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L’ossimoro più ignobile: orgoglio pedofilo

Posted by romacogitans su 20 giugno 2007

Ascoltando ieri sera TRS ho sentito Vincenzo Pinto parlare nella sua trasmissione di una manifestazione da tenersi in questi giorni anche in Italia, il cui slogan è uno dei più disgustosi ossimori della storia dell’umanità: l’orgoglio pedofilo.

Non capivo a cosa si riferisse, nei TG non ne avevano parlato, e poi mi sembrava assurdo che l’unica cosa che riuscissimo a copiare dalla civile Olanda fosse proprio la più aberrante, ovvero il tentativo (lì fallito) di sdoganare uno delle ignominie dell’umanità.

Ed invece su internet notizie ne ho trovate. Pare che il sito tedesco “Love boy day” – che aveva lanciato la giornata dell’orgoglio pedofilo – sia stato bloccato in Italia dalla nostra polizia postale, dopo una campagna lanciata dal giornale epolis.

Il buon Pinto, uomo all’antica, figlio di una grande terra come la Sicilia, risolutivamente proponeva la pena di morte per i pedofili. Non so, io sono a priori contro la pena di morte, anche perché credo non sia la forma più violenta e “feroce” per punire qualcuno: con la morte, si finisce tutto in un secondo, invece certe persone dovrebbero soffrire ciò che ha dovuto sopportare Welby, o le atrocità che inferiscono alle loro piccole vittime.

O meglio, che siano condannati ai lavori forzati, ma a costruire pozzi e dighe in Sudan, in Afghanistan, così da poter scontare – facendo del bene al prossimo – le loro ignobili azioni… non dimenticando che in quei luoghi un non-islamico rischia di finire con la gola tagliata ogni pie’ sospinto… questo sentimento di terrore per tutti i maghi della finanza, architetti, ingegneri, ecc che praticano la pedofilia li riporterebbe a riconsiderare il valore della vita ed il rispetto degli altri.

Proprio oggi dall’Iraq è arrivata un’altra terribile notizia che coinvolge dei piccoli, in quell’orfanotrofio-lager scoperto dagli americani (che finalmente hanno fatto una cosa decente in quel Paese).

Sono costernato, mi sento impotente di fronte a tanta tragedia… ogni forma di violenza è da rigettare, ogni violenza contro i deboli è ignobile, ma risulta ancora più mostruoso pensare alle sevizie cui vengono sottoposti i bambini perché loro sono il nostro futuro, e traviando la loro fanciullezza forte è il rischio di innestare un ciclo perverso di “riproduzione” degli abusi. Facendo del male ai bambini creiamo i presupposti perché da adulti ripetano su altri le indegne abominie subite in fanciullezza.

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