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Il Comune approva il piano per 86.500 posti auto in tutta Roma (2003)

Posted by romacogitans su 26 aprile 2007

Proseguo con la campagna sulle PROMESSE dei nostri politici. Ringrazio Duts per l’articolo.

“Il Comune approva il piano per 86.500 posti auto in tutta Roma, dal centro alla periferia. Un progetto da 900 milioni di euro. L’autosilo più profondo d’Europa: dodici piani sotto piazza Euclide.”

Parcheggiare sotto piazza del Popolo, sotto il Pincio o i Lungotevere. Un sogno, finora, ma potrebbe realizzarsi entro il 2007. Sono 86 mila e 500 i nuovi posti auto da costruire in tutta la città, divisi tra privati e pubblici: a prevederli è il programma urbano parcheggi del Comune, rilanciato dal sindaco Veltroni in una riunione riservata in Campidoglio prima della pausa estiva. All’assessore al Patrimonio Claudio Minelli, a Giancarlo D’Alessandro (Lavori pubblici), Mario Di Carlo (Viabilità) e Chicco Testa (presidente della Sta, l’azienda del Comune per la mobilità) il primo cittadino ha chiesto uno sforzo per realizzare il piano parcheggi entro il 2007.
«Nel 1989 – spiega Fabrizio Panecaldo, delegato al Piano urbano parcheggi – il precedente Pup aveva escluso la possibilità di nuove aree di sosta nell’allora prima circoscrizione. Ora da lì si riparte, e si costruisce». E così in Centro si scaverà per i parcheggi: persino al Pincio (714 posti) e a piazza del Popolo dove saranno ben due i parcheggi sotterranei, per 583 posti totali e con ingresso fuori dalla Ztl. Circa 16 mila nuovi posti sono previsti tra le sponde del Tevere – dai 1.270 del Lungotevere Sangallo, Tebaldi e Vallati ai 1.080 tra Farnesina e Sanzio – e colli della Città eterna, dai 4.000 del Gianicolo ai 2.500 del Quirinale. La Sta verserà oltre 100 milioni di euro per quattordici parcheggi diversi, tra cui Pincio e piazza del Popolo: l’impegno più oneroso sarà all’Eur, in viale America: 11 milioni di euro per 465 posti, lavori al via nel luglio 2004.
«Ci rendiamo conto – spiega Panecaldo – che la mole degli investimenti è davvero importante, ma alle aziende chiediamo un cambio di mentalità, proprio come ha fatto l’amministrazione comunale. Le imprese devono avere il coraggio di diversificare la propria attività, anche con l’aiuto delle banche». Mutui? Il Comune prevede di chiederne per 20 milioni e mezzo di euro sui complessivi 900 milioni che costeranno i 68 progetti: alcune opere sono ancora da quantificare. Gli 880 milioni restanti sono privati, a parte i contributi a fondo perduto che arriveranno dal governo come prevede la legge Tognoli. «Entro un mese – aggiunge Panecaldo – andrà in consiglio comunale una delibera che permetterà la “traslazione dei parcheggi”. Cioè: se un’azienda deve costruire 1000 posti in un municipio che ne ha già in abbondanza, e se mancano offerte per la realizzazione di singoli progetti, offriamo all’azienda la possibilità di investire in altre zone della città».
Non ci sono soltanto i parcheggi del centro storico: nel II Municipio, via Tripoli, saranno 914 i posti pronti nel 2006, con un investimento di quasi 4 milioni di euro. Torna l’idea del parcheggio a piazza Cola di Rienzo: 766 posti, costo 23 milioni. «In quel caso – spiega Panecaldo – siamo ottimisti, nonostante la difficile valutazione d’impatto ambientale della Regione». Tra gli altri progetti, ad Acilia 440 i posti previsti e altri 932 all’Arco di Travertino. Comparto parcheggi privati: «Sono 397 progetti – dice Panecaldo – per 48.376 posti auto». Tra questi, il silos più profondo d’Europa, con i 12 piani sotterranei di piazza Euclide.

di Gabriele Isman

da La Repubblica del 06.09.03

3 Risposte to “Il Comune approva il piano per 86.500 posti auto in tutta Roma (2003)”

  1. Riccardo said

    Quello che penso è semplice. La carenza di parcheggi e la fruizione della macchina per gli spostamenti sono business. Per chi incassa i soldi per i parcheggi, per chi li costruisce – sempre e solo grandi appaltatori – per i petrolieri.

    E lo dimostra, per esempio, il fatto che l’accesso è fuori dalla ZTL.
    Piuttosto che spendere soldi per migliorare i servizi pubblici si spendono soldi per cose (costose) del genere.

    Farà la fine del parcheggio del Bambin Gesù. I pullman parcheggiano fuori perché costa troppo ed è collegato malissimo.

  2. Riccardo, ho provato ad andare sul tuo sito, ma è uno schifo! Non per i contenuti, ma per come non-funziona, per le password, gli intoppi, le pagine non trovate… Ma come ti è saltato in mente di scegliere quella porcata di Microsoft?

    A parte la grafica che è decisamente puerile (ma questo offre il vecchio Bill), è pagina (e blog) praticamente INACCESSIBILE!

    C-A-M-B-I-A-L-O!!!!

  3. freebike said

    Triste situazione, si continua ad accecare la gente con l’equazione, troppe macchine : ci vogliono più parcheggi. Ormai abbiamo delle prove schiaccianti che questa è una minchiata per fare soldi. Vi sembra che la situazione sia migliorata nei quartieri e sono molti, dove sono stati realizzati PUP e sono moltissimi? No, la situazione è peggiorata per una serie di motivi, in primis il paradosso che la possibilità aumentata di trovare parcheggio, chiama altro traffico, i posti privati vengono utilizzati come cantine… ecc. ecc. ecc.
    Le soluzioni sono altre e le hanno sperimentate con ottimi esiti, molti paesi civili. Noi continuiamom a girarci dall’altra parte.

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