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IL FUNAMBOLO (di Mario Albanesi)

Posted by romacogitans su 28 maggio 2007

Pubblico il testo dell’editoriale IL FUNAMBOLO – che sarà trasmesso durante la settimana su TeleAmbiente – inviatomi direttamente dall’autore:

Santoro, l’idolo delle folle della sinistra è caduto al primo vero ostacolo sulla sua strada: il pericolo di confliggere, di scontrarsi con la Chiesa e le segreterie dei partiti di centro-sinistra trasmettendo il noto documentario/inchiesta della BBC inglese sulla pedofilia
dal titolo “The crimes sexual in Vatican”.Lo avevamo aspettato al varco, se avesse avuto il coraggio di affrontare l’argomento
avremmo ammesso di esserci sbagliati per tanti anni sul suo conto. La carriera di questo giornalista infatti ci ha sempre lasciato perplessi specie, da quando in difficoltà con la Rai, decise di passare disinvoltamente alla concorrenza, a Mediaset traendone lauti guadagni.Durante “l’editto bulgaro”, non si è parlato che di lui e di Enzo Biagi; sembrava che l’informazione canagliesca che ci viene propinata ogni giorno soprattutto dai telegiornali sarebbe potuta cambiare con la loro sola presenza: unici giornalisti degni di questo nome.

Di Biagi si sono dette tante cose tacendo però che per tutta la sua vita non ha mai dato un colpo di remo fuori posto al punto che Berlusconi escluso – con il quale esistono tensioni personali – era talmente benvoluto dal padronato che ha trovato vita facile nell’arricchirsi.

Ce ne fossero giornalisti come lui al servizio del capitale! Ma non ci vogliamo soffermare troppo su Biagi, se non altro per rispetto alla sua età e alla sua lunga carriera.

Santoro invece ci stava convincendo con il suo Anno Zero; aver chiamato Vauro e Travaglio ci era sembrato un atto di grande coraggio fino a quando in premessa di trasmissione di giovedì 24 maggio – in possesso di un potere contrattuale immenso che lo rendeva praticamente inattaccabile da qualsiasi forma di censura, neppure se avesse dato fuoco allo studio sarebbe stato allontanato dalla Rai – si è inchinato di fronte all’invito di Fassino e implicitamente a quello di Rutelli alla cautela nei confronti della Chiesa dando luogo ad una trasmissione di riserva a base di aria fritta su grandi problemi di cui tuttavia tante volte si è parlato.

Però nessuno dubiti, Santoro ci mostrerà probabilmente la prossima settimana il documentario sulla pedofilia – peraltro già trasmesso nel Lazio – perché si è solo preso qualche giorno di tempo per convincere e far suonare favorevolmente le campane che a lui interessano.

A questo punto vestirà il solito abito del coraggioso, audace e spericolato e bella ciao, un vero funambolo.

Con la rete sotto.

12 Risposte to “IL FUNAMBOLO (di Mario Albanesi)”

  1. lol said

    mha…non capisco questi attacchi a santoro
    sta facendo più informazione lui di tutte le trasmissioni degli ultimi 5 anni
    attaccassero vespa che ha una rete privata da dividere solo col papa.
    eppoi i lauti guadagni mentre era fuori rai?? io non ricordo di averlo visto a mediaset in questi anni
    di cosa sta parlando??

  2. Il mio degli ultimi giorni (”Santoro fascista”) non era un attacco a Santoro, anche se le sue trasmissioni – mi dispiace dirlo – spesso non hanno nulla da invidiare al viscidume di Vespa. Santoro ed il suo gruppo fanno discreti servizi, ma poi sul più bello proprio lui ha delle cadute veramente ignobili, di becera demagogia.
    Condivido il tuo giudizio su Vespa (sarebbe impossibile altrimenti) ma Santoro innanzitutto non è un buon giornalista, e poi il suo iter non è proprio immacolato: dimentichiamo le sue esperienze a Mediaset e il suo sodalizio (personale ma anche professionale) con Maurizio Costanzo? Costanzo (piduista) sta al bene dell’Italia come il grande fratello alla cultura… non so se mi spiego…
    Per i guadagni, non mi risulta che ce ne sia uno solo che al Parlamento Europeo vada esclusivamente per la gloria o la patria…
    Comunque, grazie per il tuo commento.

