RomaCogitans

Un serbatoio di idee per chi ha a cuore le sorti di Roma

Buttiamo al cesso la democrazia!

Posted by romacogitans su 28 gennaio 2007

O per lo meno questo tipo di democrazia, in cui i peggiori gestiscono le sorti di tutti, soprattutto in Italia dove gli imbecilli dei nostri cosiddetti “onorevoli” recitano a memoria le poesiole ideologiche apprese al circolo di partito o in oratorio, e le balbettano ai microfoni delle trasmissioni di propaganda (in Italia li chiamano TG, ma c’è anche Porta a Porta, Matrix, ecc..) in quella poltiglia rivoltante che è il politichese. Questa, nella migliore delle ipotesi, è gentaglia, analfabeti e volgarotti, mentre in genere parliamo di gentaccia, veri e propri criminali che approfittano della loro posizione per rubare ed estorcere il più possibile.

Per il futuro però i nuovi immigrati suscitano in me un moto di ottimismo: gli italiani hanno distrutto l’Italia, quindi ritengo sia difficile che i “nuovi italiani”, una volta che raggiungano la “sala dei bottoni” del potere, possano far peggio, e la storia (la bassa natalità) ci dice che sono loro la nostra speranza, il nostro futuro. Offriamo loro la possibilità di crearsi i presupposti per una vita decente che sia priva di sovvenzioni e parassitari sussidi! Insegniamo loro le nostre regole di convivenza, formiamo professionalmente queste braccia che – rammollite da decenni di comunismo – hanno troppa facilità a rimanere conserte! Aiutiamoli come fratelli, ma anche puniamoli ferocemente se abusano della nostra buona fede. FEROCEMENTE. F-E-R-O-C-E-M-E-N-T-E!

Costruiamo insieme a loro questo comune futuro, facciamo in modo che i Promessi Sposi tornino ad essere un romanzo storico ambientato nel XIV secolo e non un libro di profezie sul nostro tempo, che spaventa per la sua precisione nella pre-visione della nostra società, opera la cui attualità – con l’azzecca garbugli ed il suo latinorum, l’innominato, i bravi e don Rodrigo, don Abbondio e noi, tanti Renzo e Lucia – lo rende ben più legato al nostro vivere quotidiano di quanto qualsiasi vaticinio di Nostradamus abbia mai azzeccato!

Creiamo le premesse perché i bambini degli immigrati – nostri futuri politici – crescano nella legalità, nel rispetto dei diritti, nell’uguaglianza e che non imparino nulla da quei vomitevoli personaggi che ci sfruttano, zotici infinitamente peggio di ogni zingaro! Intendo: che non conoscano mai Berluconi e Prodi, né Rutelli o Gasparri, né Casini e Mastella, altrimenti ci ritroveremo una serie di DC, di Forza Italia, di altri partiti di ladri e nullafacenti attaccabrighe inneggianti al comunismo o al fascismo, con magari la variante di far riferimento ad una confessione religiosa o l’altra… Ve li immaginate i cattocomunisti che si alleano con i cattofascisti per scontrarsi con gli islamocomunisti affratellati agli islamoliberisti? Quel frullato di ideologie che è l’Unione di Prodi a confronto ce la ricorderemmo come esempio di coerenza, comunione d’intenti, solidità e stabilità!!!

Un sogno per il futuro: spazziamo via tutti questi politicanti, buttiamo al cesso la clientelare democrazia che nella Penisola ha drammaticamente fallito, ed instauriamo una meritocrazia, una “dittatura”, ma non del proletariato come puerilmente quanto follemente azzardò Marx, ma un governo degli Optimati, i Probi Viri: senza distinzione di etnia, sesso, colore, religione! Apprendendo dai nostri padri Romani e cerchiamo di entrare finalmente nel XXI secolo…

Sorry, the comment form is closed at this time.

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: