RomaCogitans

Un serbatoio di idee per chi ha a cuore le sorti di Roma

Sistema Elettorale Uninominale a Doppio Turno

Posted by romacogitans su 5 aprile 2007

Come al solito (succede ogni anno) si torna a parlare di riforma elettorale. Di seguito propongo una bozza su cui ragionare. Partendo da un bicameralismo imperfetto, dove Senato e Camera hanno compiti differenti. Il Governo deve avere la fiducia solo alla Camera.

CAMERA DEI DEPUTATI

Sistema elettorale uninominale a doppio turno.

Il Paese viene suddiviso in tante circoscrizioni con numero di abitanti omogeneo.

Al ballottaggio si presentano gli esponenti dei partiti e/o coalizioni, senza modifica di alleanze rispetto al primo turno:

A) che anno ricevuto più del 30% (?) dei voti

oppure, se non ci sono almeno due gruppi che superino questa soglia

B) i migliori due.

Se al primo turno si ha il 50% + 1 dei voti è ovvio che non c’è ballottaggio.

I deputati totali sono 300.

Presumo che soprattutto la possibilità A (arrivare ad una soglia minima, probabilmente il 30%) possa spingere le forze politiche a formare coalizioni.

 

SENATO DELLA REPUBBLICA

Il sistema elettorale è proporzionale, con eventuale sbarramento al 5%. Ogni Provincia è una sezione elettorale. Una provincia può eleggere un certo numero di senatori in base alla popolazione residente.  I senatori totali eletti devono essere 300.

Facciamo un esempio: con i dati ISTAT al 2001 (popolazione totale calcolata in 56.411.000 distribuiti su 96 Province) la Provincia di Roma avrebbe 3.793.461 abitanti (non ho disponibili i più opportuni dati sui maggiorenni, ossia gli elettori) e potrebbe eleggere 20 senatori.

Presumo che il basso numero di eletti per Provincia – assieme allo sbarramento del 5% – possa spingere le forze politiche a formare coalizioni.

2 Risposte to “Sistema Elettorale Uninominale a Doppio Turno”

  1. […] Legge elettorale: bicameralismo imperfetto, dove Senato e Camera hanno compiti differenti. Il Governo deve avere la fiducia solo alla Camera. Vedi qui […]

  2. Antonio said

    ho visto questo post solo adesso…
    il metodo elettorale che ho sempre sognato per l’Italia è a doppio turno
    ma non come il tuo

    nel mio i partiti si presentano al primo turno SENZA formare coalizioni
    grazie a questo primo turno si vede SENZA ALCUN PREMIO DI MAGGIORANZA
    qual’è la vera forza di ogni singolo partito
    (al primo turno aggiungerei alla russa un partito NESSUNODEISUDDETTI
    che le persone possano votare se non si sentono rappresentate da
    nessun partito)

    al secondo turno si presentano DUE COALIZIONI create rispettando i rapporti di
    forza ottenuti dal risultato del primo turno

    le due coalizioni portano gli elettori a scegliere uno di due parlamenti
    alternativi: Quello comandato dalla coalizione di Destra
    e Quello comandato dalla coalizione di Sinistra

    la coalizione più votata al secondo turno avrà il 55% del parlamento
    e l’altra il 45%

    il bello di questo sistema elettorale è che non ci sono sbarramenti
    e che al secondo turno gli italiani sanno esattamente il parlamento
    che risulterà dal loro voto… anzi le due coalizioni possono benissimo
    portare al secondo turno un elenco dei ministri che in caso di scelta
    andrebbero a governare l’Italia se loro fossero scelti

Sorry, the comment form is closed at this time.

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: