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Sette piani di convenienza, per chi COSTRUISCE il megaparcheggio al Pincio

Posted by romacogitans su 24 aprile 2007

Sette piani di convenienza, ma solo per chi li costruisce! Magari fosse carta igienica, invece parlo dell’Ecomostro da costruirsi sotto il Pincio: un parcheggio multipiano ENORME.

Mettere parcheggi a rotazione e non pertinenziali (cioè per residenti) al centro di Roma è sensato come affidare un bimbo ad un pedofilo… lo sa qualsiasi cretino che studia materie di urbanistica e trasportistica… cioè, che non le abbia studiate in Italia, ovviamente, e quindi sappia cosa fa. I parcheggi a rotazione ATTIRANO macchine e quindi CREANO TRAFFICO!!!! Questo è un paradigma, un assioma, un dato INCONFUTABILE!

Ma perché abbiamo i tecnici più imbecilli del mondo a “pianificare” (virgolette d’obbligo perché intendo distruggere) questa città? Semplice: perché stanno lì non perché sono i migliori (che sono emigrati all’estero) ma perché sono i più RACCOMANDATI! Alla faccia della meritocrazia! Mors tua (nel traffico), vita mea (da dipendente comunale nullafacente, da incapace “consulente” o da imprenditore che realizza l’opera).

A tutti quelli che plaudono a questo mostro: siete degli ottusi imbecilli!

Chissà, bisognerebbe capire quali sono le società private che hanno vantaggi a costruirlo… Se non facciamo dietrologia, non capiamo a cosa serve una tale bestemmia! 7 piani 7 al centro di Roma: a quando un bel grattacielo al centro del Colosseo? Squallidi, luridi…

Aggiungo: lasciamo perdere Veltroni per una volta, perché non è sua la colpa. La famigerata idea di bucherellare i Sette Colli per riempirli di parcheggi fu lanciata da Chicco Testa, “manager” di Stato (cioè, super raccomandato e politicizzato: è stato presidente di Enel, Acea, STA ed ora è presidente di Roma Metropolitane, senza ovviamente mai capire un cazzo di quello che gli avveniva intorno). Come sempre accade in questo Paese, solo i peggiori vanno avanti, e vengono continuamente gratificati… lui, Cimoli, Tronchetti Provera…

3 Risposte to “Sette piani di convenienza, per chi COSTRUISCE il megaparcheggio al Pincio”

  1. Riccardo said

    Io non voglio essere come Beppe Grillo, che dice che i parcheggi devono essere abiliti – come succede in parte a Londra, ma aumentarli così è inutile.

    Occorre fare scelte impopolari ma di grande risultato. Come spendere tutti i milioni di euro per aumentare l’efficienza delle ditte che stanno raddoppiando i binari dei treni. Così da avere su TUTTE le linee i due binari e quindi un servizio simile alla metropolitana – senza bucare nulla!

    Occorre limitare l’accesso di coloro che abitano fuori Roma, permettendogli di utilizzare un servizio comodo ed efficiente!

    Ecco la soluzione

  2. Se avete voglia, andate ad ascoltare l’intervista a Renzo Piano, e sentite cosa dice sui parcheggi

    http://www.chetempochefa.rai.it/TE_videoteca/1,10916,1078525,00.html

    Se qualcuno ha l’intervento di Paolo Portoghesi su un canale privato romano (T9, la trasmissione era NOVE DI SERA) andato in onda a fine aprile 2007, lo prego di inviarmelo.

    Anche Portoghesi ha criticato le politiche a Roma, ed ha sparato a zero sulla teca di Meier (per l’Ara Pacis). E chi non lo farebbe?

  3. […] nulla sulle ridicole piste ciclabili? Che ne pensa “UN UOMO DI SINISTRA” come Rutelli dell’ignobile parcheggio al Pincio? Che fine ha fatto il PUP (Piano Urbano Parcheggi) sbandierato e accantonato dopo poco? Perché il […]

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