    L’unica cosa intelligente che i sinistri possono fare è NON buttare i loro soldi andando a votare per qualcosa che riguarda solo e soltanto i porci della casta.

    Questa volta non sono d’accordo con te🙂

    PS: anche io vorrei colorare di rosso il PD… ma in un altro senso…

  2. Macché 5 euro! Ne basta uno! E un euro per evitare all’intero Stato italiano di sorbirsi quel babbeo di Veltroni ci sta!

  3. Daniele said

    Ribadisco: manco un centesimo. E poi riguarda un partito di sinistra, parte politica a me totalmente estranea. Se vuoi buttare i tuoi soldi e il tempo fai pure.🙂

  4. rondoner said

    Capisco il tuo ragionamento RomaCo, ma secondo me l’unica speranza di cambiare questo paese è nello smettere di “votare turandoci il naso”… Non andiamo più a votare. Ha senso.

  5. Daniele said

    Bravo, infatti sto proprio pensando di restarmene a casa a tutte le prossime votazioni.
    Tanto sempre di rimpasto di tratta, quando l’unica cosa intelligente da fare sarebbe quella di cacciare da Montecitorio tutto quel marciume che ci sguazza e metterci volti nuovi, selezionati e soprattutto in bassissimo numero e stipendio.

  6. Albert1 said

    In teoria è solo un euro, ma parafrasando la nota pubblicità di nota carta di credito:

    Obolo per partecipare alle primarie: 1 Euro
    Barba, baffi, naso e occhiali finti: 10 Euro
    Corrompere l’unico che ti ha riconosciuto per non fargli raccontare in giro che ti ha visto alle primarie: 2.000 Euro (se è di bocca buona)

    Far fare una figura di merda a Weltroni: Non ha prezzo.

  7. oFf_roma said

    Se un Partito Democratico … sa da fare … mi duole dirlo ma non ci sono in questo momento alternative di leader diverse dal sindaco capitolino. Se queste sono la Bindi, che prenderà comunque tanti voti, Letta nipote di Gianni, allora la scelta ricade obbligatoriamente su Veltroni che è pur sempre un volto nuovo della politica nazionale. Anche se fosse il sindaco, definito da romacogitans, “volemosebbene”, credo che stia amministrando una realtà difficile e complessa come Roma in modo discreto. Questo lo affermo confrontando il politico con le precedenti amministrazioni. Notte Bianca, inaugurazioni, Cinefestival, danno un immagine di Veltroni di poltico curatore solo di eventi. E’ un pò poco per una città come Roma, ma l’aspetto culturale non può essere un optional di questa città. Credo che Veltroni, e questo gli va riconosciuto, abbia contribuito ad aumentare l’attenzione e la crescita culturale di Roma. Quindi, stiamo attenti a non fare demagogia quando parliamo di politica. Saluti a tutti

  8. superbisco said

    Beh, proprio nuovo no direi… L’hai visto il filmato? Veltroni fa politica da una vita.

    Letta invece, per quanto sia, è stato il parlamentare più giovane entrato in camera (probabilmente per il padre, ma cmq ce ne sono altri come lui e non stanno lì)

  9. “stiamo attenti a non fare demagogia quando parliamo di politica” dice Off_Roma (che ringrazio per il suo intervento), ed ha perfettamente ragione… ed è proprio per questo che con articoli ed interventi vari si cerca di far sapere a chi non vive a Roma che Walter Demagogia col suo vuoto politichese può far altrettanto male all’Italia, dopo aver trasformato Roma in un circo imbelletato di stracciati lustrini, una città dove è quasi impossibile sopravvivere (ed è ottuso vivere)…

    Per chi vive a Roma ed è contento del figlio di Vittorio Veltroni – dirigente della RAI degli anni cinquanta dal quale il “nostro” ha sicuramente ereditato l’amore per telecamere, primi piani e spettacolo (tutto traslato in politica) – beh, che possiamo dire? Pietoso silenzio, con l’invito a passare 6 mesi in una città europea (cosa che Roma non è)… tanto per rendersi conto che il tempo del “panem et circenses” (cui il nostro Water ha però sottratto il pane) è passato da parecchio…

