RomaCogitans

Un serbatoio di idee per chi ha a cuore le sorti di Roma

Quell’importante colloquio d’oltretevere del 9 giugno…

Posted by romacogitans su 13 giugno 2007

GWB: Father, finalmente soli!

JR: Taci prutto pastarto! Fuoi fatti zentire? Fuoi ke kapiskano ke zono feramente tuo patre? Zei un impecille! Tutto figlio di kvella zokkola di tua matre! Io zono il tuo kreatore, il tuo tio!

GWB: No, mi perdoni mio signore [e si inchina, baciondo l’anello di JR]

JR: Pene! Zei pronto per rituale di oppetienza?

GWB: Sì mio signore

JR: Pene… initsiamo con pacio… e poi antiamo afanti kon rito di konfermatsione!

[dopo 10 minuti]

JR: Fatto male?

GWB: Sì mio Signore, ho sofferto molto… è stato molto doloroso, ma sapete che io gioisco nel soffrire per mano vostra!

JR: Pene! Parli kome fero katoliko! Non timentikare mai kvesto tolore! Defi far soffrire kiunkve almeno dieci folte kvanto ti ho fatto soffrire io! Tanto poi puoi appellarti al pertono… il pertono prefentifato è una telle mie più crandi kreatzioni: kommetti kvualziazi pestialità, perké poi puoi zempre appellarti al pertono, argh, argh, argh! Anke ai ciornalisti del mio TC UNO faccio zempre kiedere a ki ha perzo un figlio o un cenitore ze possono perdonare! Ke cgrnde cioia federe la cente ke zi tispera e i miei tipententi parroci ke zempre kontinuano kon kvesta koza del perdono! Fanno skifo anke a me per kvanto zono ignobili! Zono orgogliozo ti mio laforo! Komunkve, kome procede piano tistrutsione monto? Kosa hai ottenuto nell’inkontro in mia Cermania? Tutto pene kon tuo fratello Putin?

GWB: Sì mio Signore: il vostro piano infernale sta procedendo, e faremo stanziare 90 miliardi di dollari per fornire all’Africa la velenosissima AZT prodotta dalle nostre industrie farmaceutiche – che così continueranno a far ammassare miliardi di dollari nelle nostre banche – e farà sviluppare l’AIDS in tutto il continente nero. Anche Bono degli U2 ci sta aiutando molto… dovremo supportarlo ancora, annientando i buoni gruppi musicali e continuando a far vendere a lui ed alla sua band altri milioni di dischi, manipolando le masse attraverso i nostri giornali, le nostre TV e soprattutto le nostre case discografiche.

JR: Pene, molto pene kvel irlantese… Gli irlantesi mi tanno zempre crosse zottisfatzioni, kome i preti petofili… Veramente krante popolo, kranti kattolici! Ma pessimi kvei pastarti necri! Non fogliono konfertirzi a fenerare me, uniko tio, kome già fatto da kristiani, islamici e eprei…. sono animisti, fenerano la natura e non l’otio e la zofferenza come gli altri! Ke ziano spazzati fia dalla terra!!! Fu una mia crande itea kreare il firus della AIDS e farlo tiffontere! Argh, argh, argh…

GWB: Magistrale, mio Signore; e così sarà fatto, mio Sire. Per caso avete notizie da mio fratello Osama?

JR: Klar! Io cestizko tutto! Io zo tutto! Scta pene, non ti preokkupare… Zenti, hai zentito di kvello skerzetto ke ho fatto kvi in Italia? Eh, eh, eh… Mi annoiafo, ed allora ho fatto massakrare ad un ciofane i zuoi cenitori, dano poi kolpa a lui… ma la cosa zinpatika è sctata che ho fatto tiffontere attraferzo mio teleciornale, il TC UNO (Ciorcino molto prafo), la notitsia ke apartenesse a kvalke zetta reliciosa… Zuper! Sckifoze zette reliciose! Defono ezzere tutti zotto mio kontrollo, perké zolo cozì li posso manipolare, mettere uno kontro altro e far ammazzare tra loro in nome ti tio! Argh, argh, argh!

GWB: No, non sapevo di questa cosa, mio Signore, ma ho visto le manifestazioni contro la mia venuta che avete sapientemente organizzato, e mi felicito con voi per la magnificenza del risultato…

JR: Na-ja, una pikkolezza: gli italiani sono il popolo più impecille del pianeta, e non ci fuole niente a manipolarli… più kaos zi krea, meglio è. Ora dofe antrai?

GWB: Lo sapete bene, mio Signore: il vostro satanico piano mi porta a visitare altri Paesi arretrati come l’Italia: Albania e poi Bulgaria…

JR: Non ti permetto ti tire ke Albania e Pulcaria ziano arretrati kome Italien! Kvesto è mio regno… kvesta è la mia caza, è il mio inferno in terra! Kvi in tanti anni ho zapientemente riunito la feccia della umanità, ho allefato cente ignobile, nutrito loro con tutta la pestiale cattiferia di kui zono kapace ed ho fatto di loro politici et intustriali, mettentoli poi a cestire i miei affari!… Ora fa! Sekvi mio suplime piano… prezto ci zarà terza kverra montiale, ma prima doppiamo tistruggere il klima ti kvesto pianeta: alle kverre ti relicione si acciuncerà la lotta per la zopravvifenza e tutto ferrà spazzato fia per compattersi le poke rizorze itrike. E allora – dopo la ciusta zelezione in cui le perzone di animo buono ferranno spazzatte fia e finalmente rimarranno zolo i miei prescelti, le perzone più disgustose del pianeta – mi farò rikonoscere da questi ipecilli di kristiani, islamici e ebrei, e kapiranno ke è me – kon la loro contotta di fita – ke hanno zempre fenerato, ed è me ke – finalmente zenza kontinuare a maskerarmi da Papa, Rappino o da Ayatollah – kontinueranno a fenerare…Spazzerò fia tutti gli atei, gli agnostici, gli animisti, perké kvesto deve difentare ufficialmente mio regno: il tominio inkontrollato di me, il MALE …. tutto zarà mio… tutto il monto difenterà crantiosa kreatura del MALE, in una eterna lotta tra i miei skiafi, pronti ad immolarzi nel mio nome, per mio crante difertimento!… Ah, ah,ah,ah,ah,ah,ah,ah….

2 Risposte to “Quell’importante colloquio d’oltretevere del 9 giugno…”

  1. circondati said

    Grande !
    pero non hai ancora raggiunto i livelli de “la lettera aperta al re di svezia”.

    ciao

  2. […] Accadde già il Giugno 13, 2007 […]

Sorry, the comment form is closed at this time.

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: