RomaCogitans

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No-coke: il Comune di Roma sapeva…

Posted by romacogitans su 5 maggio 2007

Ricevo da Roberta degli “Amici di Beppe Grillo” di Roma

Oggi mi è stata recapitato un altro documento molto interessante che vi posto: si tratta di una mozione del febbraio 2004 in cui il Consiglio Comunale di Roma, ben sapendo gli effetti venefici della riconversione della centrale di Civitavecchia, raccomandava al sindaco Veltroni di “prodigarsi” affinchè tale riconversione non avvenisse.

Ed infatti Veltroni si è prodigato assai, tra un festival del cinema ed un’estate romana, una gitarella in Malawi ed una notte bianca……ma poi si sa, quando uno ha molti impegni mica si può ricordare proprio di tutto tutto!!!!

cmq, per ns info:
1. il polo di Civitavecchia da solo produce 1/10 del fabbisogno energetico nazionale, in disaccordo con quanto richiesto da Ciampi quando era presidente e dopo il black out del 28 settembre 2003 di delocalizzare le fonti di energia

2. impiegava olio combustile ed impiegherà carbone, fonti non rinnovabili in contrasto con quanto previsto dal protocollo di kyoto (ma ci sarà una c…o di autorità paragovernativa e non paracula che vigilerà sull’applicazione di ‘sto benedetto protocollo, magari comminando anche qualche multarella di qualche milione di dollari/euro in caso di violazione? boh….)

3. la riconversione produrrà un saldo di energia negativo: cioè per produrla, se ne consumerà più di quanto se ne produrrà..questo è GENIALE

4. l’utilizzo del carbone è solo apparentemente più economico, perchè tra i costi della materia prima, quelli di depurazione e quelli di filtraggio, sommati ai costi relativi al nocumento provocato alla salute pubblica, andiamo in passivo

5. nella Valutazione d’Impatto Ambientale relativa alla realizzazione di questa centrale, si diceva che le emissioni di particolato rimarrebbero invariate, salvo poi aggiungere an passant che le emissioni di particolato in questione (il PM10) corrisponderebbero pari pari alle emissioni di PM10 presenti nella cinta urbana di roma

6. dulcis in fundo….ammettono che tale riconversione AGGRAVEREBBE la già grave EMERGENZA AMBIENTALE della capitale, rendendo di fatto inutile i tentativi di abbassare il particolato noto come TARGHE ALTERNE!!!!

questa era la premessa del consiglio comunale…

leggete leggete, che vi fate grasse ed amare risate!!!!!!

ps: per chi non lo sapesse, il particolato altro non è che quelle simpatiche polveri ultrasottili che ci respiriamo ogni giorno e che daje e daje sono una delle cause di tumori e malatie respiratorie, oltre che di infarti

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