  10. oFf_roma said

    Scusate se puntualizzo alcune osservazioni:
    Quando parlo di “… un volto nuovo della politica nazionale …” intendo dire una figura che non ha mai rivestito ruoli di primissimo piano nella politica italiana. Il volto è nuovo rispetto ai vari Prodi, D’Alema e ai vari segretari del centro sinistra.
    Quando romacogitans, dalla tastiera brillante e pungente, parla di una Roma trasformata in un circo imbellettato, dove è quasi impossibile sopravvivere, mi sembra un pò severo. Non nascondiamo che Roma ha ancora molti problemi da risolvere, ma parlare di sopravvivenza, come se fossimo a Bangkok, mi sembra una forzatura demagogica, ben vengano comunque esempi concreti che attestino il nostro sopravvivere in questa città. Dei primi piani e dello spettacolo, tutti i politici italiani e nessuno escluso, ne hanno fatto il loro pane quotidiano, (Berlusconi insegna).
    PS: i miei interventi non vogliono difendere un uomo o un orientamento politico rispetto a un altro, ma vogliono evidenziare quello che oggi può essere stato fatto giusto o sbagliato nella nostra città.
    Saluti a tutti

  11. Ringrazio tutti per i vostri interventi.

    Nello specifico un elogio va a Off_Roma (è nuovo sul mio Blog, e lui/lei ha un Blog interessante che vi consiglio di visitare) per la pacatezza dei suoi interventi, virtù che purtroppo non ho, e perdo ancor più quando vengo a sapere che dalle mie parti (una strada molto trafficata e che mi capita di percorrere spesso) un paio di notti fa c’è stato un conflitto a fuoco tra rumeni… un venerdì verso mezzanotte, quando le strade sono ancora piene di auto e persone, mica un lunedì alle quattro di mattina! Stavolta nessun morto (c’è ovviamente il ferito), ma il far west è di casa oramai… anche se ho difficoltà a considerare le sparatorie “normali” per una città europea…

    Veltroni era deputato nazionale del PCI già nel 1987 (venti anni fa…) e poi è stato direttore dell’Unità. Nel 1996 Romano Prodi lo chiamò a condividere la leadership de l’Ulivo e, dopo la vittoria della coalizione del Centrosinistra divenne vicepresidente del Consiglio e Ministro dei Beni Culturali e ambientali con l’incarico per lo spettacolo e lo sport. Dal 1998 al 2001 (ciliegina sulla torta) è stato segretario dei Democratici di Sinistra: personalmente farei fatica a definirlo uno di “primo pelo”… o vogliamo fare come gli amici&compagni che hanno accolto il transfuga Follini (uno che fa politica attiva da una vita, visto che già nel 1977 era segretario nazionale dei giovani democristiani!) nel comitato promotore del Partito Democratico (i 45 saggi) sotto mentite spoglie di giornalista e mero esponente della società civile?

  12. Daniele said

    Off_roma ma sei sicuro che vivi a Roma? Veltroni ha saputo infinocchiare una marea di stupidi con feste e festicciole, ma di quello che veramente serve a Roma, sicurezza innanzitutto, non sa dove dove mettere le mani, perché è un incompetente.
    Roma è piena di gentaglia estera che fa i suoi comodi, primi fra tutti i rumeni e gli zingari. Hai mai preso i mezzi pubblici? Io sì, spesso.
    Hai sentito di quanti tuoi concittadini sono morti a Roma? To dice niente Vanessa Russo? O quella ragazza morta per lo scontro fra treni della metropolitana? O quel pensionato massacrato a bastonate dai rom? O quella ragazza stuprata da 3 rumeni davanti al fidanzato, gonfiato di botte? E questi sono solo pochi esempi.
    E tu questa me la chiami città sicura?
    Veltroni dovrebbe andare in galera.

  13. oFf_roma said

    Ho espresso un parere sul concetto di sopravvivenza a Roma. Ma il concetto di sopravvivenza, chiaramente, riguarda problematiche più ampie, e non solo la sicurezza della città di cui io non ho mai espresso un giudizio. Prendo tutti i giorni i mezzi pubblici per fare tra andata e ritorno 32 fermate di metropolitana e 12 fermate di autobus. Vedo tanti romeni e zingari che fanno i loro comodi, ma vedo anche tanti italiani, che con la scusa che sono nel loro paese, e che gli stranieri fanno come gli pare, che fanno peggio. Non considero Roma la città più sicura al mondo, anche se ribadisco che non ho mai parlato di sicurezza, ma neanche il Bronx. Per quanto riguarda gli esempi riportati sono chiaramente quelli che, dopo il bombardamento mediatico, rimangono più impressi e ci fanno riflettere, ma di storie particolari e con soggetti di tutte le nazionalità, compresa quella italiana, ce ne sono tante. Mi viene da ridere quando si parla di una città insicura prendendo come esempio l’incidente tra i treni della metropolitana che, ahimè, ha ucciso una donna. Considerando che la metro a Roma c’è da circa 30 anni, un brutto incidente, unico nella storia della città, non può determinare l’insicurezza di Roma …

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