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Discount giustizia

Posted by romacogitans su 6 ottobre 2007

Venghino signori, venghino: potete ammazzare quattro ragazzi di venti anni in un colpo solo e beccarvi massimo sei anni di carcere… ed anzi, che vi è andata male, perché se li aveste uccisi nel periodo promozionale vi portavate a casa i quattro cadaveri con soli 3 anni e mezzo di reclusione! Offerta speciale da parte della giustizia italiana!

Ma non disperate, perché nuove offerte non tarderanno ad arrivare e potrete commettere tutti gli omicidi che volete a costo di grossista (come Priebke…)… E se già avete ucciso qualcuno e siete stati condannati, attendete fiduciosi sconti e riduzioni varie, che sicuramente arriveranno… E ricordate: anche se andate in giro in auto ubriachi fradici o imbottiti di eroina, quando ammazzate qualcuno si tratta sempre e solo di omicidio colposo! Quindi giù bottiglie di birra e vodka nello stomaco, una bella pera nelle vene e mettiamoci al volante pigiando ben bene sull’acceleratore, che il lunapark ha inizio!

Mi domando molto banalmente: ma questo è un Paese degno di chiamarsi c-i-v-i-l-e? A domanda retorica si può dare solo una risposta ovvia, ma non è questo il problema, quanto quello che da ciò viene generato.

E’ ovvio che da qui si inneschino reazioni di disaffezione (per non dire astio e vera contrapposizione) nei confronti della legge, della magistratura, dello Stato tutto… e il serpeggiare della vendetta alla Charles Bronson appare sempre più l’unica strada percorribile, almeno stando alle dichiarazioni dei parenti dei ragazzi uccisi, che a onor del vero è emotivamente difficile da rigettare…

Quanto vogliamo dare a quei bastardi che hanno ucciso a bastonate nel Paese che li accoglie un poveraccio che ha avuto solo il torto di voler percorrere una delle pochissime piste ciclabili nella propria città? Pover’uomo, forse aveva abboccato alle frottole di quel sindaco rampante che – per scalare i gradini del successo – da anni sbandiera che Roma è città sicura. Pace all’anima sua. Insomma, quanto gli diamo a questi criminali? Ci limitiamo ad una sgridata? Oppure un buffettino sulla guancia (come quello che ha “quasi ucciso” il ridicolo portiere del milan Dida) è più che sufficiente?

Riflettiamo su questo prima che sia troppo tardi, riflettiamo attentamente, e prendiamo drastiche contromisure, prima che tutti noi si vada in giro con bastoni, pugnali e pistole per sentirci più sicuri, per difenderci… e per farci quella GIUSTIZIA che sentiamo di meritare e che purtroppo al momento attuale nessuno pare volerci restituire…

15 Risposte to “Discount giustizia”

  1. Daniele said

    Certi magistrati sono il cancro dell’Italia.
    Quel delinquente avrebbe dovuto essere condannato a 4 ergastoli, col ritiro a vita della patente, oltre ad altri anni di carcere per guida in stato di ebbrezza.
    No, se la cava con niente, perché poi avrà i permessi premio, come l’ex brigatista che in semi-libertà ha commesso una rapina. E il suo avvocato, delinquente come lui, ha avuto il coraggio di dire che è veramente dispiaciuto di avere ammazzato anni fa quelle sei persone… certo… talmente dispiaciuto che non ha esitato a sparare contro un poliziotto e lo avrebbe ammazzato se non gli si fosse inceppata la pistola! Ma si può essere più coglioni, avvocatucolo del tubo???

    “Charles Bronson” è il mio modello di vita.

  2. Daniele said

    Altro che 6 anni… il bastardo se li sconta ai domiciliari! Avete capito italiani? DOMICILIARI!!!
    Ha commesso una rapina a mano armata lo scorso anno, ha guidato ubriaco, ha ammazzato 4 ragazzetti e la “pena” che il giudice balordo gli ha assegnato sono stati 6 anni di domiciliari!

    Meditate. E soprattutto non dimenticate.

  3. kenpachi1 said

    L’unica soluzione: il ritorno alla responsabilità civile dei magistrati.

