RomaCogitans

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Rivoglio i bigliettai sul bus!

Posted by romacogitans su 1 dicembre 2006

Regina d’arretratezza tra tutte le grandi città dotate di una pessima offerta di trasporto pubblico su ferro, Roma ha un inestricabile dedalo di linee di autobus che la attraversano, in genere a ritmi da lumaca.

Tante le linee, ancora di più gli autobus, ma pochissimi quelli che fanno i biglietti. Lo affermo da utente ultradecennale che si muove quasi esclusivamente con i mezzi pubblici. Giorni fa, seduto sul 765, mi sono girato con sospetto al sentire il CLACK di una timbratura. Saranno tutti abbonati? Ora, dopo alcuni lustri, a bordo dei mezzi di ATAC e apparentate addirittura ha fatto la ricomparsa la macchinetta vendi-biglietti, ma non ci vuole molto a capire che è un ennesimo maldestro tentativo di arginare la brutta usanza dei viaggiatori a sbafo.

Chi usa l’autobus e paga il biglietto si sente nel giusto, ma anche un po’ coglione (come spesso succede a chiunque onesto e ligio al dovere in questo Paese), perché l’impressione è che la stragrande maggioranza di chi prende i mezzi pubblici faccia il “portoghese”.

Lancio una proposta: perché non reintrodurre la figura del bigliettaio? Forse economicamente all’ATAC non converrà (così dice l’ATAC, ma sarà vero? Ad occhio invece ci sarebbe un incremento degli introiti di almeno 10 volte quello attuale!!!), ma almeno potrà aumentare la sicurezza a bordo per conducenti (non più soli sugli automezzi, specie in zone o orari “scomodi”) e utenti, funzionerebbe da ammortizzatore sociale grazie alle nuove assunzioni, e soprattutto chi tendenzialmente è persona onesta e già oggi propende al pagamento del biglietto non avrà né la tentazione “sociale” di viaggiare in nero (per non sentirsi imbecille rispetto ai “portoghesi”), né invece, obliterando il biglietto, di pagare anche per gli avventori a scrocco-cronico, e sentirsi ancora più coglionato e sfruttato.

2 Risposte to “Rivoglio i bigliettai sul bus!”

  1. Leo said

    Come da esperienza in 2 paesi un po’ piu’ civili del nostro, posso assicurare che la soluzione migliore e’ quella di piazzare la macchinetta obliteratrice a lato del conducente e far controllare al conducente stesso il titolo di viaggio di ogni persona che entra (ovviamente dalla porta anteriore) nell’autobus.

    In effetti questa e’ la soluzione per un paese civile, non certo per quello dove la gente non rispetta le file, dove entra da dove si scende e dove, se tutto questo non e’ stato possibile, insulta e minaccia il conducente pur di non pagarlo…. il biglietto!!!

  2. Angelo said

    Concordo al 100% a metá con Leo. Sono stato in Spagna (Madrid) per 4 anni e mezzo dove il conducente non solo controlla l’entrata e l’avvenuta obliterazione dei biglietti ma permette di comprare a bordo gli stessi. Si risparmia sul controllore e il 100% dei passeggeri pagherebbe.

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