  3. lol said

    si quella del santoro fascista lo avevo capito
    ma una volta neanche stava in politica il nano e quindi non si era palesato per quello che è
    non gliene si può fare una colpa a santoro se le televisioni sono 2 o rai o mediaset, in alternativa doveva smettere di lavorare.
    anche perchè nonostante il nano p2ista costanzo idem, secondo il tuo ragionamento anche lui dovrebbe esserlo.
    sul fatto che si limiti in certi casi secondo me è perchè visto gli editti facili e visto che la rai non è libera dai politici purtroppo deve evitare lo scontro frontale ma piuttosto fare dei ragionamenti che portano a capire le cose invece di denunciarle, l’importante resta dirle le cose.
    ma chi altro trasmetterebbe il video dei preti pedofili se non avanzava lui la proposta??
    chi altro in prima serata (ma anche in seconda) denuncia apertamente previti-mastella-il nano-dell’utri e chi più ne ha più ne metta??
    cmq aldilà delle opinioni personali annozero rimane insieme a report le uniche trasmissioni che fanno informazione, e il paragone con vespa non regge.
    vespa quando ci sono notizie sui processi al nano e ad altri personaggi politici fa puntate speciali sul caso di cogne o sul papa in brasile per non parlare delle cose importanti, non ha MAI fatto domande scomode o contraddetto/interrotto i soliti monologhi elettorali, la soddisfazione di vedere mastella scappare dallo studio perchè RIDICOLIZZATO quando è uscito fuori quanto è ipocrita e bigotto chi altro me la poteva dare??
    (sulla sua parentesi al parlamento europeo, so solo che ne ha fatto parte ma non so come ha svolto il suo lavoro)

  4. lol said

    cmq grazie a te di questo spazio web

  5. Leo said

    Ciao Lol,
    credo anch’io che ci sia una discreta differenza tra le trasmissioni di Vespa e quelle di Santoro (nel senso che intendi tu), ma ritengo anche che ci sia un abisso tra quanto racconta Milena Gabanelli a Report e quanto dice Santoro. Non credo che potrai negare la differenza di spessore tra Milena e Santoro, almeno per il fatto che la Gabanelli fa inchieste veramente a 360 gradi, mostrando come sia l’intero sistema ad essere marcio. Spero che tu abbia visto la puntata di qualche tempo fa (credo domenica 20 maggio), dove si parlava della pubblica amministrazione e delle sue infinite “deviazioni” dai binari della legalita’. Santoro, pur capendo (io) che da qualche parte voleva lavorare, ha mostrato doti di voltagabbana mostuose, alle quali in questo paese forse siamo fin troppo abituati.
    In ogni caso anche io ti ringrazio per i tuoi commenti che sicuramente arricchiscono in modo intelligente questo blog.
    ciao!

  6. Cari Leo e Lol,

    grazie per i vostri commenti. Per come vedo io l’intervento di Mario Albanesi (editorialista schierato, sì, ma a salvaguardare gli interessi delle piccole emittenti) l’attacco a Santoro è più che giustificabile, per non dire completamente condivisibile.

    Una spiegazione del mio pensiero a Lol: andare a braccetto con un piduista o un mafioso non significa necessariamente essere parte della cricca (anche se neanche è da santerellino, ed io non lo farei, mi farebbe schifo), però di gente più brava ed intellettualmente (oltre che moralmente) onesta di Santoro ce ne è in giro! Lo stesso Albanesi è costretto a lottare da piccole emittenti locali (eroico!), poi il citato Udo Guempel (guarda caso tedesco), che attacca tutti senza pensarci due volte (hai visto il video che ha mandato in onda con Andreotti, in cui l’intervistatore Piero Ricca gli dà del mafioso? E’ su http://video.google.it/videoplay?docid=4726428604211816401). Tanta gente preparata e capace che non ha voluto piegarsi alle logiche spartitorie è stata costretta a vivacchiare su canali minori. Chi lavora in Rai – salvo rare eccezioni – non è così, ed è entrato in quel baraccone grazie a qualche sapiente calcio in culo di qualche cordata politica… e se giornalista, col compito di fare propaganda al suo benefattore.

    In tutta sincerità non capisco perché ci si continua a soffermare su paragoni tra giornalisti. A mio modesto avviso dire che Santoro sia professionalmente più bravo di Vespa è innegabile, ma questo non significa che Santoro sia un bravo e soprattutto equilibrato giornalista. Mi sorprende che tu lol sostenga che Santoro valga una Gabanelli e che in pochi mesi Santoro abbia fatto cose encomiabili: la Gabanelli ed il suo staff sono d’un altro pianeta (sarà perché non è né giornalista, né dipendente Rai?) e Santoro non vale più di un Mentana, un Floris, un Lerner… Santoro è solo più saccente, sguaiato e plebiscitario, tutto qui.

    Poi una precisazione. Il video “Sex, Crimes and the Vatican” non solo è già stato mandato in onda da una TV locale romana (come ha già detto altrove Leo e ribadito da Mario Albanesi nell’editoriale) ma la strategia adottata da “Mamma Rai” e da Santoro a mio avviso sembra purtroppo ricalcare quella di alcuni giornali scandalistici – vicini a qualche potente – emersa nell’affaire Corona e Vallettopoli, nello specifico in relazione alle vicende Sircana e Lapo Elkan: si comprano i diritti sulle notizie affinché nessuno possa divulgarle! Infatti TeleAmbiente per aver mostrato il filmato è stata chiamata in causa dalla Rai!!! E’ ovvio che oramai – visto che il video è su internet – difficilmente in Rai vogliano adottare questa strategia (anche se guardate su http://robertoscurto.blogspot.com/2007/05/google-video-mi-ha-cancellato-sex.html già cosa s’è verificato!): aver acquistato i diritti su questo documentario non è finalizzato a mostrarlo (chi non lo ha visto, oramai, visto la risonanza datagli?) ma a “smontarlo”. Evidentemente dal governo Santoro ed i suoi collaboratori avranno ricevuto “indicazioni” per concordare “con chi di dovere” (i nostri poco graditi ospiti d’oltretevere) COME “rivendere” il filmato al pubblico, per sbugiardarlo o “reinterpretarlo”… Staremo a vedere…

    A riguardo a me è piaciuto il commento di Riccardo Biscossi nell’articolo “Santoro fascista!” sempre di questo blog: è di coloro che fanno finta di essere super partes che bisogna diffidare, piuttosto di chi è chiaramente schierato. Però la strategia per me è valida anche al contrario: chi meglio di una persona schierata a sinistra per sbugiardare un documentario che dà molto fastidio al Vaticano? Magistrale… ma anche un po’ banale per chi ha sale in zucca come l’egregio Albanesi… a proposito [messaggio per gli ideologizzati dell’estrema sinistra, ndr.] posso chiamare Mario Albanesi col suo cognome o qualcuno mi dà del razzista?

    Per quel che riguarda il Parlamento Europeo, non so se Santoro ci sia mai andato a svolgere il mandato per cui era stato eletto, ma è comunque vero che populisticamente ha cavalcato la sua epurazione dalla Rai (ingiusta? Sì, ma solo perché hanno cacciato solo lui ed hanno invece lasciato lì gente che era anche peggio di Santoro) per farsi ripagare con uno stipendio d’oro (certo, al pari dei suoi colleghi europei), e soprattutto appena ha visto che poteva rientrare in Rai ha mollato tutto (si sarà dimesso?) ed è corso a firmare un bel contratto col BaracconeRai, tanto per portare un po’ di legna da ardere al governo in carica, e purtroppo fregandosene del voto di chi lo aveva eletto a Bruxelles, delegandolo come suo rappresentante… un po’ triste la cosa per me, ma magari qualcun altro ci vede dell’eroico, chi lo sa…

    Grazie ancora ragazzi!

  7. Leo said

    Tratto dal sito ANSA di oggi 01/06/07:

    Noi parliamo di casi singoli, lungi da noi voler offendere i sacerdoti, dire che i preti sono pedofili”, avverte Santoro, che aggiunge: “io ho molti amici sacerdoti”. “Anch’io”, gli fa subito eco Fisichella, che per tutta la trasmissione ripete che il “segreto” imposto dal Vaticano sui casi di pedofilia è solo un segreto “processuale, lo stesso silenzio – sottolinea – che si chiede in un’inchiesta della magistratura”.

    Molto interessante il commento del Mons. Fisichella, che sottolinea come il segreto sia da paragonare a quello della magistratura durante un’inchiesta. Pur rimanendo profondamente perplesso di come si possa fare una tale affermazione di fronte a reati di tale gravita’ e di tale PERICOLOSITA’ SOCIALE (per essere chiari, la magistratura, se c’e’ il timore della reiterazione del reato da parte della stessa persona provvede a procedimenti di custoria cautelare…), voglio concedere il beneficio della buona fede a tali affermazioni. Non posso pero’ tacere il mio sdegno quando il nostro Monsignore ben informato dei fatti non fa un minimo cenno al fatto che i “preti inquisiti” siano stati spostati da una diocesi ad un’altra. E’ come se il “mostro di Rostock” fosse stato gentilmente invitato a cambiare aria e a lasciare la sua dimora abituale nell’attesa di appurare con certezza che i poveri malcapitati fatti a pezzi fossero esseri umani o androidi arrivati da Marte. I miei piu’ vivi complimenti per la coerenza a questo degno rappresentante della chiesa e del vaticano.

    Voglio pero’ spendere anche qualche parola sul nostro “amico” Santoro: complimenti per l'”inciucio” da manuale. Mi sembra di un populismo becero e demagogico ricordare i 2-3 amici preti. C’e’ qualcuno che dubita ancora che ci siano preti onesti? Perche’ non facciamo una trasmissione sull’importanza di bere un bicchier d’acqua tutte le mattine? Propongo Santoro come moderatore tra Biancaneve e i 7 nani nella puntata dedicata ai Bambini.