    Quello che più mi sconcerta è che, prima o poi, qualcuno deciderà di farsi giustizia da solo. E’ già successo, in questi giorni. Dalle mazze e bastoni si passerà alle molotov e dopo alle fucilate, modello favelas. E a andarci di mezzo sarà la maggioranza onesta, di italiani e stranieri.

  4. HarryBurns said

    e vi dirò di più: non solo se li passa ai domiciliari, ma pure al domiclio altrui, un residence a san benedetto del tronto. che c’è gente che paga 1000 euro la settimana per andarci in vacanza. delle volta ha ragione grillo, un vaffanculo ci sta tutto…. HarryBurns

  5. Martina said

    è tutto molto triste..

    io mi sento che dovremo emigrare..presto.

  6. Sul bolg di Enrico ho letto questo:

    “Vi conviene metterlo in galera perchè siamo sicuri che ce la faremo a prenderlo tra le nostre mani sia lui che quel figlio di puttana dell’avvocato e soprattutto colui che lo ha ospitato state pur sicuri che faremo giustizia vera preparatevi siamo solo all’inizio neanche l’onu ci fermerà. così vedremo se questi politici dei miei coglioni si decidono di cambiare le leggi, ormai basta la violenza la contrasteremo con la violenza”

    http://www.enrico.it/2007/04/25/sempre-sulla-strage-di-appignano-del-tronto/#comment-19777

    A me la cosa fa riflettere… sarà il caso che pure qualcun altro cominci a riflettere?

  7. Enrico said

    Ragazzi, ovviamente anche io non capisco come tutto questo sia possibile.
    Vorrei scrivere molte sensazioni su questo fatto ma ogni volta che penso a quello che è successo davvero mi viene il voltastomaco.
    Avrei anche una domanda ulteriore che sicuramente vi stimolerà: visto che i suoi parenti/amici non si sa che fine abbiano fatto nè tanto bene chi siano, chi gli paga gli alimenti a questo nel residence “vista-mare” di San Benedetto? Chi i riscaldamenti? Chi la corrente?

  8. Daniele said

    Hanno ragione a farsi giustizia da soli.
    Hanno ragione a fargliela pagare all’assassino, al giudice, all’avvocato e a colui che ospita.
    Punto.

  9. Eh si, direi che la metafora del supermercato è davvero calzante. Adesso, trasformarsi tutti in Giustizieri della notte, mi pare un po’ esagerato, ma probabilmente la penso così perchp non sono parente delle vittime di Appignano…

  10. Albert1 said

    Siamo qui, siamo qui a meditare sul da farsi, su come farla scontare a queste persone (meglio il manganello, l’accetta o il fucile ?), a rimuginare sui ragazzi di Appignano, sul nostro Luigi Moriccioli e chi più ne ha, più ne metta.

    Ma non vi sembra un chiudere la stalla dopo che sono fuggiti i buoi ?

    Uno slogan-luogo comune recita: “prevenire è meglio che curare”, e mi trova perfettamente d’accordo: certi fenomeni vanno bloccati prima che causino effetti, e gli effetti ormai sono facilmente prevedibili. Notate che nella vostra zona si sta formando un insediamento spontaneo ? Vedete un movimento sospetto ed esagerato di “gente nuova” ? Cominciate da subito a telefonare e scrivere a chi di dovere, rompete subito le scatole e se necessario (e se ve la sentite), due bastonate tiratele finchè sono pochi e non organizzati.
    Altrimenti diventano subito “troppi”, e quando sono “troppi” non viene più nessuno ad aiutarvi, poi non ci lamentiamo…

    Altro discorso meriterebbe la cosiddetta “giustizia”, ma è lunedi mattina, non me la sento. Mi limito a stendere un velo pietoso.

  11. Daniele said

    Il problema è che l’Italia NON è più una nazione. Non abbiamo più le frontiere, né territoriali né marittime. Chiunque entra come gli pare e fa i suoi porci comodi.

  12. Daniele, intendi che l’Italia non è MAI DIVENTATA una nazione? La storia di questo Paese parla di tanti popoli che vi hanno transitato ed altrettanti che vi si sono stanziati.

    Il concetto ottocentesco di Stato-Nazione (oramai superato dall’evidenza più che dalla storia) ha sempre avuto nell’Italia una applicabilità ai limiti dell’impossibile, tanto che abbiamo dovuto aspettare la radio prima e la TV dopo per riuscire a comunicare un po’ tutti in italiano… un italiano che ancora oggi quasi nessuno sa bene, e che quotidianamente persino la stragrande maggioranza dei giornalisti calpesta senza ritegno.

    Il Popolo Italiano non è mai esistito, e mai esisterà…

    Il problema è che NON SI RISPETTANO LE LEGGI, E NON CI SONO STRUMENTI (COERCITIVI, GIUDIZIARI, FORZE DELL’ORDINE) PER FARLE RISPETTARE! ALTRO CHE DISCORSI POETICO-NOSTALGICI SU NAZIONI ED EROI!

  13. Albert1 said

    RC: perdonami ma dissento (ciò la dissenteria🙂 )
    Il Popolo Italiano, con tutte e due le maiuscole, esiste.
    Anzi, “resiste”, nonostante tutto. Nonostante la politica, nonostante l’Europa, nonostante la DC, nonostante il Vaticano, oltre Craxi, oltre Andreotti, oltre Berlusconi e (speriamo) oltre Prodi.
    Se addirittura qualcuno può permettersi di parlare di “cultura” zingara, vogliamo forse negare l’esistenza di una vera Cultura italiana ? E’ questa che fa il popolo, quello che abbiamo ereditato dai nostri Avi, a partire dall’Impero in avanti. Il fatto che a questa Cultura vengano portati ripetuti ed infami attacchi (lo ammetto, anche dall’interno) non vuol dire che sia scomparsa. Il nostro unico peccato è quello (giustificato dagli antichi splendori) di soffire di un certo complesso di superiorità, che ci fa passare sotto il naso cose che altri popoli, meno fortunati, rilevano e combattono subito. I civili inglesi, ad esempio, che quando Roma era già Roma andavano in giro coi gonnellini a pascere le sheeps, mantengono la loro civiltà acquisita proprio perchè se la sono sudata. Prova a fare lo zingaro a Londra, poi mi dici.
    Tu dici non si rispettano le leggi, ok, ma quali ? Credete che gli avvocati servano a difendervi in tribunale ? Naaaaah! Funzione principale dell’avvocato è quella (tramite abbonamenti aggiornatissimi alle riviste specializzate oggi anche in comodi DVD) di controllare se nel frattempo sia uscito un decreto che potrebbe far comodo e (tramite segretarie, praticanti e agende) ricordarsi i termini per presentare un’istanza in cancelleria.
    I giudici che fanno ? Un’occhiata veloce alle carte e guai se non rientra tutto nella prassi.
    Le Forze dell’Ordine ? Lasciam perdere: forse sono un po’ pochine, ma sarebbero decisamente sufficienti se meglio selezionate e opportunamente motivate. E’ ovvio che tra quelli che entrano in polizia perchè è un posto statale come un altro e quelli che iniziano con amore per il mestiere e finiscono per sbattersene perchè come mettono in galera qualche bastardo glielo ributtano fuori, resta ben poco.
    Ritiriamo fuori un po’ di orgoglio, guardiamo indietro quanto basta e poi avanti a testa bassa.
    Non ci avranno !!!

    Ecco. Poi me lamento che me viene il mal di testa…

  14. Leo said

    Per Daniele: capisco quello che provi e quello che dici nel tuo commento, ma non dimenticare che e’ proprio senza violenza e senza “mezzi spicci” che si deve arrivare a trovare una soluzione “giusta”. Come dice RC, il vero problema, che e’ il CANCRO di questo paese, e’ che molti, troppi ormai se fregano delle leggi e della convivenza civile e sono oltretutto incoraggiati da una classe politica che non e’ da meno. Ma non dimenticare: se si passa alla soluzione “ognun per se'” avranno vinto esattamente coloro che oggi critichiamo.

  15. Daniele said

    Avete letto le bugie su Epolis di oggi?
    Chiamano “sentenza esemplare” quella data al rom assassino… 6 anni ai domiciliari anziché 4 ergastoli la chiamano esemplare.
    Soprattutto, e questo è vergognoso, dicono che tale sentenza è stata approvata dai familiari, quando invece è successo tutto il contrario, almeno a quanto visto e sentito ai tg…

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