RomaCogitans

Un serbatoio di idee per chi ha a cuore le sorti di Roma

Siamo tutti stranieri, in quasi tutti i Paesi del mondo…

Posted by romacogitans su 28 maggio 2007

1) Prima una vecchia barzelletta:

In aereo una donna si trovò seduta accanto a un uomo di un’altra etnia. Chiamò un’assistente di volo per lamentarsi di dover condividere il volo con quell’uomo e pretese un altro posto.

«La cabina è completamente piena» disse l’assistente di volo, ma vedrò se c’è un posto in prima classe. La donna guardò altezzosamente l’uomo, imbarazzato al pari di tanti altri passeggeri. Dopo pochi minuti la hostess tornò con buone notizie «Signora ho controllato e c’è un posto in prima classe». La signora guardò tutti intorno a lei con un sorriso compiaciuto. Poi la hostess continuò: «Deve sapere che la Sua è una richiesta fuori dell’ordinario ed ho dovuto avere il permesso del capitano. Ma trattandosi di circostanze eccezionali il capitano ha ritenuto oltremodo offensivo obbligare qualcuno a sedersi accanto ad una persona così disgustosa».

E con ciò si rivolse all’uomo e disse: «Signore se desidera c’è un posto per lei in prima classe». Mentre l’uomo si alzava per andare avanti tutti i passeggeri applaudirono.

2) Poi una cosa che in Italia e nel mondo anglosassone potrebbe risultare verosimile, ma una barzelletta nel resto del pianeta. Ieri nella partita Siena-Lazio ha segnato Paolo NEGRO, giocatore che porta un nome POLITICAMENTE SCORRETTO: mi aspetto che qualche benpensante proponga – come già fece saggiamente la Gialappas band – di riferirsi a lui come Paolo UOMO DI COLORE.

3) Ed infine lo splendido progetto di Yann Arthus-Bertrand 6 Miliardi di Altri ci ricorda che prima di essere italiani, imprenditori, cattolici, romanisti, laureati o biondi siamo persone; e partendo da questa considerazione vale la pena sottolineare che – cogli intangibili diritti umani ed i rispettosi doveri nei confronti di chi ospita – siamo tutti stranieri, in quasi tutti i Paesi del mondo…

4 Risposte to “Siamo tutti stranieri, in quasi tutti i Paesi del mondo…”

  1. Enrico said

    “Paolo Negro” è un insulto alla democrazia nata dalla resistenza!
    Non so chi abbia dato il cognome al Sig. Paolo, del quale ora riesco a pronunciare solo il nome, ma chiunque è stato è un fascista…😀

  2. Grazie Enrico per capire e stare al “gioco” dell’ironia, e migliorarlo con le tue incisive battute. Fa immenso piacere che qualcuno recettivo ci sia…

  3. Enrico said

    Oggi, se vuoi stare dalla parte della ragione, qualsiasi sia la tua idea o quella di chi ti sta di fronte, basta che gli dai del fascista ed automaticamente lo squalifichi.
    E pensare che io non l’ho mai considerato un insulto così grave…😉

  4. Se a qualche Paese del mondo “avanzano” delle ragazze così:

    che ce le mandino pure a rinfoltire le frotte di extracomunitarie che vengono in Italia… una così io la metteri a capo della Banca d’Italia… tanto Fazio con un occhio chiuso c’ha passato un decennio, no?

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