RomaCogitans

Un serbatoio di idee per chi ha a cuore le sorti di Roma

Senza parole

Posted by romacogitans su 4 febbraio 2007

No, non mi riferisco alla canzoncina di un cantautorucolo italiano usata per pubblicizzare una scadente marca di automobili, ma al mio personale stato.

Il mio primo pensiero va ovviamente ad un povero Cristo ucciso in servizio a Catania, un padre di famiglia morto in una situazione di pace apparente ma deceduto in un contesto di guerriglia urbana, per la più folle delle situazioni: una partita di quel fottuto calcio che muove centinaia di milioni di Euro ed ingrassa i soliti noti a scapito dei molti. C’è gente che rischia la vita tutti i giorni per poco più di 1000 Euro al mese mentre i nostri ex “onorevoli” ora in pensione prendono sino a 10.000 Euro lordi al mese.

Ogni volta che leggo i giornali, che sento i notiziari rimango senza parole e mi viene solo voglia di vomitare (è la dignità che smuove questi conati di rabbia e disgusto), perché ciò che accade è talmente assurdo che sembrerebbe irreale. Invece per l’ennesima volta la realtà ha superato la più oscura, meschina, squallida, contorta e bieca fantasia. Ed il peggio è che probabilmente non abbiamo toccato il fondo.

Questo blog si prende alcuni giorni di riflessione, per capire se idealismo e onestà hanno diritto di cittadinanza in questo letamaio, se vale la pena continuare a gridare in questa valle di lagrime.

Non so voi, ma io in questa pattumiera a mangiare rifiuti ed ingoiare merda, con la unica prospettiva di leccare un culo puzzolente pieno di emorroidi per sopravvivere (mi riferisco ai raccomandati, agli “amici degli amici”, ecc…) non ci voglio più stare…

Le mie più sentite condoglianze alla famiglia di Filippo Raciti, il mio appoggio morale alle forze di polizia, un Corpo che, seppur con tante macchie e pecche, rimane comunque una delle cose migliori di questo Paese. Il mio appello alla improcrastinabile necessità di far rientrare gli eserciti ed impiegarli in missioni umanitarie in Italia, di appoggio a polizia e carabinieri, è più forte che mai. E se non ci pensa l’Italia, che l’ONU ci mandi i caschi blu…

Una Risposta to “Senza parole”

  1. alessandro c. said

    condivido pienamente….si spendono milioni per andare ad aiutare all’estero, quando siamo pieni di problemi noi…pensiamo a risolverli qui prima di uscire fuori a fare i FICHI…unica soluzione: andare via tanto qui non cambierà mai niente…ma non pensiamo che fuori è tutto rosa e fiori….anche se è certo che noi qui in Italia detendiamo il record delle negatività!

Sorry, the comment form is closed at this time.

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: