RomaCogitans

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Quei numeri fascisti!

Posted by romacogitans su 11 maggio 2007

Indagine conoscitiva del Parlamento sullo stato della sicurezza in Italia: nella relazione del Dipartimento della pubblica sicurezza inviata alla Commissione Affari Costituzionali della Camera si registra un aumento della percentuale delle denunce nei confronti di stranieri, che costituiscono un terzo dei denunciati.

Ricordiamo a questi numeri fascisti, a questa statistica, scienza squadrista, che molto probabilmente gli stranieri non sanno che furto, stupro, spaccio di droga, sfruttamento della prostituzione ed omicidio sono reati! Ed è sicuramente colpa nostra, che non vogliamo imparare le loro lingue, che rifiutiamo l’integrazione e siamo intolleranti, se non siamo riusciti a comunicare loro queste regole (che però, in quanto regole, sono FASCISTE!), o peggio, se non abbiamo adattato le nostre leggi fasciste alle necessità di queste persone. E se la loro cultura non ritiene queste cose reati, chi siamo noi per impedir loro di vivere secondo le loro tradizioni?

E’ colpa degli italiani imperialisti, di questa potenziuccia capitalista (leggere il commento di anonimo) che ha conquistato Africa, Sud America e quasi tutta l’Asia, se questa gente viene qui, perché gli italiani hanno sfruttato quei popoli. Chi di voi non ha almeno un amico di un parente che non ha compiuto efferatezze contro gli antenati di questi compagni inermi? Ora dobbiamo accoglierli a braccia aperte, sorridere e porre l’altra guancia se vi svaligiano casa, se vi ammazzano la madre o stuprano la sorella.

Dobbiamo salvaguardare il decoro, la dignità di questi compagni operai che vengono dall’estero tra mille difficoltà. Qui SONO OBBLIGATI DA UNA POLITICA MIOPE E SQUADRISTA ad abbandonare le loro mogli nei loro Paesi, e per questo sono COSTRETTI a stuprare le vostre! Lo Stato antidemocratico non dà loro quello che è loro diritto avere: una casa, la macchina, l’I-Pod: è giusto che questi nostri compagni zapatisti e pacifisti prendano, con la spesa proletaria da fare in casa di ogni italiano, TUTTO QUELLO CHE E’ INDISPENSABILE allo svolgimento di una vita degna di cittadino.

Difendiamo questi forti e capaci lavoratori che per colpa dello Stato italiano e di tutti i fascisti italiani sono aggirati e cadono in trappole, incastrati dalla polizia fascista, ed anche obbligati dalla criminalità italiana a commettere piccoli reati, mentre poi i fascisti al potere se la spassano! Fuori tutti questi detenuti politici dalle carceri!

E che tacciano quegli ex compagni rinnegati (FASCISTA, FASCISTA, FASCISTAAAAAA!!!!), che si sono venduti al capitale anti-operaio. Per fortuna c’è il nostro sindaco a ricordare “che molti dei delitti più efferati sono opera di italiani come noi”.

Liberiamo i prigionieri politici! Diamo ai compagni rom, ucraini, rumeni, magrebini le vostre case!

9 Risposte to “Quei numeri fascisti!”

  1. Si è sempre tutta colpa nostra … hai ragione, siamo noi che costruiamo moschee in casa nostra, che lasciamo che negozi diventino i loro luoghi di culto, con tanto di scarpe lasciate fuori in strada a prendere aria, si la colpa è nostra che offriamo nelle mense scolastiche i cibi più graditi ai non Italiani ed imponendo questi gusti ai bimbi Italiani, si la colpa è nostra …“Ed è sicuramente colpa nostra, che non vogliamo imparare le loro lingue, che rifiutiamo l’integrazione e siamo intolleranti” .. ma poi ho proseguito la lettura che tu stesso ci hai offerto, leggendo l’articolo di Veltroni che dice “come italiani, sappiamo cosa vuol dire emigrare” .. beh ! vorrei fargli sapere che l’idea di emigrare è buona e dovrebbe cominciare lui a darcene un esempio … magari espatriando perchè se si accorge solo ora che ci vuole legalità .. è anni luce lontano dai tempi in cui doveva già aver fatto suo questo pensiero !
    Ciao.😀
    Laura

  2. […] Una lettura Maggio 12, 2007 Posted by degradodiroma in Le mie segnalazioni. trackback Vi rimando alla lettura di un articolo di Romacogitans offerto nel suo blog .. Quei numeri fascisti ! […]

  3. Grazie del commento Laura. Colgo l’occasione per rimarcare che tra chi legge i miei articoli (e non mi riferisco a te, cara Laura: questo messaggio è rivolto a persone d’altra pasta), o i miei commenti che ogni tanto lascio in vari blog, mi sembra non siano molti ad avere la mia prospettiva di persona politicamente agnostica (per non dire atea rispetto al dio dell’ideologia) e ancora meno siano quelli capaci di leggere fra le righe e carpire l’ironia delle mie frasi. Purtroppo molti reagiscono in modo sconsiderato… Dovrei parlarne al professor Paolicchi, perché lui reputa che l’ironia sia il modo migliore per far capire le cose a … hemmm… diciamo a certa gente… Invece purtroppo, considerando certe risposte che ho ricevuto nelle scorse settimane, si ottiene l’effetto contrario. Sarà perché l’ottuso è incapace di ironia?

    Chiedo a tutti di fare lo sforzo di vedere il sarcasmo di questo articolo, che non è contro gli stranieri, ma contro l’imbecillità di certi italiani! E ci sono alcuni riferimenti “nascosti” – che allargano la presa in giro anche a chi non è un comunistoide (che non significa comunista, ma è la italica degenerazione del comunismo: puro parassitario lassismo) – che spero qualcuno riesca a scorgere e magari svelare agli altri🙂

  4. Una risposta per Laura ora: io VORREI che si costruiscano moschee, oppure diamo loro in uso il venerdì un tempio cattolico (ma questa è cosa che deve valutare il Vaticano: lo sottolineo con una certa ironia), ché tanto i cattolici lo usano (quasi) solo la domenica. Ognuno ha diritto di professare la propria religione, ed è assurdo che ci sia gente che si metta a recitare la propria messa in mezzo ad una strada o nei cortili dei palazzi! Che si appoggi la costruzione (con la loro manovalanza ed i loro soldi, magari come succede con la finanza di progetto: le forme ed i modi si trovano) luoghi degni e accoglienti per questa gente. Qui sono maledettamente serio, non c’è una briciola di ironia in questa frase.

    Però che non si costruiscano quartieri ghetto dove infilarli, perché il modello delle periferie parigine mi sembra sia fallito.

  5. Leo said

    ..fallito e’ dire poco, a Parigi… Ma e’ chiaro che e’ comodo, molto piu’ comodo per chi va al potere piazzare la gente nei ghetti, che trovare una vera integrazione…
    So bene che la polizia a Parigi CHIUDE UN OCCHIO (per non dire 2) sui furti nei treni della Banlieu Parigina Nord, dal momento che esiste una sorta di “patto non scritto” tra delinquenti delle suddette periferie e polizia. Non sto scherzando: a causa di un furto subito da una persona che conosco, sono venuto a sapere che la polizia e’ AUTORIZZATA a lasciar rubare (a meno che non lo facciano proprio sotto il loro naso) come contropartita per una sorta di “pace sociale” in queste zone periferiche. Ma vi rendete conto che volto assume il potere? E se io, onesto cittadino rubo una mela nel pieno centro di Paris, sarei processato, condannato e messo alla gogna!
    Questo modo di procedere, come potete vedere, non esiste solo in Italia, ma e’ molto in voga anche all’estero.
    Se volete ulteriori dettagli, non esitate a contattarmi su questo BLOG.
    Saluti a tutti!

  6. el6ato said

    GRANDE! Appoggio l’idea di aprire ai musulmani le chiese di venerdì, e anzi aprirei l’invito ai credenti ebrei per il sabato, ché tanto anche il sabato a messa ci vanno in pochi. Inoltre così resterebbero altri 4 giorni per le fedi minori…

    Io personalmente, da adoratore del demonio, prenoterei il lunedì, che tanto in tv non c’è mai niente il lunedì. Lasciamo martedi, mercoledì e giovedì a chi si fa avanti. Forza testimoni di Geova, fatevi avanti! Sceglietevi un giorno anche voi, prima che i protestanti (quegli antipatici) si prendano i giorni migliori.

    Un ultimo suggerimento: il mercoledì si potrebbero giocare le Coppe sul sagrato di San Pietro. Aspetto di essere contattato da Abete o Matarrese.

  7. A ver, gato, devi sentire Bagnasco per le partite: è lui che se ne occupa, perché proprio lui aveva intenzione di fare il campionato professionistico del Vaticano.

    Ma poi che ti adori il demonio, che tanto non esiste… ma i vecchi Zeus (Giove) o Odino, perché lasciarli in naftalina?

    Leo: tu ed il tuo amico derubato siete dei razzisti!🙂

  8. Hola gato, hablando del diablo…

    http://www.elpais.com/articulo/paginas/infierno/videojuego/elppor/20070513elpepspag_7/Tes

    Espero que te guste😀

  9. el6ato said

    Come dicono nei film porno:

    “Muy Gustoso!”

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