  8. Leo said

    …. qui ancora non vedo un dibattito serio sui contenuti della “Crimen Sollicitationis”, ma mi sembra ovvio che una trasmissione del genere non ci sara’ rai…. ehm volevo dire mai.

  9. lol said

    si ma intanto ne hai sentito parlare
    cosa che se non era per lui non accadeva.
    se poi tutta l’opinione politica gli si scaglia addosso è normale che lui deve scendere a compromessi e quindi deve intervenire in maniera e modo da non scontrarsi frontalmente con la Casta, parliamoci chiaro
    la rai è in mano ai politici quindi per fare un pò di sana informazione tocca dare un colpo al cerchio ed uno alla botte.
    mi sembra come un utente del forum di travaglio che ritiene la gabanelli uno spreco di soldi pubblici (100.000 € a puntata i costi della trasmissione) ma se quello è uno spreco cosa sono i 5.000.000 di € l’anno che prende vespa?? no dico ieri sera ha fatto una puntata sui misteri di fatima, pensate sia casuale??
    cotinuo a dire che puntate il dito sulla persona sbagliata e attacchi del genere li capirei se ci fossero in italia solo giornalisti come quello che ha fatto il documentario per la bbc che ieri sera incalzava fisichella in maniera decisa o come travaglio che cita fatti indiscutibili.
    cmq non sarò io in queste poche righe che vi faccio cambiare idea ma ditemi:
    preferite la televisione di 2 anni fà senza santoro/biagi/travaglio??
    se preferite quella forse sto sprecando fiato

  10. LOL, la TV italiana non sta a Santoro come la Chimica all’H2O, o la vita al carbonio… La informazione in TV fa schifo con o senza Santoro. Nessuno mette in dubbio che l’editto bulgaro del nano di Arcore fosse atteggiamento dittatoriale e discutibile (non tanto per aver cacciato Santoro, ma per i motivi perché sia stato cacciato), ma quello che qui si denuncia è l’atteggiamento di Santoro, che è un po’ da equilibrista, forse conscio del fatto che oramai grosse sparate non ne può fare più (era facile fare “informazione-contro” quando lavorava sotto il centro-destra) e deve ora “consigliarsi” coi suoi referenti (che vanno da Mastella a Diliberto).

    Personalmente non nutro molta stima per Santoro (non perché sia di sinistra, ma per come svolge la sua funzione di giornalista, secondo me in maniera molto poco professionale e decisamente “chiassosa”), però devo dire che ieri si è comportato anche benone, salvo la scelta non molto felice degli ospiti (ad esempio, che c’entrava Odifreddi? Solo perché è ateo? Che squallore…) e per aver apportato alcuni “opportuni” tagli e correzioni al documentario. La traduzione, infatti, è pericoloso strumento, e i nostri “bravi” (nel senso manzoniano) giornalisti lo sanno usare con sagacia… Ma noi che abbiamo visto l’originale in inglese abbiamo notato le discrepanze, no?

    Diamo atto a Santoro d’aver fatto vedere il documentario in TV (il primo a livello nazionale) ma per fortuna noi usufruiamo anche di altre fonti di informazione (dalle TV locali, alle radio, a Youtube sino ai blog su internet), e sappiamo che possiamo fare volentieri a meno anche di Santoro e dei vari carrozzoni demagogici (le chiamano “redazioni”) che infestano l’etere.

    Lol, spero stavolta d’essere riuscito a spiegarmi: mi dispiace la franchezza, ma ho l’impressione che le tue risposte (sicuramente per colpa mia e della mia poca chiarezza) eludano l’argomento del discorso, perché vanno sempre a finire in un “cul de sac” che si annoda sulla poco fruttifera dicotomia “con-Santoro” e “senza-Santoro”.

    Comunque, sei sempre il benvenuto su questo blog.

  11. lol said

    concordo con il fatto che fortunatamente possiamo fare a meno della televisione
    ed infatti non compro giornali (tranne seguire alcuni giornalisti, primo tra tutti Travaglio) e non vedo telegiornali
    mi informo tramite i blog (approposito piero ricca lo conosco benissimo, ed il suo blog infatti è l’home page del mio pc😉 ) e tutti gli altri siti LIBERI della rete (in cui ci metto anche romacogitans che seguo però da poco)
    cmq la puntata sul video dei preti pedofili non mi ha fatto impazzire, nota positiva è stata la presenza del giornalista che ha fatto il servizio che ha incalzato fisichella che svagava sulle sue domande.
    cmq io non sto cercando di evitare l’argomento
    io pensavo si parlasse dell’informazione nella tv pubblica ed io facevo solo notare che a mio parere santoro è il meno peggio, tutto qui.

  12. lglisselss said

    Comunisti del cazzo ancora esistete..? A voi dovrebbero darvi l’olio di ricino a vita.😀 Baciate il culo a Santoro, che e’ quello che vi meritate.

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